La religione è al di sopra del benessere animale?

L'Italia è un paese cattolico, come tutti sappiamo, ma laico per quanto riguarda le istituzioni e le leggi. Di qualche tempo fa la polemica sul crocefisso a scuola che andava tolto, e di tanto in tanto si sente di scuole che sono in imbarazzo a festeggiare il Natale perché in classe c'è un bimbo musulmano altre amenità di questo tipo, perché, oltre a essere laici, siamo anche tolleranti e aperti verso culture diverse dalla nostra.

Per quanto riguarda gli animali sappiamo come l'unione europea e di conseguenza anche il nostro paese, sia sensibile alla questione del benessere animale, così da formulare norme sempre più rigide atte a garantire all'animale dall'allevamento una vita dignitosa, nonché a garantire al pubblico alimenti sempre più controllati.

In questo scenario di pace, tolleranza e benessere però fa capolino la macellazione halal.

In cosa consiste questo tipo di macellazione lo si può ritrovare anche su wikipedia sotto la voce "macellazione", ma per i più pigri faccio un sunto breve e che va subito al punto: si tratta dell'uccisione dell'animale quando questo è ancora cosciente.

Ma questo non è tutto, a differenza di uno dei nostri metodi di uccisioni, la iugulazione (con cui potrebbe essere confusa ad un occhi inesperto l'halal), non si vanno a recidere i grossi vasi sanguigni del collo (carotide e giugulare) di un animale appeso a testa in giù causando la perdita di coscienza e la morte dopo pochi minuti dell'animale, bensì questo viene letteralmente sgozzato con un taglio orizzontale, andando a tagliare esofago e trachea, oltre che di conseguenza i vasi, e quindi l'animale può morire dissanguato o affogato nel suo stesso sangue, che va a finire nella trachea ormai recisa. L'animale durante l'atto non è appeso in modo da facilitare la fuoriuscita del sangue (e quindi a facilitarne la morte nel più breve tempo possibile) ma sta in piedi sulle sue zampe fino a quando può, e solo in alcuni casi viene appeso comunque dopo il taglio.

Questa pratica, per chi non lo sapesse, è completamente legale in Italia e a nessuno pare dare fastidio, e il fenomeno passa inosservato a causa della poca informazione al riguardo.

La domanda che mi (e vi) pongo è questa: che senso ha avere tante norme per il benessere animale (che sono più che giuste, intendiamoci!) quando poi, sempre nel nostro paese, sono legali queste barbarie?

6 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Meno male che c'è gente che trema di rabbia al solo sentire queste cose. L'uomo è abituato purtroppo a considerarsi un'eccezione nella Natura, il figlio prediletto di un Dio che lo avrebbe plasmato a sua immagine e somiglianza, pertanto in diritto di servirsi e di abusare di tutto ciò che sarebbe stato creato per lui. Quello che purtroppo non gli entra in testa è che fa parte della Natura così come gli altri esseri viventi, i quali hanno il diritto di vivere dignitosamente senza inutili sofferenze. Che poi debbano per necessità essere uccisi non significa che non si debbano utilizzare tutti gli accorgimenti possibili per evitar loro dolore.

    Il tuo appello mi tocca profondamente, sono molto sensibile su questi temi che ultimamente (non saprei dire se per fortuna o no) sono di ampia diffusione (purtroppo però spesso limitati ai maltrattamenti su cani e gatti); speriamo che sempre più persone prendano coscienza contro queste barbarie, perchè l'evoluzione verso un mondo più civile passa anche da qui.

  • Zanzar
    Lv 6
    1 decennio fa

    Disse il Profeta Muhammad (saas)

    Allah (SWT) esorta alla misericordia in ogni cosa. Allora siate misericordiosi quando macellate.

    Il professor Schultz ed il Dr. Hazim dell’università tedesca di Hanover hanno condotto una ricerca mettendo a confronto i due metodi di macellazione, quello islamico e quello occidentale, concludendo quanto segue:

    La macellazione islamica è il più umano metodo di macellazione (non causando dolore, provocando un profondo stato di incoscienza), mentre il metodo utilizzato prevalentemente in Occidente causa nell’animale un intenso dolore.

    Schultz e Hazim hanno impiantato chirurgicamente elettrodi in vari punti del cranio degli animali da macellare ed hanno eseguito la macellazione sia con il metodo islamico, sia con il metodo dello stordimento. Un elettroencefalogramma ed un elettrocardiogramma registravano le reazioni degli animali.

    I risultati sono stati i seguenti:

    Metodo islamico:

    Durante i primi tre secondi dalla macellazione l’EEG non ha registrato alcun cambiamento, il che indica che l’animale non ha percepito dolore durante o immediatamente dopo l’incisione.

    2. Nei successivi tre secondi, l’EEG ha registrato una condizione di profonda incoscienza. Ciò è dovuto alla consistente quantità di sangue perso.

    3. Dopo questi sei secondi complessivi, l’EEG ha registrato un livello zero, mostrando una totale assenza di sensazione dolorosa.

    4. Quando l’elettroencefalogramma (EEG) ha indicato lo zero, il cuore stava ancora pulsando ed il corpo era soggetto a movimenti convulsi (azione riflessa del midollo spinale) conducendo all’esterno del corpo la massima quantità di sangue.

    Metodo dello stordimento

    1.gli animali erano apparentemente incoscienti poco dopo lo stordimento, ma l’EEG ha mostrato la percezione di un dolore intenso al momento dello stordimento.

    2. il cuore dell’animale stordito ha cessato di battere prima rispetto all’animale macellato con metodo islamico, causando una ritenzione di sangue nella carne.

    Nel metodo islamico l’unico trauma possibile per l’animale è la paura nel vedere il macellaio prima dell’azione, ed è per questo che il profeta Muhammad (saas) ha vietato a chi si accinge alla macellazione di far sì che l’animale veda lo strumento: il macellaio deve raggiungere l’animale da dietro.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    hai perfettamente ragione, ma sarà anche per il nostro retaggio culturale cattolico, secondo il quale (a detta dell'uomo) gli animali sono stati fatti per l'uomo. sarà dura.

  • 1 decennio fa

    La cosa logica a cui pensare sarebbe che siamo dei grandi scemi!!! E' proprio come dici tu... tutto queste barbarie sono legali e sembra che a nessuno non gliene freghi nulla.. ma ci sono persone a cui interessano questa cose... per esempio pochi giorno fa è stato fatto un servizio su striscia dove è stata fatta vedere che alcune persone (che a questo punto non meritano nemmeno di essere chiamate persone) sgozzavano a sangue freddo maialini, oppure per prenderli usavano tranquillamante un cappio attaccato al collo... una mucca addirittura è stata appesa con una cima a un trattore per 2 giornate intere... e qull'animale era pure incinta!! Comunque se striscia è intervenuta sicuramente ci saranno dele leggi che vietano l'uccisine in questo modo di animali... In teoria dovrebbero essere ammazzati con un colpo secco di pistola alla testa ma questa non viene fatta o per negligenza o per risparmio!!! Comunque io sono sicuro che che tutte le leghe ambientaliste interverranno e prima o poi queste barbarie non si sentiranno più!!!!!

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  • 1 decennio fa

    Spesso confondiamo la forma dalla sostanza.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    ti consiglio di cercare un sito che si interessa di questo problema, io ho aderito contro l'aborto al sito

    http://www.dueminutiperlavita.info/, se vuoi partecipa pure tu , basta mandare una email a un politico della tua zona, lì è già tutto pronto per spedirla.

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