Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

Zen: Uscire dalla gabbia del dualismo bene-male non è bloccarsi in un'assenza di contenuti....................?

È uno stato di libertà, in cui tutto fluisce, lasciato al suo darsi, non chiuso in una fissità.

"[...] All'interno, dobbiamo controllare la nostra mente; all'esterno dobbiamo essere rispettosi verso gli altri: questo è il modo di prendere rifugio dentro se stessi.

[...] Prendere rifugio in se stessi significa fare costantemente attenzione ai propri errori, e astenersi dal criticare i meriti o le colpe degli altri. Chi è umile e mite in tutte le occasioni ed è gentile verso chiunque, ha interamente realizzato la propria Essenza della Mente.

[...] Facciamo in modo che i nostri pensieri siano di momento in momento chiari e sinceri, e osserviamo di fronte a noi la nostra Essenza della Mente. Il bene e il male sono opposti l'uno all'altro, ma la loro quintessenza non può essere dualistica. Questa natura non-dualistica è detta la vera natura che non può essere né contaminata dal male né intaccata dal bene.

[...] Quando ci esponiamo alla più piccola particolarizzazione o discriminazione, la trasformazione ha luogo; altrimenti tutte le cose rimangono vuote come lo spazio, come sono intrinsecamente. Fissando la nostra mente sulle cose malvagie, sorge l'inferno. Fissando la nostra mente sulle azioni buone, appare il paradiso" (dal cap. VI).

Tutto è vuoto nella sua natura. Appena mi fisso, frammento, blocco, definisco. Creo il dualismo, la divisione, il bene e il male. Se invece lascio la presa...

Dal Sutra di Hui-neng.

Cosa ne pensate del dualismo?

Aggiornamento:

Ho anticipato Zen nel titolo della domanda, se non si è interessati, non si è nemmeno all'altezza di commentare, perciò non rompete!

Aggiornamento 2:

Malua, dicendo: "Ma chi è che ti ha riempito il cervello di tutte queste cognizioni pompose?" È come se mi avessi dato dell'idiota che si lascia riempire la testa con le pomposità, perciò sei tu che offendi!

Se tu avessi letto e capito almeno metà della domanda non ti saresti espresso così!

Aggiornamento 3:

Alba, meno male che ci sei, un abbraccio vulcanico con i fuochi d'artificio!

Aggiornamento 4:

Malua, se dal buddhismo di Nichiren Daishonin ne sei uscito con le ossa rotte, dallo Zen ne usciresti senza ossa!

Non è roba per te!

Aggiornamento 5:

Malua, tu puoi essere una persona più che valida, non prendertela, rispondo a quello che hai scritto, non a te come persona, magari ti esprimi male e invece sei giusto, non posso saperlo!

Aggiornamento 6:

Ho capito, ma tu eri in possesso di informazioni sul tuo vissuto che io non potevo avere!

Comunque quello che ho scritto sono parole del sesto Patriarca dello Zen, io ho solo chiesto cosa ne pensate, non ho detto una sola parola a riguardo, perciò non penso di essermi atteggiato a Maestro, cosa che invece mi irrita alquanto!

Siamo partiti col piede sbagliato, ma non tutto è perduto, con un po' di buona volontà da ambo le parti, riusciremo finalmente a capirci, e magari ad apprezzarci a vicenda!

Aggiornamento 7:

Mucio giallo, chi, Baggio il famoso organista di Milano?

Aggiornamento 8:

Malua, stamattina volevo chiederti se ti è mai venuto in mente che forse sei tu ad aver sbagliato qualcosa nell'approccio alla spiritualità, ma ho notato che lo hanno già fatto altri utenti, allora non insisto e desisto!

Aggiornamento 9:

Swami, grazie per il link, è veramente una bella pagina!

Aggiornamento 10:

Swami, anche quello che hai riportato dai volumi 1. 2. 3. di Osho è veramente grandioso e liberatorio!

Grazie per aver saputo scegliere i punti salienti di questi volumi che fanno intuire e spiegano anche la bellezza delle parole del sesto Patriarca Hui-neng!

Aggiornamento 11:

Caro Malua, ti capisco perché ci sono passato prima di te, se ti attaccano con 10, tu ritorci con 100, ma questo atteggiamento non ti porterà da nessuna parte!

Ok, dici che con queste fregnacce si può dimenticare di vivere nel frattempo (se ho bene intuito), e sono completamente d'accordo con te, mai tralasciare di vivere per una filosofia o religione che non si è ben compresa, la vita non torna indietro e non ti offre altre possibilità di riprovarci.

Ma è anche vero che nel frattempo che viviamo la nostra sacra e irripetibile vita dobbiamo discernere ciò che ha un valore duraturo da ciò che è effimero e del quale non resta niente se non un ricordo che col tempo avvizzisce.

