un versetto per tutti?

Ecclesiaste 12:1

Rallegrati pure, o giovane, durante la tua adolescenza, e gioisca pure il cuor tuo durante i giorni della tua giovinezza; cammina pure nelle vie dove ti mena il cuore e seguendo gli sguardi degli occhi tuoi; ma sappi che, per tutte queste cose, Iddio ti chiamerà in giudizio!

semplicemente ,con rispetto le vostre considerazioni.

sono gradite quelle dei t.d.g. ma se si riferiscono anche alle ultime parole.

Aggiornamento:

grazie momino,scusate.............

Aggiornamento 2:

cari tdg ,ma nulla sul giudizio però....

11 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Nella storia molti pensatori si sono occupai del senso della vita, senza giungere a delle conclusioni esaustive. Il pensiero comune è che la vita ha un senso soltanto quando si raggiungono determinati obiettivi come il successo. È stata ideata addirittura una trasmissione televisiva per esprimere vari pareri sul senso della vita. Ma, in effetti, qual è il senso di questa vita? Ci fu un celebre saggio che dopo aver assaporato tutti i piaceri possibili della vita, giunse a delle conclusioni molto significative:

    Rallégrati pure, o giovane, durante la tua adolescenza, e gioisca pure il tuo cuore durante i giorni della tua giovinezza; cammina pure nelle vie dove ti conduce il cuore e seguendo gli sguardi dei tuoi occhi; ma sappi che, per tutte queste cose, Dio ti chiamerà in giudizio! Bandisci dal tuo cuore la tristezza, e allontana dalla tua carne la sofferenza; poiché la giovinezza e l'aurora sono vanità. Ma ricòrdati del tuo Creatore nei giorni della tua giovinezza, prima che vengano i cattivi giorni e giungano gli anni dei quali dirai: "Io non ci ho piú alcun piacere"; prima che il sole, la luce, la luna e le stelle si oscurino, e le nuvole tornino dopo la pioggia: prima dell'età in cui i guardiani della casa tremano, gli uomini forti si curvano, le macinatrici si fermano perché sono ridotte a poche, quelli che guardano dalle finestre si oscurano, i due battenti della porta si chiudono sulla strada perché diminuisce il rumore della macina; in cui l'uomo si alza al canto dell'uccello, tutte le figlie del canto si affievoliscono, in cui uno ha paura delle alture, ha degli spaventi mentre cammina, in cui fiorisce il mandorlo, la locusta si fa pesante, e il cappero non fa piú effetto perché l'uomo se ne va alla sua dimora eterna e i piagnoni percorrono le strade; prima che il cordone d'argento si stacchi, il vaso d'oro si spezzi, la brocca si rompa sulla fonte, la ruota infranta cada nel pozzo; prima che la polvere torni alla terra com'era prima, e lo spirito torni a Dio che l'ha dato. "Vanità delle vanità", dice l'Ecclesiaste, "tutto è vanità". L'Ecclesiaste, oltre a essere un saggio, ha anche insegnato al popolo la scienza, e ha ponderato, scrutato e messo in ordine un gran numero di sentenze. L'Ecclesiaste si è applicato a trovare parole gradevoli; esse sono state scritte con rettitudine, e sono parole di verità. Le parole dei saggi sono come degli stimoli, e le collezioni delle sentenze sono come chiodi ben piantati; esse sono date da un solo pastore. Del resto, figlio mio, sta' in guardia: si fanno dei libri in numero infinito; molto studiare è una fatica per il corpo. Ascoltiamo dunque la conclusione di tutto il discorso: Temi Dio e osserva i suoi comandamenti, perché questo è il tutto per l'uomo. Dio infatti farà venire in giudizio ogni opera, tutto ciò che è occulto, sia bene, sia male.

