Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

E' cosi che funziona: "Non chiedetevi cosa il mondo può fare per voi, ma cosa voi potete fare per il mondo"?

15 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Una di quelle massime che vanno prese con le pinze.

    Se lo dice uno che ha potere, è uno scaricabarile.

    Le due cose non sono alternative una all'altra.

    E' sacrosanto dire che è un dovere guardarsi attorno e chiedersi cosa possiamo fare per il mondo, a cominciare da chi ci sta più vicino quotidianamente.

    Ma dire non chiedetevi cosa il mondo può fare per voi è ipocrita. Nessuno è autosufficiente. Chiunque, anche il più intelligente e più forte si può trovare in una situazione di difficoltà per cui ha bisogno di aiuto: si può dirgli in quella situazione non chiederti cosa il mondo può fare per te?

  • Simona
    Lv 5
    1 decennio fa

    il mondo ha già fatto troppo per noi e noi anzichè prenderci cura della nostra terra la distruggiamo piano piano...sarò anche un'illusa ma io credo che le disgrazie che succedono sono dei segnali..!

  • Oio
    Lv 7
    1 decennio fa

    Espressione molto elegante nella forma ed anche nella sostanza.Ma il contenuto va molto al di la del verosimile concretamente parlando.

    Inizio coll'affermare che l'uomo ha fatto e farà molto per il mondo,viceversa,è il mondo che,in momenti di irrequietezza esistenziale dovuta a situazioni contingenti che noi conosciamo e che affliggono e dilaniano il mondo,ha ben poche cose da fare perchè rimane impotente e spettatore passivo di fronte a tanta eterogeneità,egoismo diffuso,opportunismo lacerante,becero tornacontismo.Non è visione pessimistca la mia ma quando affermo quel che ho testè detto è perchè sono un granellino di sabbia di questa immensità smarrita in queste viscere della Terra.Sono testardemente convinto,e qualcuno mi dovrebbe dimostrare il contrario,di essere profondamente realista per avere vissuto da decenni di lustri questa vita nella quale ho conosciuto periodi lunghissimi,quasi interminabili,di vacche grasse e periodi,come quelli attuali che avviliscono il concetto della nostra esistenza e il nostro porci in essere.

    Il mondo dell'uomo comune ha democraticamente e con strumewnti legislativi delegato il mondo politico perchè si facesse interprete delle istanze dell'altro mondo ma a me sembra che non vogliano sentire non perchè affetti da defit auditivo ma da sindrome endemica di inefficieza totale a volere e dovere sbrogliare una matassa che a me,in atto,sembra inestricabile.

    L'azione politica si è ridotta a semplice lotta di quartiere(levati tu che mi ci metto io!) dove l'arroganza e le prepotenza non hanno pari.I politici si insultano,si lanciano invettive incuranti dello stato di degrado nel quale l'umanità vive ed è ridotta.Lotte laceranti di potere ormai hanno fatto si che i loro "interessi"ruotino solo ed esclusivamente in beghe personali per la conquista di posizioni di potere sempre più privilegiate "convertendo" così il potere ,nel senso stretto del termine,in interessi di botteghe.

    In una situazione così chiara e lampante dove non c'è neanche bisogno di inforcare gli occhiali non vedo come,da questa parte,l'uomo possa trovare uno spiraglio o la forza di dire all'altro mondo:"solidarizziamo"",volemosse bene".

    In atto non vedo nessun orizzonte che possa far ben sperare.

    Mi auguro,e di cuore,in un prossimo,molto vicino,futuro.

    Buona giornata a tutti.

  • Catia
    Lv 6
    1 decennio fa

    La mia risposta e semplice: Amore, amore e ancora amore. Da travolgere tutti, come un fiume in piena, che mai ferisce e mai distrugge. Se adempiremo all'amore della nostra via, doneremo frutti meravigliosi e di natura Celestiale.

    Ciao e a presto amore e mai calessi immensi

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  • 1 decennio fa

    Ad un certo punto funziona cosi, come diceva Kennedy. Ma se il mondo si infischia di te, anch' esso perirà presto!-

    Ciao...John-John.-

  • Anonimo
    1 decennio fa

    E io che stavo per fare una domanda su dov'era finito Ambrose Bierce..

    Senza il gatto nero non ti avevo riconosciuto!