Leggi le cose che ha postato Swami come risposta a questa domanda, sono sicuro che se le leggi quando ti sarà sbollito il nervoso, a mente calma e serena, comprenderai il messaggio che c'è in esse, e lo ringrazierai per averle postate, non è detto che dalla tua esperienza negativa non ne esca poi fuori qualcosa di

Aggiornamento 12:

buono e che non avresti mai immaginato!

Ciao e riguardati!

Aggiornamento 13:

Malua, se hai segnalato Marco Meta, sei proprio irrecuperabile e ti compiango!

7 risposte

Classificazione
  • ?
    Lv 6
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    La cosa grandiosa che lo Zen ha introdotto nel mondo è la libertà da sé stessi.Lo Zen conosce solo una vita senza confini che assorbe in sé ogni tipo di contraddizione, in una profonda armonia. La notte è in armonia con il giorno, la vita è in armonia con la morte, la terra è in armonia con il cielo.

    Osho

    Fonte/i: Condivido una pillola Zen per trovare il proprio Centro (è sul Blog - Ciao): http://oshoblog.over-blog.it/ @Malua: Alla ricerca della vera Sorgente Shiva dice: Nel momento di gioia quando riincontri un amico a lungo lontano, imbeviti in questa gioia. Quando incontri un amico e improvvisamente senti il tuo cuore riempirsi di gioia, concentrati su questa gioia. Sentila, identificati con essa e incontra il tuo amico con questa Consapevolezza, colma della tua gioia. Lascia che l'amico rimanga alla periferia e tu rimani centrato sulla tua sensazione di felicità. E questo può accadere anche in molte altre situazioni. Il sole stà sorgendo e improvvisamente senti che qualcosa sorge anche dentro di te. Dimenticati allora del sole; lascialo alla periferia. Rimani centrato sulla sensazione dell'energia che stà salendo. Nel momento in cui la osservi, si espanderà. Diventerà il tuo stesso corpo, il tuo stesso essere. Non essere solo un osservatore, fonditi in essa. Ci sono alcuni momenti in cui sentiamo gioia, felicità, beatitudine, ma continuiamo a perdere queste occasioni perchè ci concentriamo sull'oggetto. Ogni volta che provi gioia, ti sembra che venga dall'esterno. Incontri un amico e naturalmente ti sembra che la gioia venga da lui, dall'averlo visto. Non è così.La gioia è sempre dentro di te. L'amico è soltanto diventato una scusa. Ha aiutato la gioia a venir fuori, ti ha aiutato ad accorgerti della sua presenza dentro di te.E questo vale non solo per la gioia, ma per qualunque altra emozione: è così con la rabbia, con la tristezza, con l'infelicità, con la felicità, con qualunque cosa. Gli altri sono solo le situazioni scatenanti in cui quello che è celato dentro di te, diventa manifesto. Non sono le cause: non stanno causando qualcosa in te. Qualsiasi cosa stia accadendo, è dentro di te che succede. E' sempre stata lì: l'incontro con l'amico è soltanto una situazione in cui quello che era celato dentro di te viene allo scoperto ed emerge dalla sorgente nascosta, diventa manifesto e appare. Ogni volta che ti succede rimani CENTRATO sulla sensazione interiore e comincerai ad avere un atteggiamento diverso nei confronti di ogni cosa della vita.Fallo persino con le emozioni negative. Quando provi rabbia, non ti focalizzare sulla persona che l'ha suscitata, lasciala alla periferia. Tu semplicemente diventa la rabbia. Sentila nella sua totalità, lascia che accada dentro di te. Non razionalizzare; non dire che l'ha creata quest'uomo. Non condannare lui o lei perchè è solo la scintilla. Piuttosto sii grato verso di lui, per aver aiutato qualcosa che era già lì, dentro di te, a venire allo scoperto. Ti ha colpito proprio lì dove c'era una ferita nascosta. Adesso che lo sai diventa la ferita stessa.Usa questa tecnica con qualunque emozione negativa o positiva, e dentro dite accadrà una grande Trasformazione. Se l'emozione è positiva, diventerai l'emozione stessa. Se è gioia, diventerai gioia. Se è rabbia si dissolverà. Questa è la differenza tra le emozioni positive e quelle negative. Se diventi consapevole di una certa emozione e, in questo modo, l'emozione si dissolve, essa è negativa. Se, quando ne diventi consapevole, l'emozione si diffonde e diventa il tuo stesso essere, allora è positiva. La Consapevolezza lavora in modo diverso nei due casi.Se è un'emozione velenosa, te ne libererai attraverso la consapevolezza. Se è positiva, estatica, gioiosa diventerai tutt'uno con essa. La consapevolezza l'approfondirà. Brano Tratto da: Unio Mystica Vol.1 The Book of Wisdom Vol.2 The Book of the Secrets Vol.3 di Osho Rajneesh
  • ?
    Lv 6
    1 decennio fa

