Miss* ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 1 decennio fa

ho bisogno si un consiglio sul tema?

dovrei fare un tema sul rapporto che ho con la lettura però in modo scherzoso. mi potete dare qualche consiglio

?

1 risposta

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    La lettura è sicuramente uno strumento importante nella vita di una persona perché permette di imparare molte cose che poi ci potranno essere utili nella vita: per esempio la stessa struttura del libro, che potrà essere utile nello svolgimento dei temi d’italiano a scuola o addirittura se un giorno ci trovassimo noi a scrivere un libro, perché nella vita non si può mai sapere. Inoltre la lettura può essere interpretata come semplice svago, divertimento per passare il tempo libero oppure anche come mezzo per evadere dal mondo degli adulti, che molto spesso non sanno di ascoltare i ragazzi e comprendere i loro problemi. Infatti, quand'ero piccolo, leggevo moltissimi libri, sicuramente perché leggere mi piaceva molto e mi serviva anche per fuggire dal mondo esterno e reale ed entrare in quello del libro dove spesso m'impersonavo col protagonista e vivevo molte splendide avventure. Io ho imparato a leggere a quattro anni, tramite Topolino, e quindi ho iniziato a leggere libri fin da bambino. Poi l'inizio della scuola elementare è coinciso con l'inizio, da parte mia, della lettura di libri. All'inizio erano libri per bambini, che narravano d’avventure fantastiche e di personaggi irreali. Poi ho iniziato a leggere libri più "impegnativi", in altre parole con un significato morale che richiedono una maggiore attenzione nella lettura ed una maggiore comprensione. Leggendo tanti libri ho imparato molto, in particolar modo quanto siano importanti la vita di gruppo e l'amicizia con le persone, che magari non sembra un fattore rilevante, ma poi quando ti vengono a mancare capisci che erano veramente importanti e che hanno formato un vuoto incolmabile in te. Crescendo ho un po' abbandonato questa passione per la lettura, soprattutto per mancanza di tempo, ma quando capita un periodo dove non ho molto da fare, ad esempio d’estate, prendo un libro che non ho ancora letto dalla mia scrivania oppure vado in libreria a comprarne uno ed inizio a leggerlo. Infatti, quando devo scegliere un libro, guardo sempre il piccolo riassunto nella parte posteriore della copertina e vedo se tratta argomenti moderni o che m’interessino in particolar modo; solo raramente un libro lo compro solo leggendo il titolo, cerco sempre di capire di ciò che tratta prima di acquistarlo. Per quanto riguarda l'acquisto e la diffusione, si stanno diffondendo sempre più i libri su Internet, cioè un insieme di pagine che basta stampare per ritrovarti il libro direttamente a casa senza la fatica di dovere andare in libreria, magari se non c'è bisogna ordinarlo, o cose del genere; invece con le tecnologie moderne basta un click del mouse su "stampa" per ritrovarti l'opera direttamente ai piedi della tua stampante.

    In effetti, in questi ultimi anni il computer, ma soprattutto i cd-rom e i libri digitali stanno sostituendo i libri stampati, questo accade perché, con l’avvento della tecnologia è più comodo scaricare da internet invece che andare in libreria a spendere soldi, non avendo nemmeno la sicurezza di trovarlo disponibile.

    Grazie a internet infatti è possibile scaricare temi già fatti, leggere articoli di giornale, acquistare oggetti, scaricare video, musica, contattare una persona molto lontana con un click …

    Una volta ad esempio le lettere o anche i curriculum si scrivevano a mano o al massimo con la macchina da scrivere, oggi invece si fa tutto al computer: non solo lo si può scrivere ma al contrario di una volta oggi si può spedire il tutto via e-mail evitando attese per la consegna della posta o il rischio di smarrimento.

    Visto che io frequento una scuola che insegna ad utilizzare i CD-Rom e ad automatizzare tutto quello che ci circonda, sono in parte responsabile del sempre meno frequente utilizzo della carta stampata e dello sviluppo sempre maggiore del “virtuale”, secondo me è giusto tutto ciò perché non bisogna rimanere affezionati al passato ma guardare avanti verso il futuro.

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