    Piacere di "rivederti"! ^^

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Belle parole, Un giorno forse lo capiranno e non sarà come Kennedy, Obama, Bush e tanti tanti altri di destra e di sinistra che fanno solo retorica e vogliono solo soldi e potere, solite cose...si razzola...e si imbottisce la gente credulona di belle parole.

    Un giorno lo faranno, perlomeno più di adesso.

    Almeno lo spero per i nostri figli.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Più o meno direi di sì....è così che funziona, o forse sarebbe meglio dire che è così che dovrebbe andare.

    Diciamo che secondo me, un concetto simile sarebbe una risultante di una morale che io chiamo logica.

    Mi spiego meglio:

    Molti si sono chiesti come si possa costruire una morale giusta, e molti hanno risposto -per esempio -che si può costruire servendosi della religione (nel senso che la religione fornisce un determinato tipo di morale, nasce anche per quello, del resto); altri hanno risposto ideando sistemi filosofici più o meno complessi.

    Ora, io non pretendo asolutamente di avere trovato la soluzione del problema, perchè non sono un filosofo....semplicemente, io credo che con un corretto uso della logica -e con delle constatazioni elementari -si possa avere una base su cui coesistere pacificamente.

    Adesso la mostro:

    Io credo che con l'uso della logica si possano scoprire due cose molto interessanti

    1) abbiamo tutti la stessa casa, ossia questo pianeta.

    2) abbiamo tutti almeno un antenato in comune, e non mi sto riferendo tanto al fatto -accertato scientificamente -che abbiamo oltre il 98% del DNA in comune con il Pan Troglodytes -lo scimpanzè,sarebbe - ma proprio al fatto che abbiamo tutti un parente in comune.

    per capirlo, basta un calcolo matematico veramente elementare: dunque, ciascuno di noi ha 2 genitori, i quali a loro volta ne hanno 2 e così via...il che è ovvio, direi.

    Ora, poniamo per "generazione" un valore pari a 25 anni...e poi, scendiamo indietro nel tempo, fino per esempio al 1100: è facile vedere che per generare solamente una persona che vive adesso, sono passate 44 generazioni, ossia 1100/ 25 che per l'appunto fa 44.....e quante persone ci sono in 44 generazioni?

    La risposta è sorprendente: 2 elevato alla 44esima potenza....facendo i dovuti conti,il totale se non sbaglio è 17592186044416.Un numero enorme..

    In pratica, per generare solamente UNA persona che vive oggi -nel 2009 -, a partire dal 1100 sono state necessarie ben 17592186044416 persone...e questo -sempre a partire dal 1100 -vale per qualsiasi altro abitante del pianeta.

    Come si può vedere, questo è di un numero di persone talmente grande che ben difficilmente il nostro pianeta riuscirebbe a contenere....e sono arrivato solo al 1100...se risalivo ai tempi degli Egizi, non mi bastava lo spazio.

    Che vuol dire questo? che c'è un errore, ovviamente....ed è semplice: la maggioranza degli antenati di Tizio sono anche quelli di Caio.

    Ossia, siamo tutti parenti.

    Dunque, visto che siamo tutti parenti, che abbiamo una sola casa e che vogliamo esistere e farlo nel migliore dei modi, è ovvio che dobbiamo cooperare.

    Osservando questi principi, è ovvio che ognuno di noi dovrebbe chiedersi cosa fare per il mondo, perchè il mondo è la casa di ognuno di noi, l'unica che abbiamo...quindi, trattarlo bene è sempre nel nostro interesse.

    Non so però se mai arriveremo a farlo...

    Buona serata.

  • daisy
    Lv 6
    1 decennio fa

    Kennedy si era posto questa domanda:

    "Non chiedetevi cosa il mondo può fare per voi, ma cosa voi potete fare per il mondo"?

    E' una bellissima domanda che spinge a riflettere e tutti noi possiamo dare il nostro piccolo contributo per avere un mondo migliore.

    Non occorrono grandi rivoluzioni ma bastano piccoli gesti,

    possiamo essere più generosi, più gentili avere più cuore e passo dopo passo possiamo dare anche noi il nostro contributo.

  • 1 decennio fa

    Ciao,

    grosso modo è un buon punto di partenza...

    ...senza "se" e senza "ma"...

    chi è pronto a muovere il primo passo?

    Dio vi benedica.

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