In questo momento l'umanita' è su una nave con la bussola guasta?

“Con l’espansione apparentemente illimitata della sua potenza naturale l’uomo si trova nella posizione del capitano la cui nave è stata così saldamente costruita di ferro e acciaio, che l’ago della bussola non indica il nord ma solo la massa di ferro della nave. Con una nave del genere non è possibile raggiungere alcuna destinazione”.

W. Heisenberg

Ma quale puo' essere la giusta rotta? Buongiorno a tutti.

Aggiornamento:

Pollice in su' a tutti, ovviamente, meno a chi offende gratuitamente.

Aggiornamento 2:

su senza accento, oops.

Aggiornamento 3:

Anna non siamo tutti sulla stessa barca?

Aggiornamento 4:

Eca, hai detto nulla!

19 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    esprimo il mio pensiero Marco, per come mi è venuto leggendo le parole bellissime che hai scritto qui.

    *********

    come trasformare il metallo pesante in qualcosa che possa far volare la nave?

    il ferro pesante indica la pesantezza materiale che tende a trattenere a fondo , ma allo stesso tempo ascoltando in sè stessi la pesantezza si può capire cosa ci impedisce di "navigare".....

    a noi condurre il nostro mezzo....ogni piccola parte della nave è un pezzetto di noi, lo possiamo trasformare in "ORO" , questo penso......

    la giusta rotta dici?

    ricominciare da me ogni giorno, solo da me stessa ,il resto viene da SE'!!

    buona giornata!!

    Fonte/i: ;-)))
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Per come la vedo io è una fortuna!

    Se la bussola funzionasse si arriverebbe ad una destinazione, e poi?

    La vita non può avere un fine, altrimenti sarebbe la fine!

    I fini sono solo per la nostra mente illusa, la realtà è che il fine siamo noi stessi così come siamo!

  • 1 decennio fa

    Si salva solo chi volge lo sguardo verso le stelle, chi intuisce dal volo dei gabbiani dov'è la terra, chi si fida del sole a mezzogiorno. L'antica gente polinesiana navigava così e non sbagliava mai.

    E, uscendo dalla metafora, la via è di cercare, per quanto possibile, di tornare a respirare in sintonia con la natura.

    La strada del tutto artificiale porta a trasformare ogni singolo essere umano in robot.

  • 1 decennio fa

    Credo che l'umanità dovrà iniziare a rispettare il pianeta ,ad utilizzare energie rinnovabili, a svilupparsi a livello scientifico/tecnologico e ad esplorare il cosmo...Togliendosi dalle spalle tutti li elementi di stallo come i politici, il Vaticano, i burocrati che fanno solo i loro interessi...

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    E chi ha stabilito la rotta della bussola? Chi puo' farlo?Siamo sicuri che poi quella bussola sia l'unico mezzo a nostra disposizione per camminare sulla giusta rotta?

    E se non possedere una bussola sia la soluzione ottimale?

    Se guardo l'infinito.. chi o che cosa puo' dire che io arrivero' fino ad un dato punto e basta?

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Concordo con Heisenberg e con te, che proponi il suo pensiero.

    Il guaio è che il centro di attrazione della bussola dell'uomo contemporaneo non è passivo e identificabile come la massa della nave metallica.

    L'uomo, oggi, è "scombussolato" da dentro e da fuori, incapace di identificare e contrastare le forze attive che, da dentro e da fuori, lo mandano (non solo involontariamente) fuori rotta.

    Addirittura non sa, non ritiene di essere fuori rotta e per questo gli riesce difficile andare dove vorrebbe e dovrebbe.

    Quando il mare è molto mosso il riferimento che ti salva deve essere ben visibile, fisso e luminoso come un faro (ottico o tecnico che sia).

    Per me il faro è la legge dell'amore per Dio, per gli uomini, per la Natura.

  • 1 decennio fa

    Stellina. Bellissima la tua similitudine. La rotta giusta è smettere di idolatrare la tecnologia come se lasciandola a se stessa potesse salvare l'umanità. Non ci si rende conto che la tecnologia è uno strumento da usare con estrema attenzione e prudenza per non alterare in modo irreversibile l'equilibrio naturale. Sviluppo sostenibile, cioè non sottrarre alla natura più di quanto la natura riesca a ricostruire in tempo reale.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    la vita prende la direzione che vogliamo

    dipende dalle nostre scelte falla viaggiare nella direzione giusta

  • ole318
    Lv 4
    1 decennio fa

    si.....ormai si naviga a vista....non si capisce più la direzione da prendere

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Una parte !

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