Mattia ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

Boccaccio,...frate cipolla chi sa rispondere? 10 punti al migliore?

1 per quale motivo ogni anno, nel mese di agosto,frate cipolla si reca nel borgo di certaldo?

2 qual'è la falsa reliquia che il frate intende mostrare ai fedeli di certaldo,per indurli ad aumentare le offerte in favore del convento di sant'antonio?di che cosa si tratta inrealtàa'?

3 solo due persone nel paese nn si lasciano ingannare dalla falsa reliquia di frate cipolla deridono in seguito la promessa del frate di esibire la penna dell'arcangelo gabriele .come si chiamano?

4 chi è guccio?quali sono i suoi soprannomi ?quale' il suo interesse predominante ?quale prerogativa del suo padrone cerca di emulare? vi riesce?

5 quale beffa architettano giovanni e biAgio per mettere in difficolta' frate cipolla ,e divertirsi alle sue spalle ? come riesce il frate a uscire d' impaccio ?

6riassumi la gustosa predica di frate cipolla ,soffermandoti in particolare sulla narrazione del fantasioso viaggio.

7elenca almeno 5 delle false reliquie che il frate affermava di aver ricevuto dal patriarca di gerusalemme

8 il personaggio di fra cipolla è portatore di alcuni temi e messaggi particolarmente cari al boccaccio . quali sono ?parlane brevemente .

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    1) A Certaldo alcuni frati di S. Antonio ogni hanno vanno a chiedere, verso i primi giorno di agosto elemosine ai contadini.

    2) Frate Cipolla vuole mostrare ai cittadini una "reliquia" ovvero la piuma dell'angelo Gabriele, ma in realtà è una semplice piuma di Pappagallo.

    3) Solo due suoi amici si accorgono che è tutta una bugia ovvero Giovanni del Bragoniere e Biagio Pizzini.

    4) Guccio è un religioso aiutante di Frate Cipolla.

    I suoi soprannomi sono : Balena, Porco e Imbratta. .

    La sua prerogativa dominante è quella di corteggiare le donne, facendo finta che lui sia un uomo molto ricco, utilizzando la magra retorica concessagli da una natura avara e ispirandosi al suo padrone, del quale é seguace e ammiratore fedele, tenta di sedurre Nuta, come è solito fare con le altre serve

    Convinto di usare il mezzo più efficace dell’arte della seduzione, mente spudoramente a proposito della sua situazione economica per fare impressione sulla donna. Ma non riesce nei suoi intenti, nonostante prolunghi il suo tentativo per alcune ore. ( Cerca di emulare il fatto di inventarsi storie che non esistono come il fatto di essere molto ricco).

    5) i due amici aspettano che Guccio sia distratto, e ne approfittano per prendere la reliquia contenuta nella cassetta e, al posto della piuma mettono dei carboni che avevano trovato.

    Frate Cipolla, prese la cassetta e si diresse in oiazza, arrivando dai cittadini ansiosi fece vedere la cassetta della reliquia e cominciò il suo discorso. Quando aprì la cassetta e vide che c'era del carbone, acclamò il nome di Dio guardando il cielo, e disse ai contadini che lui era in possesso sia della Piuma dell'angelo che delle ceneri di S. Lorenzo. Spiega che per il volere di Dio ha preso le cenri di S. Lorenzo , poichè erano i primi giorni di agosto, per poter ricordare a tutti i cittadini il martirio del povero Santo.

    6) Iniziò a patrlare del suo viaggio in Terra Santa raccontando come a fatto a venire in possesso di queste ceneri.

    Raccontò che lui fu mandato da Dio in posti molto lontani, dove appare il sole, e che fu commesso con espresso comandamento a cercare i "tesori" di Dio.

    Partì da viengia, dirigendosi al Borgo dei Gerci, e quindi per il reame del Garbo, dirigendosi per Baldacca, arrivò a Parione.

    Capitò , in passato a San Giorgio, in Truffia e in Buffia, paesi molto abitati e con gran popoli; e di quindi pervenni in terra di Menzogna, dove incontrò molti frati e anche di altre religioni , i quali disagiavano andavan per l'amor di Dio , e quindi passò in terra d'Abruzzi, dove gli uomini e le femine vanno con gli zoccoli sui monti, rivestendo i porci delle lor busecchie medesime; e poco più là trovò gente che portava il pane nelle mazze e il vin nelle sacche.

    E in breve di addentrò, fino in India Pastinaca, là dove vide volare i pennati, cosa incredibile per chi non gli avesse visti; ma di ciò non mi lasci mentire Maso del Saggio, quale mercante che trovai, che schiacciava noci e vendeva gusci a ritaglio.

    Ma dato che non aveva trovato ciò che cercava tornò indietro via "acqua".

    Arrivo in posti dove il freddo era fortissimo, e vi trovò il vulnerabile padre Nonmiblasmete Sevoipiace, degnissimo patriarca di Gerusalemme, il quale voleva che Frate Cipolla vedesse tutte le reliquie sante che eran talmente tante da non riuscire a contarle.

    Decise però di descriverne alcune ai cittadini.

    7) Egli mi mostrò il dito dello Spirito Santo così intero e saldo come fu mai, e il ciuffetto del serafino che apparve a san Francesco, e una dell'unghie de' Gherubini, e una delle coste del Verbum ,e i raggi della stella che apparve a' tre Magi in oriente, e una ampolla del sudore di san Michele quando combatté col diavolo, e la mascella della Morte di san Lazzaro.

    8) Il tema principale della novella è la celebrazione dell’intelligenza e della capacità di “sapersela cavare” anche nella situazioni più imbarazzanti e difficili che la vita presenta.

    Assistiamo qui ad una doppia beffa, in quanto frate Cipolla volendo ingannare i contadini, e i due volendo ingannare il frate, egli beffa sia i contadini che i due buontemponi, cavandosela egregiamente con un’improvvisazione.

  • 1 decennio fa

    1gni anno Frate Cipolla faceva avanti e indietro per raccogliere le laute offerte e le elemosine dei contadini per il convento

    2. Frate Cipolla, al fine di raccogliere elemosine più cospicue, vuole mostrare una finta reliquia ai Certaldesi: vuole mostrar loro una delle penne dell’angelo Gabriele.

    3Giovanni del Bragoniera e Biagio Pizzini = giovani molto intelligenti e astuti che giocano una beffa a Frate Cipolla, ma vengono a loro volta scherniti dal religioso

    4.Guccio Balena o Guccio Porco = aiutante di Frate Cipolla, uomo pieno di difetti

    5 Due astuti giovani, Giovanni del Bragoniera e Biagio Pizzini, giocano una beffa al frate sostituendo la penna con dei carboni. Quando, nel bel mezzo della predica il frate apre la cassetta della reliquia e vi trova i carboni, inventa una storia fantastica di un viaggio immaginario e fa credere ai fedeli di aver con sé, invece che la penna dell’angelo Gabriele, i carboni su cui era stato arrostito San Lorenzo.

    Ciò gli procura una cospicua elemosina da parte dei Certaldesi creduloni.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.