Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

SE L'INTENTO BUDDISTA DI CONDURRE L'UMANITA' ALL'ILLUMINAZIONE RINFRANGENDO IL CICLO DEL SAMSARA?

....dovesse concretizzarsi, alla fine non ci sarebbero più rinascite!!!??? Troppa logica?

Un luogo comune oramai piuttosto diffuso, quando non si riesce a trarsi d'impaccio si afferma che la risposta cercata è implicita alla domanda.

Come ci si può distaccare dalle sofferenze psicologiche nel qui e ora?

Qui e ora, la dimensione dell'eterno presente, non è un semplice concetto intellettuale, ma una sorta di realizzazione spirituale che si consegue o riscopre, secondo le proprie propensioni, con la preghiera come con la meditazione.

Qui e Ora, è forse l'attimo fuggente?

L'intuizione fugace d'una possibile e/o ricorrente possibilità esistenziale?

No, per me è uno stato d'animo riconoscibile da calma, una disposizione genericamente concentrata e al contempo disponibile e aperta. Un'inclinazione pronta ad espandersi gradualmente in tutte le dimensioni della vita ordinaria. Non si tratta, quindi, di un distacco, ma di rinnovata fiducia in se stessi, nella vita, o se lo credi in Dio.

Come si fa a vivere un rapporto evoluto?

Come funziona una più alta forma d'innamoramento?

Dov'è il confine tra coinvolgimento e distacco?

E' veramente possibile amare una persona senza sentirne il desiderio?

Con un distacco tale da essere disposto potenzialmente a perderla in ogni momento?

O semplicemente chi non realizza il chiarore dell'incommensurabile ora... si addormenterà senza nemmeno riuscire ad accorgersi che oltre la vita c'è solo e ancora vita!????

Un abbraccio pieno di riflessioni

Alba

Aggiornamento:

@ Fulmine

Ti voglio bene, ho compreso perfettamente il tuo pensiero.

Un mega abbraccio tenerissimo

Alba

Aggiornamento 2:

@ Thanos

Sei davvero speciale, grazie per le tue riflessioni e per le tue dolci parole per me.

Un abbraccio speciale

Alba

Aggiornamento 3:

@ Malua

Bellissimo il tuo pensiero e molto esaustivo. Un abbraccio

Alba

Aggiornamento 4:

@ Aldo

Bellissimo pensiero il tuo:.." basterebbe aprire il cuore,non importa verso chi o cosa,l'amore non conosce discriminazioni....

Vero.

Alba

8 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    SE L'INTENTO BUDDISTA DI CONDURRE L'UMANITA' ALL'ILLUMINAZIONE RINFRANGENDO IL CICLO DEL SAMSARA?

    ....dovesse concretizzarsi, alla fine non ci sarebbero più rinascite!!!??? Troppa logica?

    Chi ci sarebbe per accorgersi che non ci sono più rinascite?

    Un luogo comune oramai piuttosto diffuso, quando non si riesce a trarsi d'impaccio si afferma che la risposta cercata è implicita alla domanda.

    Lo è anche nella tua!

    Come ci si può distaccare dalle sofferenze psicologiche nel qui e ora?

    Se si è nel qui ed ora non ci sono sofferenze psicologiche, queste si attuano nello spazio tempo!

    Qui e ora, la dimensione dell'eterno presente, non è un semplice concetto intellettuale, ma una sorta di realizzazione spirituale che si consegue o riscopre, secondo le proprie propensioni, con la preghiera come con la meditazione.

    Non c'è bisogno di corrergli dietro, è sempre, il qui ed ora, basta non fuggirlo con la mente delle anticipazioni e del ripescaggio del passato!

    Qui e Ora, è forse l'attimo fuggente?

    Ma chi fugge? non certo il qui ed ora, è sempre la mente, che fugge!

    L'intuizione fugace d'una possibile e/o ricorrente possibilità esistenziale?

    come sopra!

    No, per me è uno stato d'animo riconoscibile da calma, una disposizione genericamente concentrata e al contempo disponibile e aperta. Un'inclinazione pronta ad espandersi gradualmente in tutte le dimensioni della vita ordinaria. Non si tratta, quindi, di un distacco, ma di rinnovata fiducia in se stessi, nella vita, o se lo credi in Dio.

    Stiamo fantasticando, vero?

    Come si fa a vivere un rapporto evoluto?

    Essendo due esseri evoluti!

    Come funziona una più alta forma d'innamoramento?

    Innamorandosi dell'io sono!

    Dov'è il confine tra coinvolgimento e distacco?

    Nel coinvolgimento distaccato!

    E' veramente possibile amare una persona senza sentirne il desiderio?

    Sì, sublimando il desiderio!

    Con un distacco tale da essere disposto potenzialmente a perderla in ogni momento?

    Dato che nessuna cosa è veramente nostra, non esiste una vera perdita!

