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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeGeologia e Scienze della Terra · 1 decennio fa

come si a quantificare il valore di una gemma preziosa?

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    A determinare il valore di una gemma è il mercato. Il valore di un oggetto è esattamente il prezzo che riesce a spuntare sul mercato. Tutto il resto sono discorsi.

    Ora, il mercato ha certe "caratteristiche secondo cui gradisce di più o di meno un oggetto, ed il valore si determina analizzando quanto le caratteristiche dell'oggetto differiscano da quelle che il mercato chiede.

    Ad esempio, per TUTTE le pietre preziose, la caratteristica più pregiata è il colore.

    Il diamante bianco costerà sempre di più del diamante gialliccio, sia che sia puro, sia che non lo sia.

    La purezza anche conta, certamente, ma NON quanto il colore.

    Una cosa importante, quando si legge che alcune caratteristiche umentano o diminuiscono il valore, è che si intende il valore "a carato"..

    Cioè una pietra, alla fine, viene VENDUTA A PESO!

    Quindi una pietra anche con imperfezioni da 10 carati vale MENO, "a carato" di una con meno imperfezioni da 3 carati, ma il prezzo finale sarà ben diverso! Ad esempio, 8000x10 = 80.000, mentre 12.000x3 = 36.000.

    Ora, come detto, il parametro principale di giudizio è il colore.

    Un diamante"paglierino", un rubino "violaceo", uno smerado "giallino",uno zaffiro "verdastro" non avranno mai alte quotazioni, per limpidi, pultiti, puri o che diavolo vuoi abbiano di altre caratteristiche.

    La brillantezza, il "fuoco" cioè il colore che sembra uscire da dentro, la mancanza di difetti visibili a occhio nudo, migliorano il prezzo, mentre le caratteristiche contrarie lo peggiorano.

    Uno smeraldo verdolino chiarissimo, limpido e brillante, che tanto successo riscuote presso un certo pubblico, in gergo viene chiamato "caramella succhiata" e serve solo per fare gioielli appariscenti ma poco pregiati.

    Uno zaffiro che invece di essere blu è nero, spesso viene chiamato scherzosamente "anello da vedova"....

    Insomma, esiste una somma di caratteristiche che fanno la pietra perfetta o quasi. TUTTO quel che si scosta da queste, diminuisce il prezzo.

    Però imperfezioni MOLTO tollerate nel rubino, DISCRETAMENTE tollerate nello smeraldo, sono intollerabili per il diamente, ad esempio.

    Insomma, occorrono anni ed anni di comprare e vendere, per determinare un prezzo che poi non sia clamorosamente smentito dal mercato.

    E non è per niente facile, spesso buona parte degli orefici se deve "fare una stima" si rivolge al fornitore, perchè ha difficoltà.

    Ciao

    Fonte/i: gioielliere per oltre vent'anni, e gemmologo
  • Anonimo
    1 decennio fa

    dalla sua rarità

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