pietro p ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

mi potreste fare una ricerca non troppo lunga sui telescopi?? 10 punti!!?

un approfondimento...

12 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Il Telescopio è uno strumento che fornisce un'immagine ingrandita di un oggetto distante. Nella sua forma più semplice il telescopio è costituito da due lenti convesse: la prima, detta obiettivo, forma un'immagine capovolta dell'oggetto, mentre la seconda, l'oculare, è usata essenzialmente per ingrandire l'immagine fornita dall'obiettivo. I telescopi per uso terrestre sono generalmente dotati di una terza lente che serve a raddrizzare l'immagine.

    Nei cosiddetti telescopi riflettori l'obiettivo è uno specchio concavo e l'immagine si forma in un punto dove viene registrata da lastre fotografiche o da rivelatori elettronici. I grandi telescopi per uso astronomico sono sempre di questo tipo; devono essere continuamente spostati per seguire il moto apparente dei corpi celesti nel cielo e per evitare il deterioramento dell'immagine; le osservazioni possono proseguire per molte ore, a volte anche per più notti consecutive, al fine di accumulare la debole luce proveniente dagli astri.

    Il telescopio fu inventato probabilmente in Olanda, ma il nome dell'inventore è controverso. Di solito si parla di Hans Lippershey, un costruttore di occhiali olandese, che ne avrebbe costruito uno nel 1608. Nel 1609 Galileo presentò il primo telescopio storicamente accertato. Fu poi l'astronomo tedesco Giovanni Keplero a scoprire il principio del telescopio astronomico dotato di due lenti convesse, che venne costruito intorno al 1630 dal gesuita tedesco Christoph Scheiner. A causa dei problemi dovuti all'aberrazione sferica, i telescopi astronomici dovevano avere un'elevata lunghezza focale, anche fino a 60 m.

    L'invenzione dell'obiettivo acromatico, nel 1757, da parte dell'ottico britannico John Dollond, e il miglioramento del vetro flint, a partire dal 1754, permisero ben presto la costruzione di più efficienti telescopi rifrattori. Le lenti di Dollond avevano un diametro di soli 8-10 cm, che potevano essere utilizzate su telescopi di dimensioni modeste. I metodi di lavorazione di grandi dischi di vetro flint vennero scoperti alla fine del XVIII secolo da Pierre Louis Guinand, un ottico svizzero che collaborava con il fisico tedesco Joseph von Fraunhofer. La scoperta di Guinand permise la costruzione di telescopi di 25 cm di diametro. Un altro grande costruttore di lenti per telescopi fu l'ottico e astronomo statunitense Alvan Clark il quale, nella seconda metà del XIX secolo, insieme al figlio Alvan Graham Clark, costruì lenti non solo per i maggiori osservatori statunitensi, ma anche per l'osservatorio imperiale russo di Pulkovo e per alcuni istituti europei.

    Si può far risalire il primo telescopio riflettore agli inizi del XVII secolo, quando il gesuita italiano Niccolò Zucchi utilizzò una lente per osservare l'immagine prodotta da uno specchio concavo, ma fu il matematico scozzese James Gregory che nel 1663 ipotizzò un vero e proprio telescopio dotato di specchio. Il primo telescopio riflettore venne poi costruito nel 1668 dal matematico e fisico Isaac Newton.

    spero di esserti stata utile..10 punti??

    ciau ciau kiss^^

  • Anonimo
    1 decennio fa

    CHE COS’È IL TELESCOPIO?

    Il telescopio è uno strumento che ingrandisce gli oggetti lontani. Il più comune è il telescopio ottico, che coglie la luce visibile proveniente dai corpi lontani. Gli astronomi però usano anche altri tipi di telescopi che, invece di percepire la luce visibile come il telescopio ottico, raccolgono altri tipi di radiazione come i raggi X, i raggi infrarossi, i raggi ultravioletti. Con l’aiuto di appositi computer, poi, i segnali ricevuti da questi particolari telescopi, che per noi sarebbero di per sé invisibili, vengono convertiti in immagini visibili (e affascinanti!).

    COME FUNZIONA IL TELESCOPIO OTTICO?