    O semplicemente chi non realizza il chiarore dell'incommensurabile ora... si addormenterà senza nemmeno riuscire ad accorgersi che oltre la vita c'è solo e ancora vita!????

    Semplicemente chi non realizza il chiarore dell'incommensurabile ora... si addormenterà senza nemmeno riuscire ad accorgersi che oltre la vita c'è solo e ancora vita! ! ! ! !

    Un abbraccio pieno di riflessioni!

    Mamma mia, mi fai sudare, sei una simpatica mitragliatrice!

    Bacini bacioni e un abbraccio incommensurabile!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    La ristretta visione umana porta a credere che non ci sarebbero più rinascite??!!Prima di arrivare ad essere Puri, spirito Puro,ne dobbiamo fare di strada! Moltissimi corpi umani hanno in se 'anime provenienti da altre dimensioni o pianeti dell'universo,sempre più spesso ,persone ricordano con particolari sconvolgenti e ricordano luoghi ,non terrestri da cui provengono,per nascere qui sulla terra,quindi ,prima che non ci siano più rinascite......chissà quanti miliardi di secoli trascoreranno....Per quanto riguarda le sofferenze psicologhiche,secondo il mio credo ,prima di nascere scegliamo noi cosa passare,cosa sopportare,perchè era ciò che ci mancava,poi se per molti sono un peso una disgrazia è forse perchè non sappiamo ascoltare e meditare ,fare tesoro di piccole cose ,che ci rendono la vita bella,non serve molto,anche il sorriso di un bambino può alleviare una sofferenza ,arricchisce chi lo riceve e non costa nulla.Qui e ora,sono espressioni di tempo limitate ,un' anima uno spirito non conosce tempi ,nè limiti temporali,è il nostro io a imbrigliarci in una matrix oraria già prestabilita da momenti ,ore minuti ,e doveri.Non mi è ben chiaro cosa intendi per viviere un rapporto evoluto,se noi siamo qui per evolvere,siamo nel grado esatto di evoluzione animica,ovvero ci circondiamo di persone che sentiamo in qualche modo vibrare sulle nostre frequenze.Non so se l'innamoramento si può misurare in alto medio e basso ,sono termini umani per dlimitare e definire qualcosa che non ha limiti ,in quanto al suo funzionamento,basterebbe aprire il cuore,non importa verso chi o cosa,l'amore non conosce discriminazioni.Il confine tra coinvolgimento e distacco non esite ,anche questi sono limiti umani ,posti per farci comprendere meglio le nostre azioni,si si può amare una persona senza sentirne il desiderio ,posso provare amore per una povera vecchietta curva e traballante affetta da artrosi deformante,posso provare amore per il mio nipotino appena nato,posso ....basta sentirlo,basta volerlo ,basta che sia un sentimento spontaneo che affluisce dal cuore.....!Con un distacco tale da essere disposto a perderla,per poi ritovarla,per me i miei cari defunti ,mi sono accanto,(per citare un esempio) ,non siamo comunque mai soli, nemmeno quando crediamo di esserlo,perchè come giustamente dici oltre la vita ,c'è ancora vita ..............

  • 1 decennio fa

    Bellissima domanda...

    Ho sonno... ma voglio provare a darti una mia risposta....

    Poi vado a nanna :-)

    L' Illuminazione nel qui e ora non esiste proprio così secondo me... dipende da come la si considera e percepisce...

    Cara Alba... il tempo non è forse un' illusione anch'essa...?

    Qui è ora, secondo me, indicano solo uno stato di piena consapevolezza e piena percezione pura. In uno stato spirituale tale l'energia della tua Anima può vagare oltre l' illusione del tempo e percepire innumerevoli dimensioni di Vita e di coscienza...

    L' Amore non è DISTACCO ma VICINANZA REALE AL SORRISO DELL' ANIMA DI CHI AMI...

    L' amore possessivo E' SOLO AMORE PER SE STESSI...

    Naturalmente ci vuole un equilibrio...

    Ti voglio tanto bene

    :-)

  • 1 decennio fa

    Il ciclo delle rinascite è un dogma diffuso in chi non crede in Dio. Però ti dico, visto che sei intelligente, che se ami tutti come se dovessi essere tu a ricevere l' amore che dai, e ti imiterebbero, il mondo non avrebbe bisogno di religioni: tutti saremo dei Figli dell' Amore di Dio.

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  • thanos
    Lv 7
    1 decennio fa

    innanzi tutto ti faccio i complimenti per la domanda;

    difficile,articolata,profonda e molto complessa

    Non penso nel mio piccolo,anzi, non sono in grado di rispondere a tutti i tuoi quesiti

    ma quando dici "troppa logica" non posso che essere d'accordo con te.

