Salvatore ha chiesto in Mangiare e bereVegetariani e vegani · 1 decennio fa

Le cose che non riesco a capire: un leone che sbrana un cerbiatto nella savana è un essere malvagio?

Voglio dire..si nutre di cadaveri ed in più è colpevole pure di omicidio reiterato! E' per queste ragioni un essere cattivo che va isolato e tenuto sotto controllo? Possiamo fare qualcosa per convincerlo a nutrirsi di frutta e verdure oppure è un caso disperato? Se fosse così, non sarebbe meglio eliminare dalla faccia della terra questi assassini seriali? Aiutatemi a capire, grazie.

Aggiornamento:

Ah, quindi c'è differenza se un delicato Bambi è ucciso e fatto a brandelli da un leone mentre è ancora cosciente oppure se è abbattuto da un cacciatore con un colpo sulla testa x esempio. Ma fatemi capire voi vi mettete dal punto di vista del cerbiatto o del predatore (leone o uomo che sia)?

Aggiornamento 2:

@ Liberazione animale: grazie per la risposta articolata che hai dato. Tuttavia mi restano ancora dei punti non chiari:

1) molti scienziati sostengono che siano onnivori e non frugivori e che per noi non sia possibile sintetizzare tutti i nutrienti dei quali abbiamo bisogno tramite una dieta "vegana". Le cose sono diverse se ai vegetali affianchiamo uova e latticini.

2) non dimentichiamoci che anche le piante sono esseri viventi ed è stato scientificamente dimostrato che provano dolore se le si taglia o brucia.

3) Tutti e dico proprio tutti (animali, vegetali, uomini ecc) seguiamo un ciclo di vita e di morte. Si può arrivare alla morte con sofferenza o passare dall'altra parte con serenità. Ma si muore.. almeno sul piano terreno. Accettiamolo e basta. Questo per dire che trovo inutile e fuori luogo l'uso di "moralismi" per promuovere una dieta vegana rispetto ad una onnivora.

Aggiornamento 3:

@ hostilevader: anche la tua risposta è fra le più scontate e banali che si siano mai viste.

Aggiornamento 4:

@ Kyle Vegan: grazie per il link di riferimento che proponi anche se devo dirti che non si presenta nella maniera più oggettiva possibile. In cambio ti chiedo di guardare anche tu quest'altro link: http://www.westonaprice.org/traditional_diets/gori... (è in Inglese, spero che non crei problemi, altrimenti dimmelo che cercherò di tradurti i passi salienti).

Il succo della mia domanda è e rimane cmq quello che la questione "morale" dovrebbe stare fuori da un ragionamento riguardante l'alimentazione. Cmq siamo onnivori e siamo degli animali. E le piante sono esseri viventi e soffrono. Ed i vegani che vanno in giro per la strada e schiacciano le formiche o ammazzano le zanzare sono proprio degli insensibili e razzisti verso gli insetti!

18 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Cos'è che ti contraddistingue da un leone, cosi come da ogni altro animale?

    Si tratta della razionalità, caratteristica propria e naturale di ogni essere umano.

    La razionalità permette all'essere umano di sviluppare empatia, cioè di riuscire ad immedesimarsi in terzi.

    Grazie a questa caratteristica, l'uomo può comprendere quando, come e in che entità sta facendo del male a un essere vivente.

    Per il leone, invece, che è istintivo e irrazionale, l'abbattere la preda equivale solo e unicamente a procurarsi del cibo.

    Lui non è in grado di pensare "La mia preda, quando la uccido, prova dolore e sofferenza. Potrei forse ricorrere a vie alternative?"

    L'uomo, invece, questo ragionamento è in grado di formularlo, tant'è che alle alternative in questione è riuscito tranquillamente a dar vita: attualmente vi sono molteplici possibilità per vivere in salute senza nutrirsi di animali.

    Il leone non ha alternative, poichè la sua mancata razionalità gli ha impedito di crearne, cosi come gli impedisce di "ragionare" sulla sofferenza di ciò che costituisce il suo pasto.

