Pico
Lv 6
Pico ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

le cavallette: un segno apocalittico?

Maghreb, allerta cavallette

Invasione di insetti su tutto il territorio della Mauritania

14 ottobre, 12:29

Invasione di cavallette

ALGERI - E' allerta in diversi paesi del Maghreb dopo l'annuncio di una massiccia invasione di cavallette su tutto il territorio della Mauritania. "Sciami di cavallette sono diffusi su quasi tutto il territorio del paese", ha detto ieri il Centro per la lotta alle cavallette di Nouakchott, citato da Aps, e l'allarme è scattato immediatamente negli stati limitrofi. La situazione è sotto controllo, rassicura l'Istituto per la protezione dei vegetali di Algeri, ma gli insetti potrebbero salire verso nord e raggiungere Algeria e Marocco nei prossimi mesi. Dopo la grande invasione che nel 2004 distrusse in Maghreb e Sahel milioni di ettari di coltivazioni, i vari paesi hanno messo in campo un sistema d'allerta nella zona sahariana. Una trentina di stazioni automatiche di rilevamento sono posizionate lungo i confini meridionali dell'Algeria. L'acqua è in questo caso uno dei principali nemici: basta una pluviometria più elevata, come è il caso di quest'anno, per far crescere la vegetazione che permette agli insetti di moltiplicarsi.

Apocalisse 9

1 Il quinto angelo suonò la tromba e vidi un astro caduto dal cielo sulla terra. Gli fu data la chiave del pozzo dell'Abisso; 2 egli aprì il pozzo dell'Abisso e salì dal pozzo un fumo come il fumo di una grande fornace, che oscurò il sole e l'atmosfera. 3 Dal fumo uscirono cavallette che si sparsero sulla terra e fu dato loro un potere pari a quello degli scorpioni della terra. 4 E fu detto loro di non danneggiare né erba né arbusti né alberi, ma soltanto gli uomini che non avessero il sigillo di Dio sulla fronte. 5 Però non fu concesso loro di ucciderli, ma di tormentarli per cinque mesi, e il tormento è come il tormento dello scorpione quando punge un uomo. 6 In quei giorni gli uomini cercheranno la morte, ma non la troveranno; brameranno morire, ma la morte li fuggirà.

7 Queste cavallette avevano l'aspetto di cavalli pronti per la guerra. Sulla testa avevano corone che sembravano d'oro e il loro aspetto era come quello degli uomini. 8 Avevano capelli, come capelli di donne, ma i loro denti erano come quelli dei leoni. 9 Avevano il ventre simile a corazze di ferro e il rombo delle loro ali come rombo di carri trainati da molti cavalli lanciati all'assalto. 10 Avevano code come gli scorpioni, e aculei. Nelle loro code il potere di far soffrire gli uomini per cinque mesi. 11 Il loro re era l'angelo dell'Abisso, che in ebraico si chiama Perdizione, in greco Sterminatore.

7 risposte

Classificazione
  • MarCo
    Lv 6
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Il terribile Assenzio di Chernobyl

    Sono in molti a ricordare ancora vividamente il gravissimo incidente nucleare verificatosi nel 1986 nella centrale nucleare di Chernobyl in Ucraina. L’incidente causò il rilascio nell'atmosfera di materiale radioattivo che contaminò gravemente la zona e i cui effetti furono registrati in tutta Europa.

    Decine di migliaia di persone morirono e milioni si ammalarono in conseguenza dell’esposizione alle radiazioni.

    Poiché Chernobyl in ucraino significa assenzio, in molti individuarono un nesso sconcertante fra questo terribile incidente e il celebre passo dell’Apocalisse di Giovanni in cui si parla della caduta dal cielo di una stella che "si chiama Assenzio" (Ap 8,10-11). Riportiamo a questo proposito alcuni stralci di un articolo pubblicato dal noto studioso di profezie Renzo Baschera nella rivista "Terzo Millennio" (luglio 98).

    «Il 26 aprile 1986, quando scoppiò il reattore di Chernobyl, una cittadina russa, poco lontano da Kiev, furono molti che videro in questo evento disastroso "un segno", perché Chernobyl vuol dire "l’erba amara", vuol dire Assenzio. E Giovanni, nell’Apocalisse (8-10,11) annuncia la stella che si chiama Assenzio […]»

    "...cadde dal cielo una grande stella, ardente come una torcia, e colpì un terzo dei fiumi e le sorgenti delle acque. La stella si chiama Assenzio; un terzo delle acque si mutò in assenzio e molti uomini morirono per quelle acque, perché erano divenute amare."