    Dio farà venire in giudizio ogni opera, quando? L’abbiamo accennato in un post precedente: … è stabilito che gli uomini muoiano una volta sola, dopo di che viene il giudizio, (Ebrei 9:27). Il concetto di una vita futura è implicito nelle parole dell’Ecclesiaste, infatti, a cosa servirebbe un giudizio se non avrebbe un seguito (esecuzione)? Notiamo, quindi, che la vita avrà una continuazione dopo la morte, ma questo futuro è determinato nell’attuale realtà. Salomone scoprì alla fine dei suoi giorni, dopo avere sperimentato tutti i piaceri possibili, che la vita ha un senso soltanto se vissuta nell’ubbidienza alla parola di Dio. Un'idea all’opposto dell’odierno modo di pensare, poiché molti oggi cercano d’escludere Dio dalla propria realtà, vivendo una vita sfrenata senza occuparsi di Lui. Eppure essi non si rendono conto che la propria esistenza non ha un senso. Perché? Che senso ha la vita se non si conquista quella eterna? Non ha senso viverla senza quest’obiettivo, nulla di ciò che faremo, avrebbe valore. E ciò potrebbe spingersi a un punto tale da disprezzare la vita tanto da entrare in una scuola e sparare all’impazzata su degli inermi studenti, ponendo magari fine alla propria esistenza con una pallottola in testa, cosi come le cronache dei nostri giorni ci hanno abituato a sentire. Altri invece intraprendono una via che gli conduce all’uso di stupefacenti, bruciando un’esistenza nell’indifferenza altrui, soffocando così ogni possibilità di dare un valore alla propria vita. Mentre altri pensano di poter dare un senso alla vita ricercandolo negli eccessi di qualsiasi genere (sesso, potere, denaro). Eppure Salomone dovette alla fine dei suoi giorni ammettere che la cosa più importante è l’ubbidienza a Dio. Perché? Poiché ogni cosa in questo mondo perde valore se alla fine della nostra esistenza non avremo conquistato la vita eterna così come, affermò Gesù: Che gioverà a un uomo se, dopo aver guadagnato tutto il mondo, perde poi l'anima sua? O che darà l'uomo in cambio dell'anima sua? (Matteo 16:26). Pertanto, inizia a dare un senso alla tua vita adoperandoti nella ricerca di ciò che sperimentò Salomone: Temi Dio.

  • 1 decennio fa

    Incoraggia i giovani di gioire ed essere felici durante i giorni in cui si hanno energie e potenza per fare tutto!

    incoraggia a seguire tutte le vie buone ma, dice di fare attenzione al cuore, non tutto quello che il cuore, i sentimenti ci dicono che è buono, lo è davvero.

    specialmente per un ragazzo che non ha ancora l'esperienza per distinguere le cose davvero utili, dagli inganni della vita, come possono essere la droga, l'immoralità sfrenata, le cattive amicizie.

    Dio o chiamerà in giudizio chiunque se ha un comportamento ribelle alla sua volontà. Questo perchè probabilmente ne pagherà le conseguenze negative a breve termine, e poi a lungo termine.

    Non è un versetto per impaurire il giovane, fa riflettere che un giovane può essere felice, anzi, sarà sicuramente felice se cammina in un cammino saggio, senza correre dietro alle falsi luci che un mondo ingannevole offre. Dio ci dà i migliori consigli per il nostro bene.

    ---

    che ti posso dire... il giudizio finale spetta a Dio!

  • 1 decennio fa

    QUESTO passo è tratto dalla Bibbia e fa riflettere. Si è giovani una volta sola. Più avanti ripenserai agli anni dell’adolescenza o con soddisfazione o con rammarico. Che ricordo avrai di questi anni? Cosa puoi fare ora?

    “Ricordati del tuo Creatore”, dice la Bibbia, come si legge sopra. In che modo? Seguendo le leggi e i princìpi di Dio, che sono esposti nella sua Parola, la Bibbia. Ciò non vuol dire che devi condurre una vita austera, fatta di rinunce, come quella di un fanatico religioso. Al contrario, ricordandoti del tuo Creatore proverai la più grande felicità. Com’è possibile?

    Facciamo un esempio. Immagina di aver ricevuto un’automobile e la patente per guidarla. Hai davanti a te una nuova, eccitante libertà che può darti molta soddisfazione. Pensa solo ai posti in cui potresti andare! La tua nuova libertà, però, comporta delle serie responsabilità. Mentre sei al volante devi seguire il codice della strada e fare attenzione ai semafori, ai limiti di velocità e ai segnali di pericolo. Questo ti priva forse del piacere di guidare? Per niente! Anzi, è una protezione. Non è certo piacevole avere un incidente, vero?

    La situazione è simile per quanto riguarda la libertà che ti ha dato il tuo Creatore, Geova Dio. Mentre diventi adulto, Dio ti lascia decidere come usare la tua vita. (Deuteronomio 30:19; Proverbi 27:11) Che privilegio straordinario! Questa libertà, però, comporta delle serie responsabilità. Nella sua Parola, Geova ha stabilito un ‘codice della strada’, alcune norme che desidera che tu segua. Sono norme che limitano la tua felicità? Niente affatto! Ti risparmiano invece i dolori e le sofferenze che oggi colpiscono così tanti ragazzi.