    Il leone non dispone di campi in cui coltivare verdure e legumi, nè di supermercati in cui acquistarne, nè di negozi bio, nè di nutrizionisti per bilanciare la propria alimentazione. Noi si.

    Inoltre, il leone, a differenza dell'uomo, è un animale carnivoro: il suo organismo prevede l'assunione di carne.

    L'organismo dell'uomo, invece, rimanda a un'alimentazione frugivora.

    Nonostante si creda, erroneamente, che l'uomo sia un essere onnivoro, se si vanno ad analizzare i suoi organi, ci si accorge che placenta, unghie, denti, saliva,stomaco, intestino, urine, mascelle etc... lo rendono perfettamente classificabile come animale frugivoro.

    Si nota infatti che l'alimentazione a base di carne, nella preistoria, è stato un passaggio successivo dell'alimentazione umana.

    All'inizio, conformemente alla sua natura, l'uomo si nutriva di graminacei, legumi, radici, tuberi e bacche.

    Si ipotizza sia stata l'ultima glaciazione wurm (che ha causato il gelo di tutti quegli alimenti di cui l'uomo faceva uso) a determinare il cambio d'alimentazione umano. Trovandosi preclusi tutti gli alimenti di cui si nutriva, l'uomo, per sopravvivenza, ha preso dapprima a nutrirsi di carcasse (riscontrando problemi di salute legati alla non-cottura delle carni) e successivamente a cacciare.

    Forse, in molti, non si sono ancora accorti che le glaciazioni sono finite, e che si può tranquillamente tornare a mangiare ciò che è per noi naturale.

    In sintesi: l'uomo è razionale e può riflettere sulla sofferenza che causa. Il leone no.

    L'uomo può (e lo ha fatto)dar vita a alternative che permettano di nutrirsi evitando di generare tale sofferenza, e può fruirne. Il leone no.

    L'uomo non è onnivoro: il suo corpo lo rende inquadrabile come "frugivoro". Il leone è invece un animale carnivoro.

    Per questo motivo, la caccia del leone è giustificata e gli spetta di diritto: non avendo razionalità, nè alternative, ed essendo un animale carnivoro, il leone soccomberebbe se non si procurasse cibo tramite questa pratica.

    L'uomo, invece, può tranquillamente vivere in ottima salute, evitando il consumo di carne, e può riflettere sulla sofferenza che tale consumo crea a terzi, oltre che sulla sua fisiologia che è tutto fuorchè onnivora.

    ................

    a)veramente si afferma che l'uomo sia onnivoro semplicemente poichè il suo corpo riesce ad assimilare carne senza riscontrare nell'immediato particolari patologie (il che avviene perchè noi la carne la cuociamo). Se andiamo a vedere i parametri di classificazione (parametri osservati dalla stessa scienza ufficiale) ci accorgiamo però che non hanno nulla in comune con quelli degli animali onnivori: lo stomaco umano è dotato di duodeno, proprio come quello degli animali frugivori, mentre quello degli onnivori prevede il fondo arrotondato. Le urine e la saliva umane sono alcaline: solo le urine e la saliva di frugivori sono tali, mentre quelle degli onnivori sono acide. Mentre la placenta umana è discoidale, quella onnivora è non-caduca. Mentre i molari degli uomini, cosi come quelli degli animali frugivori, sono smussati, quelli degli onnivori son piegati. Gli incisivi umani sono abbastanza sviluppati, in quantità proporzionale a quelli degli animali frugivori: quelli degli animali onnivori risultano di molto più sviluppati. Mentre lo stomaco onnivoro arriva a una lunghezza massima di 10 volte il tronco, quello umano è lungo 12 volte il tronco (quello dei frugivori va dalle 7 alle 11 volte il tronco, mentre quello erbivoro va dalle 12 alle 18). La mandibola inferiore umana è sita dietro a quella superiore (cosi come nei frugivori), anzichè esser proiettata in avanti.

