karnhack ha chiesto in Casa e giardinoFai-da-te · 1 decennio fa

Nella composizione del cemento...?

Ho diviso la domanda in più parti, giusto per avere una risposta più completa:

1 - A cosa servono la sabbia e la ghiaia nella composizione del cemento?

Nell'eventualità che la risposta sia: Danno maggiore resistenza.

2 - Dunque il cemento è solo un collante per questi due elementi?

3 - Il cemento se usato da solo quanto è meno resistente che usato assieme alla sabbia e alla ghiaia?

Grazie

Aggiornamento:

Ho fatto questa domanda perchè devo fare dei vasi in cemento... visto che la sabbia e la ghiaia hanno il solo scopo di aumentare le caratteristiche di compressione, a questo punto direi che a me non servono. Ma mi viene il dubbio che invece dovrò inserire anelli di ferro... oppure posso usarlo da solo senza nulla per questo scopo?

Un vaso in cemento a parità di spessore é meno resistente dell'argilla cotta?? o più resistente?

3 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    1. I portanti "a compressione" sono proprio la ghiaia e la sabbia.

    2. Il cemento fa da collante, il rapporto ghiaia (12-25); (4-8); sabbia (1,5-3) tale che dia una distribuzione granulometrica che compenetra le particelle lasciando il minimo dei vuoti fra la ghiaia più grossa, e mescolata con il cemento (che ha anch'esso un suo spettro granulomentrico (10 micron-0,5 mm) forma un impasto assai poco poroso; un eccesso di cemento non favorisce l'incollaggio del'inerte. Il compromesso migliore avviene fra i 350 e i 420 kg di cemento/metrocubo di inerte.

    L'acqua ha la sua importanza e meno ce n'è meglio indurisce; additivi fluidificanti possono migliorare la resistenza anche del 20% grazie alla minor quantità d'acqua a parità di lavorabilità. (minimo ritiro, riduzione o assenza di fessurazioni in getti con adeguata armatura).

    Vibrare il calcestruzzo durante il getto è un must per la compattazione, per evitare bolle, consentire un buon riempimento dei casseri e adesione ai ferri di armatura (che primerizzo con un composto a base di resine sintetiche, silicati e cemento per migliorare adesività e ritardarne la corrosione, vero problema del calcestruzzo armato).

    3. Si il cemento da solo a compressione è deludente. Se non perfetto e lungamente maturato tende a sfarinare e la resistenza all'abrasione tende a diventare inferore al calcestruzzo; Ha un rapporto di carico di rottura grossomodo 2/3 - 1/2 il corrispondente calcestruzzo ben confezionato e dei ritiri notevoli in maturazione. Il più delle volte è necessario usarlo da solo o con pozzolane e ricette "personali" per iniezioni ad alta pressione (micropali a qualche decina di bar) o la riparazione di piccoli particolari insieme a plastificanti che ne "leghino la polverosità dopo la maturazione".

  • 1 decennio fa

    Sì puoi cosiderare il cemento come un collante.

    L'uso del cemento è molto versatile a seconda dei miscugli che puoi fare. Non solo con sabbia, ma anche con polistirolo per alleggerire, o altri prodotti che servano a irrobustire e "armare" il miscuglio.

    Di cemento ne esistono varietà con diversi impieghi e più il cemento è fresco (i sacchi di cemento escono ancora bollenti dalla fabbrica) più è efficace, sui sacchi trovi scritte due cifre diverse 325 e 425 che corrispondono alla resistenza media del cemento alla compressione espressa in kg per cm2.

    Le sabbie che si utilizzano nella mescola con il cemento hanno grani di dimensioni differenti per permettere la maggiore compattezza della malta. L'acqua che si impiega puà essere additivata con sostanze adatte a particolari funzioni, o per aumentare l'adesione alle superfici o anche soltanto per colorare l'impasto.

    Il cemento può essere usato da solo, o con sabbie finissime, senza perdere resistenza, ma ovviamente per lavori particolari, come ad esempio per riempire la fughe o sottili fessure fra un elemento e l'altro del pavimento, o per fissare in modo molto rapido dei tasselli, o ancora per rendere massimamente liscie e resistenti delle superfici (con massima attenzione a tenerlo molto umido per evitare crepe).

    L'uso del cemento è molto versatile, ho trovato molto comodo ad esempio usare il cemento bianco come pittura nelle pareti umide delle cantine, senza ricorrere a malte speciali che hanno costi elevati.

    Nella costruzione del muro si usa miscelare calce in parti uguali al cemento, e per gli intonaci più calce che cemento.

    Per i muri a vista di particolare pregio e aspetto si usa miscelare anche una parte di farina di mattone alla sabbia, come colorante antichizzante.

    Le malte cementizie devono essere tenute bagnate per diversi giorni dopo il loro impiego, ad evitare la formazione di crepe e ai fini della reazione chimica se si vuole una resistenza massima, non basta quindi l'umidità atmosferica, e tale resistenza si esprime dopo circa un mese dalla costruzione del manufatto

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Rispolvero i miei ricordi scolastici unendoli alla pratica di tutti i giorni, ti risponderò seguendo il tuo schema:

    1 - prima di tutto è da precisare che il cemento è un componente e non il prodotto finale, se al cemento aggiungi sabbia ottieni una malta, se della calce una malta bàstarda, se sabbia e ghiaia o pietrischetto calcestruzzo; i vari prodotti hanno diverse caratteristiche che si differenziano per la resistenza, la lavorabilità e l'uso a cui sono destinati;

    2 - in effetti è solo un componente e per le sue caratteristiche si può definire un legante tra gli inerti;

    3 - da solo viene usato di solito sotto forma molto liquida (la boiacca) per particolari lavorazioni ma le migliori sue caratteristiche le estrinseca come legante.

    Ciao ;-)

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