    Il telescopio ottico più semplice è un tubo munito di due lenti. È detto telescopio rifrattore. Una delle due lenti, chiamata obiettivo, raccoglie la luce che proviene dall’oggetto osservato e la mette a fuoco per dare un’immagine piccola dell’oggetto. L’altra lente, chiamata oculare, ingrandisce questa immagine.

    Un telescopio riflettore (a riflessione), invece della lente obiettivo, ha uno specchio a forma di disco. Lo specchio raccoglie e mette a fuoco la luce proveniente dall’oggetto osservato per dare un’immagine visibile attraverso l’oculare. Il primo telescopio a riflessione fu messo a punto nel XVII secolo dal grande fisico inglese Isaac Newton.

    Più l’obiettivo o lo specchio di un telescopio sono grandi, più luce viene raccolta dal telescopio. Più luce viene raccolta, più gli oggetti lontani vengono mostrati in dettaglio. Se si vogliono fotografare gli oggetti lontani osservati con il telescopio, al posto dell’oculare si deve mettere una macchina fotografica (ottica o digitale): l’immagine prodotta dal telescopio viene quindi registrata su pellicola o in forma digitale.

    In genere i telescopi astronomici fanno apparire gli oggetti capovolti, mentre i telescopi terrestri hanno lenti o specchi per orientare l’immagine nel verso giusto. Il binocolo non è che uno strumento composto da due telescopi affiancati, uno per ogni occhio.

    GRANDI TELESCOPI

    Per osservare i corpi celesti più lontani, gli astronomi usano enormi telescopi riflettori montati all’interno di osservatori permanenti. Questi telescopi contengono specchi primari che possono misurare più di 8 metri di diametro, e che quindi raccolgono grandi quantità di luce. È molto difficile costruire specchi di dimensioni maggiori, perché si incrinano per il loro stesso peso e uno specchio incrinato restituisce un’immagine sfuocata.

    Per costruire specchi più grandi senza incorrere in questo problema, si realizzano specchi “a puzzle”, formati da tanti piccoli tasselli leggeri, regolati elettronicamente per mantenere piatta la superficie dell’intero specchio. Un’altra soluzione è quella di usare telescopi distinti, ciascuno con il suo specchio, e di combinare le immagini dei diversi telescopi tramite un computer. Ad esempio, il Very Large Telescope in Cile è composto da quattro telescopi, ciascuno con uno specchio di 8 metri. Nell’insieme, i quattro telescopi raccolgono la stessa quantità di luce di un ipotetico telescopio con uno specchio di 16 metri di diametro.

    Gli strati più bassi dell’atmosfera terrestre giocano brutti scherzi agli astronomi, perché sono turbolenti, e quindi deviano e incurvano la luce proveniente dallo spazio, facendo apparire le immagini telescopiche leggermente tremolanti. È per ridurre questo effetto che i grandi osservatori sono costruiti sulle montagne, cioè un poco al di sopra di questi strati turbolenti. I telescopi da ricerca più recenti, poi, hanno specchi flessibili. La forma degli specchi è regolata elettronicamente un centinaio di volte al secondo, per impedire il tremolio dell’immagine.

    I TELESCOPI SPAZIALI

    Ci sono molti telescopi in orbita attorno alla Terra, al di sopra dell’atmosfera. Da lì hanno una visione perfettamente chiara dello spazio, rendendo possibile l’osservazione più dettagliata degli oggetti lontani. Il più famoso dei telescopi spaziali è sicuramente il telescopio spaziale Hubble, che raccoglie meravigliose immagini dell’universo dal 1990.

    Alcuni tipi di radiazioni, come la luce ultravioletta, i raggi X e i raggi gamma, non riescono a penetrare l’atmosfera e a giungere fino a terra, per cui, per captarle, gli scienziati devono mandare telescopi nello spazio, al di sopra dell’atmosfera.

    CHI HA INVENTATO IL TELESCOPIO?