    Federico, che ora è sulla trentina, sa quanto questo sia vero. Da ragazzo ha visto i suoi compagni di scuola sperimentare ogni genere di cose da cui lui era stato messo in guardia. “Sembrava che si divertissero”, dice, “ma non ho mai pensato che fossero veramente felici”. Ripensando al passato, Federico è contento di essersi fatto guidare dai princìpi biblici durante l’adolescenza. “Certo, avevo problemi come chiunque altro”, dice, “ma la Bibbia mi ha veramente protetto. E c’era sempre qualche fratello cristiano pronto ad aiutarmi. Seguendo i princìpi biblici ho provato una felicità più grande di quanto potessi immaginare!”

    Geova Dio vuole che tu sia felice, nel vero senso della parola. Per esserlo ci vuole molto di più dell’effimero divertimento, che è solo una maschera per nascondere l’infelicità che si prova dentro. La Bibbia dice: “Godi la vita, ragazzo! Sii felice, finché sei ancora giovane”. Lo stesso versetto, però, aggiunge un avvertimento. “Non dimenticare”, dice, “che Dio ti chiederà conto di tutto”. — Qoelet [Ecclesiaste] 11:9, Parola del Signore.

    Ricordati del tuo Creatore usando saggiamente la libertà che ti ha dato. Se lo farai, puoi star certo che Egli a sua volta si ricorderà di te e ti darà la più grande felicità che tu possa provare. La Bibbia dichiara: “La benedizione di Geova, questo è ciò che rende ricchi, ed egli non vi aggiunge nessuna pena”. — Proverbi 10:22.

    Per aiutare i giovani ad affrontare i problemi dell’adolescenza, i testimoni di Geova hanno pubblicato un libro di 320 pagine intitolato I giovani chiedono... Risposte pratiche alle loro domande. Finora ne sono state stampate quasi 34 milioni di copie in 77 lingue. Puoi riceverne una copia anche tu mettendoti in contatto con i testimoni di Geova della tua zona.

  • 1 decennio fa

    siamo fritti!

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  • 1 decennio fa

    SI PER TUTTI ANCHE SE QUI GEOVA SI STA RIFERENDO AI GIOVANI ABBIAMO IL LIBERO ARBITRIO MA SE LO USIAMO IN MODO SBAGLIATO SAREME GIUDICATI DA GEOVA

    ESEMPIO:. Il Creatore vuole che i giovani godano la vita e non assume una veduta rigorosamente negativa degli interessi giovanili e di ciò che suscita il desiderio del cuore e degli occhi dei giovani. Tuttavia, il giovane deve ricordare che è sempre responsabile verso Dio delle proprie azioni. Pur dando ai giovani libertà di scelta, l’Altissimo non risparmierà loro le amare conseguenze del seguire una Q strada sbagliata. Evitando una vita sfrenata e dissoluta, i giovani possono proteggersi da ogni sorta di frustrazione e danno. Sotto ispirazione, Salomone scrive che “l’adolescenza e il rigoglio della vita sono vanità”. Perché? Anzitutto, è ovvio che non si resta sempre giovani. Allo stesso modo, le gioie e i vantaggi che derivano dalle energie e dal vigore giovanili sono di durata incerta. Anche i giovani si ammalano e muoiono. Il giovane che lo ignora può non usare saggiamente ciò che ha, sprecando le proprie energie fisiche e le proprie capacità, vivendo in un modo che potrebbe rendere più difficili gli anni successivi della sua vita adulta. Molto appropriatamente, dunque, il re Salomone richiama l’attenzione su chi dovrebbe essere il punto focale della vita dei giovani. Egli dice: “Ricorda, ora, il tuo grande Creatore nei giorni della tua gioventù, prima che vengano i giorni calamitosi, o che siano arrivati gli anni quando dirai: ‘Non ci provo nessun diletto’; prima che il sole e la luce e la luna e le stelle si oscurino, e le nubi sian tornate, dopo il rovescio di pioggia”. — Eccl. 12:1, 2. sono un T.D-G

    Fonte/i: SONO UN TESTIMONE DI GEOVA
  • Anonimo
    1 decennio fa

    testimoni di geova

  • Tess
    Lv 5
    1 decennio fa

    t.d.g.?????????????????????

  • Anonimo
    1 decennio fa

    se l'italiano non è un'opinione significherebbe che dio ti punirà anche per l'allegria e la gioia vissute in gioventù.

    Un altro buon motivo per considerare la bibbia totalmente inutile, se non come lettura per arrivare all'ateismo!

  • ok

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