    «[…] Chernobyl ha contaminato ogni cosa. Ma sono state soprattutto le acque a presentare una radioattività che lo scienziato russo Zhores Medvedev ha definito a suo tempo "disastrosa". Se consideriamo poi che ogni isotopo di cesio 137 ha "una vita" di circa trent’anni, dobbiamo dire che la stella chiamata Assenzio continuerà a rimanere sopra le nostre teste fino al 2016. […] Non illudiamoci: Chernobyl é stato solamente "un segno", un avvertimento, che nessuno ha raccolto. […] Di particolare interesse é ancora una volta la dichiarazione: dello scienziato Zhores Medvedev: "...Va considerato circa un terzo delle acque ad alta concentrazione di cesio 134 e 137, nonché, di iodio 131". Un terzo, come annuncia Giovanni nell’Apocalisse.

    […] Stiamo andando pertanto a grandi passi, verso grandi eventi. Ma gli uomini continuano a non sentire e a non vedere. E questa superbia, questa irresponsabilità, questa adorazione blasfema di una scienza che spesso sconfina al di là di ogni limite, finiranno per portare l’umanità verso un baratro disperatamente tragico».

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 1 decennio fa

    Ci sono state sicuramente altre invasioni di cavallette in passato.

    Così come pure segni apocalittici simili.

    Non è difficile strumentalizzare una profezia così imprecisa e vaga.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Cloclo
    Lv 7
    1 decennio fa

    Totò direbbe: "Ma mi faccia il piacere!"

    sapessi quante invasioni di cavallette abbiamo avuto in Sardegna! e c'era da mangiare più che nel Magreb...

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 1 decennio fa

    la prima risposta è già sufficiente, cmqu se tutti facessimo supposizioni sugli scritti come te, il mondo intero stesse solo in terrore. sei simile a quelli che con certe profezie diffondono cose invere e allarmino i creduloni. non sai che ogni spiegazione delle scritture di proprio pensiero è la cosa più errata che si può fare? la teologia è studiata appunto per questo, che le singole spiegazioni da privati portino soltanto a grande confusione

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 1 decennio fa

    anche qualche hanno fa ci fu un invasione di cavallette

    e in alcune zone tornano ogni anno

    perchè migrano e si spostano dove trovano cibo...

    le cavallette però sono distruttive solo per l'uomo

    non per la natura...

    fanno parte del ciclo

    durante le loro migrazioni molte di esse muoiono e diventano cibo per gli altri animali...

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 1 decennio fa

    Un segno della fine del mondo? SFORTUNATAMENTE no, e me ne rammarico molto.

    Finalmente il VOSTRO mondo finirebbe, niente più ciance su dio e su paradisi, o con i vostri simili a combattere per sopravvivere o a osannare gli angeli con tutti i loro "bei" segni e crepare da traditori. Aspettate con ansia la fine del mondo.... non vi sarà risparmiato nulla, nessuna pietà per gli adoratori della morte!

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 1 decennio fa

    HAI MAI PENSATOCHE LE LOCUSTE O CAVALLETTE POTREBBERO ESSERE SIMBOLICHE E RAPPRESENTARE QUALCUNO ?

    Nota che dai vv di Apocalisse si dice che ssi non danneggiano la vegetazione ma tormentano gli uomini.

    Un comportamento anormale per una cavalletta non ti pare ?

    (Apocalisse 9:3-6) ...E dal fumo uscirono locuste sulla terra; e fu data loro autorità, la stessa autorità che hanno gli scorpioni della terra. E fu detto loro di NON DANNEGGIARE LA VEGETAZIONE della terra né alcuna verdura né alcun albero, MA SOLO QUEGLI UOMINI CHE NON HANNO IL SUGGELLO DI DIO SULLA FRONTE. 5 E fu concesso alle [locuste] non di ucciderli, ma che fossero TORMENTARLI per cinque mesi, e il loro tormento fu come il tormento dello scorpione quando punge un uomo. 6 E in quei giorni gli uomini cercheranno la morte ma non la troveranno affatto, e desidereranno morire ma la morte continuerà a fuggire da loro.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.