    Ma proprio per logica mi chiedo (...ho avuto la mia brava fase di buddismo):

    Ma dopo tante centinaia di secoli di "uomini" passati su questa terra,

    attraverso non so quante reincarnazioni e popolamento,mi chiedo:Ma dove sono tutti gli illuminati che pure dovremmo riconoscere almeno per una diversità evidente dal sentire comune?

    Sono passati miliardi di uomini nei secoli oltre a quelli presenti oggi!

    E' davvero questo il destino che ci aspetta? spero davvero di no.

    Riconosco alcuni grandissimi uomini,Ghandi,uno per tutti e Gesù,19 secoli prima di lui (anche per chi non fosse credente come lo sono io)

    Dove sono tutti gli altri?Così pochi hanno lasciato una concreta traccia del loro passaggio?

    Confesso che pur ammirando moltissimo il Buddismo nei suoi principi di vita che condivido totalmente,mi risulta molto più facile credere alle parole di Gesù al ladrone al suo fianco sulla croce:"Oggi stesso sarai con me in Paradiso"

    Citando Tertulliano dico anch'io:Credo quia absurdum

    Credo proprio in virtù dell'apparente assurdità....

    In base a questo mio dubbio credo che il Buddismo abbia tratto il suo principio dall'osservazione (giusta peraltro) che in natura "nulla si crea e nulla si distrugge" come affermato scientificamente e "logicamente"

    qualche secolo dopo,dall'osservazione di Lavoisier

    Non penso che qui,su terra possiamo fare affermazioni di verità se non chiamandole giustamente:Fede.

    Anche con la minuscola se qualcuno preferisce...

    Questo solo il mio piccolo contributo che riesco ad aggiungere alle tue riflessioni.

    Ma ti prometto,quando non ci sarò più ti manderò una mail per dirti cosa succede davvero...... :))

  • Anonimo
    1 decennio fa

    L' illuminazione del Budda è una folgore, inconcepibile per il normale stato di evoluzione umana che è ritenuta normalità.I discepoli hanno cercato di rendere l' inconcepibile concepibile.La stessa visione la aveva anche Gesù che la esprimeva dicendo a chi vincerà lo faro colonna nel tempio di Dio.Ogni cosa si puo girare e rigirare, cosi tutte le parole, comunque sia un giorno tutti dovremo tornare all' origine delle origini, quando l' atto creativo di Dio verra ritirato in se stesso.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    bellissima e difficile la tua domanda Alba,

    trovo che sia giusto ciò che dici approposito del distacco del quì e ora,non è distacco razionale ,ma semplicemente affidarsi ,scegliere nel presente come agire ,con onestà verso se stessi e verso gli altri.

    un amore senza desiderio è l'amore perfetto ,perchè azzera il concetto di possesso.

    Noi Alba non siamo perfetti,siamo fragili,in questa fragilità vorremo possedere e desideriamo la pelle non solo l'anima,

    forse semplicemente dobbiamo essere cosi per una necessità che sta alla base della continuazione della specie,insita in noi e difficile da sradicare...

    un abbraccio =)

  • ?
    Lv 6
    1 decennio fa

    Come ci si può distaccare dalle sofferenze psicologiche nel qui e ora?

    eliminando i desideri terreni come nelle dottrine Mahayana o Hinayana ( non ricordo bene ora)

    L' attimo fuggente è una costante del tempo, noi non ce ne rendiamo conto, ma in ogni momento del nostro quotidiano stiamo realizzando le basi grandi o piccole che siano per arrivare alla meta, quindi per elevarci.

    Io sono in quanto esisto, e gia questo di per se è esistenza, se mi nego non è esistenza ma pura essenza, tutto ciò che facciamo è esistenza, anche nel dolore e nella sofferenza. La non esistenza è rifiutare la vita stessa con i suoi paradossi e le sue quotidiane contraddizioni. E questa la considero una forma di ipocrisia, viltà e debolezza.Un rapporto evoluto si può vivere rispettando le parti, adottando un sistema di vita semplice ma efficace, risoluto, autodisciplinato, retto.

    L' amore è di per se un mistero, non c'è una legge fisica nell'innamoramento, parte dal più profondo dell' animo, dal nostro subconscio, dal nostro essere interiore.Funziona con l'umiltà e la modestia. Il confine tra coinvolgimento e distacco avviene quando questo primo viene a mancare, diciamo che è come un impercettibile linea di demarcazione di un grafico che raggiunge un alta vetta, per poi affievolirsi man mano e spegnersi nel tempo. Si potrebbe paragonare al fulgore che si sprigiona nella vità in età giovanile ed alla saggezza e all'abbandono in età avanzata.

    penso che amare senza avvertirne il desiderio sia una forma di amore platonico, e pur sempre amare, ma in tono minore, ma se si parla di distacco allora non si avverte l'essenza in se che l'amore trasmette, si perde il beneficio e l'emozione che si può trarre.

    Ciao.

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