    Per quanto riguarda la presunta insufficienza nutrizionale che erroneamente si attribuisce alla dieta veg, associazioni di medici, ricercatori dietologi e nutrizionisti di fama internazionale (del calibro dell' American Dietetic Association, dei Dietitians of Canada, dell' USDA's Food Guyde Pyramid, dell' Health Canada, del Centro di Ricerche sul Cancro dell'università di Oxford, del World Cancer Research Fund, dell' American Academy of Pediatrics, dell'Heart and Stroke Foundation of Canada, del National Istitutes of Health etc..) hanno dimostrato con tanto di supporto scientifico che le diete veg ben bilanciate, non solo non determinano carenze di alcun tipo, ma sono più salutari di quelle che prevedono il consumo di carne, e sono adatte ad ogni età. Quali sono i medici e le associazioni che, invece, affermano che questo tipo di diete non apportano il fabbisogno nutrizionale necessario? (ti prego, non linkarmi Albanesi, che non è assolutamente un medico, ma un internettologo)

    b) Che cos'è a determinare il "dolore"? Il sistema nervoso centrale. Lo "stimolo" del dolore viene inviato al sistema nervoso dai recettori, il sistema nervoso lo elabora e lo rende "concreto" e quindi percepibile. Le piante non dispongono di sistema nervoso centrale, quindi è matematicamente impossibile che siano in grado di provare dolore: mancano di una "centralina" che elabori lo stimolo. Infatti, a parte qualche esperimento disparato e non confermato volto a dimostrare il contrario, la scienza ufficiale è attualmente unanimemente d'accordo sull'incapacità delle piante di soffrire e provare dolore.

    Ma se anche, ragionando per assurdo, volessimo fingere che le piante provano dolore, dovremmo analizzarne i consumi. Per produrre un chilo di carne occorrono fino a circa 25 kg di vegetali, coltivati appositamente. Di solito, in un pasto, si mangia un etto e qualcosa di carne. Quindi, in circa 10 pasti, si consuma un chilo di carne (che ha comportato l'impiego di 25 kg di vegetali).

    In 10 pasti, un vegetariano non arriva di certo a mangiare 25kg di vegetali. Ne consegue che, se anche le pianta potessero soffrire (e non possono, poichè non dispongono dei mezzi per l'elaborazione di questi stimoli), un consumatore di carne causerebbe la "morte" di molti più vegetali, rispetto a un vegetariano.

    3) Si deve morire tutti, e son d'accordo. Ma perchè andare volutamente ad arrecare dolore quando se ne può fare tranquillamente a meno? Usando il "tanto tutti dobbiamo morire" come pretesto, dovresti accettare che uno venga da te e ti uccida, perchè tanto "tutti dobbiamo morire". Dovresti giustificare guerre, eccidi, assassinii e massacri.

    Ok, tutti prima o poi giungiamo alla morte, ma non credo che questo possa essere utilizzato a pretesto per uccidere, tant'al più quanto se ne può fare a meno.

  • shany
    Lv 4
    1 decennio fa

    we domandone !

    il leone non ha scelta

    l'uomo si

    Dio santo ma è cosi difficile come concetto?

    volete mettervi al pari degli animali solo quando si fa comodo ma poi il bello è che vi paragonate solo ad animali che l'uomo difficilmente caccia!

    invece di immedesimarvi nel leone una volta tanto immedesimatevi in una mucca in una foca in un pollo ecc...

  • peo l
    Lv 4
    1 decennio fa

    È una domanda senza senso..

    è come dire,perchè non multano

    il leopardo e il puma quando superano i 50km/h?

    Il leone è un animale carnivoro,fatto per mangiare

    carne,non ha sensibilità,ha artigli per lacerare

    la carne,intestino corto per espellere le tossine,

    denti canini molto sviluppati..

    l'uomo ha forse una sola di queste caratteristiche?