    Non sappiamo con esattezza chi inventò il telescopio, ma sappiamo che venne messo a punto in Olanda all’inizio del XVII secolo. Il primo scienziato che scrutò lo spazio con un telesc

  • 4 anni fa

    Dipende cosa intendi. Comunque il telescopio è un mezzo fantastico per osservare l'infinito e la bellezza immane del cosmo. Ci sono vari tipi di telescopi fatti con materiali diversi,lenti diverse e di forma diversa. Questo si basa su cosa dovrai farci. Prova ad andare a fiera di roma se stai lontano non preoccuparti sono i soldi spesi meglio. Fanno la fiera dell'astronomia, ci sono tutti telescopi usati con persone espertissime che ti sanno consigliare tutto. È bellissima, si paga poco e passi una giornata fantastica, trovi veramente di tutto

  • 6 anni fa

    Per i vari tipi di telescopi prova ad andare sulla sezione relativa di Amazon.it a questo link http://bitly.com/1sCqbZH .

    Potrai vedere tutti i modelli attualmente disponibili e ordinarli per popolarita', fasce di prezzo, giudizi degli utenti. In questo modo potrai farti una idea piu' precisa e chiarire i tuoi dubbi.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    1 decennio fa
  • 1 decennio fa

    Il Telescopio è uno strumento che permette l'osservazione di oggetti lontani.

    Sebbene col termine "telescopio" si indichi solitamente il telescopio ottico, operante nelle frequenze della luce visibile, esistono telescopi sensibili anche alle altre frequenze dello spettro elettromagnetico.

    La nascita del telescopio rifrattore si suol far risalire a Galileo il quale ne mostrò la prima applicazione a Venezia. In realtà, le prime lenti furono costruite da occhialai olandesi che le applicarono a strumenti rudimentali di pessimo potere risolutivo. Le proprietà delle lenti, nondimeno, erano note da tempo e a Galileo deve farsi risalire il merito del perfezionamento e del primo uso astronomico.

    L'atmosfera terrestre assorbe buona parte delle radiazioni elettromagnetiche provenienti dallo spazio, con l'importante eccezione della luce visibile e delle onde radio. Per questa ragione, l'osservazione da terra è limitata all'uso dei telescopi ottici e dei radiotelescopi. I primi sono collocati preferibilmente in luoghi alti o isolati (montagne, deserti, ...), in modo da ridurre l'influenza della turbolenza atmosferica e dell'inquinamento luminoso.

    Per l'osservazione nelle rimanenti bande dello spettro elettromagnetico (microonde, infrarosso, ultravioletto, raggi X, raggi gamma), che vengono assorbite dall'atmosfera, si utilizzano quasi esclusivamente telescopi orbitali o collocati su palloni aerostatici ad alta quota.

  • 1 decennio fa

    I telescopi astronomici sono strumenti ottici attraverso i quali è possibile esplorare l’Universo che ci circonda. Sostanzialmente si tratta di strumenti in grado di catturare molta più luce di quanto non possa fare l’occhio umano e quindi di rivelarci oggetti altrimenti a noi invisibili. Inoltre, consentono un notevole ingrandimento dell’ immagine, fattore determinante nell’ osservazione dei pianeti e importante per cogliere fuggevoli dettagli della Luna e del Sole. Esistono innumerevoli tipi di telescopi, diversi per schema ottico, prestazioni e prezzi, e quindi adatti ad un utilizzo sia professionale che amatoriale.

  • 1 decennio fa

    Telescopio Dispositivo che permette di osservare oggetti lontani e di debole luminosità, fornendone un’immagine ingrandita e più luminosa. Costituisce il principale strumento di indagine per la ricerca astronomica.

    Il tipo di telescopio più diffuso è quello ottico, nato all’inizio del XVII secolo: mediante un sistema di lenti e specchi, raccoglie la luce visibile emessa dagli astri o riflessa dai pianeti e la fa convergere in un punto detto fuoco, dove è collocata una seconda lente o un altro dispositivo di rivelazione che restituisce l’immagine all’osservatore. Accanto a quello ottico, esistono diversi altri tipi di telescopio, messi a punto a partire dalla seconda metà del Novecento per raccogliere e rivelare tutte le altre radiazioni dello spettro elettromagnetico presenti nel cosmo: onde radio, microonde, raggi infrarossi, ultravioletti, raggi X e raggi gamma. Oggi la ricerca astronomica procede quindi grazie all’uso combinato di telescopi ottici, radiotelescopi, telescopi agli infrarosso, agli ultravioletti, a raggi X e gamma, installati a Terra o messi in orbita al di sopra dell’atmosfera.

    Spero vada bn

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.