  • Anonimo
    1 decennio fa

    un leone non è un essere umano, un leone è "guidato" dagli istinti animaleschi. gli esseri umani hanno (forse) l' intelligenza, e soprattuto la capacità di scegliere.abbiamo un intelligenza.

    usiamola.

    soprattutto tu. che ne hai bisogno.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    intanto il leone e' carnivoro per natura e tu no lui nel cerbiatto vede il cibo e non ha bisogno di trasformarlo in MANGIABILE con aromi sale soffritti ecc..lui e' sinceramente avido di carne perche' e' la sua natura .l'uomo che mangia carne e' innaturale...tu quando vedi una mucca...provi un senso di acquolina!!!!?????

  • Anonimo
    1 decennio fa

    "Le cose che non riesco a capire"

    PERCHE' NON USI IL TASTO 'CERCA DOMANDE' ? O pensavi di averne fatta una proprio .. proprio .. INNOVATIVA?

  • 1 decennio fa

    Gli esseri umani non hanno bisogno di mangiare carne. Il leone è invece un carnivoro, un predatore. Hai mai visto un essere umano inseguire una gazzella, azzannarla coi sui affilatissimi denti e sbranarla con artigli taglienti? Cosa può mai sbranare l'uomo coi suoi dentini e le sue unghiette innocue? Noi sia mo fatti per mangiar vegetali. Il fatto che siamo in grado di digerire la carne (per di più cotta e ammorbidita) è solo una caratteristica che ci permette di sopravvivere anche nutrendoci di cadaveri animali. Ma la carne non ci è necessaria e non è neppure indicata per il nostro organismo.

  • Lor
    Lv 5
    1 decennio fa

    Non è complicato da comprendere:

    il leone è un carnivoro e la sua vita è dettata esclusivamente (o quasi) dall'istinto, cacciare ed uccidere prede è nella sua natura e nella sua sopravvivenza.

    L'uomo nel suo istinto non credo abbia lo stimolo impellente di uccidere un animale per mangiarlo quando ne vede uno, questo perchè appunto non è nella sua natura.

    Che poi oggi sia considerato normale far nascere e morire in continuazione degli animali per trovare la soddisfazione dei sensi, questo è un altro discorso.

    @ algiz: converrai che è comunque più nobile scegliere di limitare quanto più possibile il numero di esseri viventi uccisi per la propria alimentazione.

    E parlo di alimentazione,non di soddisfazione del palato.

    A me, comunque, risulta che l'erba ricresca una volta brucata o tosata e che quindi non muoia.

    Ho fatto cadere il tuo castello di argomentazioni concatenate... (e quindi la tua giustificazione del mangiare carne)?

  • .
    Lv 7
    1 decennio fa

    yuppi stasera domandone a manetta. non è omicidio perchè non mangia umani, semmai è cerbiatticidio e non è perseguibile penalmente.

    quando però un leone tenuto in gabbia sbrana una persona, lo si abbatte.

    non paragonare uomo a leone, siamo esseri diversi, io sono donna non leonessa. ci si paragona agli animali sempre quando fa comodo, ogni specie ha le sue caratteristiche, il leone è carnivoro, assassino per natura, io sono donna e posso scegliere di non uccidere: che c'è di male in questo?

    ora, siccome la mantide religiosa ammazza il partner, io per comodità mi paragono a lei e faccio altrettanto?no. l'uomo è una specie a se, prendiamolo per quello che è. posso vivere senza uccidere e lo faccio: quale è il problema?ovviamente, nessuno.

    ----------

    il succo della tua domanda si risolve con questa risposta: ci sono sofferenze evitabili, altre no. per me è evitabile uccidere per mangiare. non ho altro da aggiungere.

    tra l'altro, tu mangi piante e animali, io solo piante. gli animali che mangi tu, sono stati nutriti con acqua e altre piante, quindi se proprio vogliamo fare i puntigliosi, io uccido piante, ma meno di quelle che uccidi tu mangiando animali, perchè per produrre un kg di carne, ne servono 12 di cereali.

  • 1 decennio fa

    Ma che discorso è??? O_o Gli animali sono guidati dall'istinto,l'uomo dall'intelligenza,dalla capacità di ragionare!!!

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