    Ma chi è che ti ha riempito il cervello di tutte queste cognizioni pompose? Lasciati vivere, il bene ed il male sono sempre esistiti, non si possono scindere, ma che dualismo e dualismo. Io dico che a volte un incazzatura , se volta a fin di bene è positiva, salutare, e ti fa crescere meglio, anche per chi la subisce. basta con tutti questi lambiccamenti mentali, con questi discernimenti, ti fai solo del male. te lo dice uno che ha avuto a che fare con le religioni, dacchè praticavo il buddismo di Nichiren Daishonin. Ti dirò che ne son uscito con le ossa rotte. L 'unica cosa positiva di queste discipline o filosofie è che riescono a liberarti la mente, a rilassarti, a riscoprire te stesso, ma a volte sono dei pericolosissimi deterrenti, perchè possono portarti alla follia. lascia perdere tutte queste teorie filosofeggianti e vivi la tua dimensione in modo libero, è un consiglio, dammi retta, ciao.

    Io non sto"rompendo" come dici tu, io ho solo esposto un mio parere personale, se non hai l'elasticità mentale di capire ciò che ti ho detto è un tuo problema, sei tenuto quindi a non offendere, grazie!

    Volevi sapere cosa è il dualismo? Eccolo, l'hai appena dimostrato tu, con la tua arroganza e presunzione, ma chi ti credi di essere, uno che sa tutto? Impara ad essere umile ed a ascoltare anche le altre campane, se no non metterle neanche queste domande retoriche, è meglio!

    hai molto da imparare ancora in fatto di educazione e di rispetto del prossimo!

    Visto che la metti su questo piano tidico da subito che non sei all'altezza di formularle neanche queste domande!

    Allora a quanto pare hai pure la coda di paglia....io non l'ho pensato minimamente , l'hai detto tu, sei tu che pensi in questo, datti una calmata per favore, perchè come vedo non sai neanche recepire dei messaggi, li interpreti a tua libera scelta , erroneamente pure, non hai proprio capito un bel nulla.

    e tu chi sei per dire questo, l'oracolo? Neanche mi conosci, nemmeno sai chi sono! Sono uscito con le ossa rotte perchè ho conosciuto tanti di quegli ignoranti che non hanno mai capito nulla del Buddismo e dlle filosofia in genere. Non conosci neanche la mi storia, cos'hai da giudicarne? Tu chi sei per affermare tutto questo? Ti credi forse un illuminato?

    non te ne rendi conto, più parli e più offendi! Lascia perdere tu invece, impara a vivere ed a rispettare gli altri soprattutto, che non è mai troppo tardi!

    Io non mi son espresso male, probabilmente non mi hai capito dall'inizio, io ti ho solo fatto civilmente notare che bisogna lasciarsi"vivere", è un offesa questa? te lo dice uno che per anni ha dovuto sorbire la presunzione e la tracotanza di certi religiosi che si spacciavano di sapere tutto sulla religione, e poi invece erano solo dei teorici, perchè di fatto non applicavano i concetti, ma spesso li trasgredivano. ne sono uscito con le ossa rotte nel senso che ho conosciuto tante di quelle persone stupide e futili che non hanno nemmemo la più pallida idea di cosa significhi praticare un credo. fondamentalmente considero il Buddhismo ed anche lo zen delle filosofie stupefacenti e mirabili, ma non bisogna razionalizzare troppo come fai tu, bisogna lasciarsi andare. Se ti ho parlato di pomposità mi riferivo al fatto che ho conosciuto tanto di quegli ignoranti in materia che ti riempono la mente di cavolate, e fanno solo confusione nella tua testa. Non c'è miglior modo di verificare una teoria sperimentandola, tutto il resto sono solo congetture.

    ok ok, non ci siamo spiegati bene, ma la prossima volta comunque evita questo tipo di esternazioni, perchè di per loro sono poco simpatiche, ora me ne vado a dormire, buona notte.

    Guarda che io non ho sbagliato, ti ho dato solo un mio pacifico parere, ma tu l'hai presa come una critica accesa nei tuoi confronti ed una mancanza di rispetto, non mi avevi capito, tutto qui.

    In onore del carletto, borioso sarai tu, offendi i tuoi pari, ma come ti permetti? Io ho solo difeso la mia tesi. vai ad offendere gli amici tuoi, non a me, e soprattutto, rispondi alla domanda data che è meglio, anziche fare commenti senza senso ed innopportuni! So benissimo cosa sia il bene ed il male, non ho bisogno della tua filosofia spicciola da quattro soldi, e le sèghe mentali te le fai tu!

    anche tu Marco meta, anzichè metterti a giudicare chi non conosci dovresti fare il favore di guardare prima te stesso, basta con questo modo di fare da sapientoni, non ho bisogno delle vostre prediche da circo equestre.

    Io non sono frustrato ne tanto meno scarico delle eventuali frustrazioni sugli altri, non mi conoscete bene allora, io ho avuto direttamente e consapevolmente delle mie esperienze di vita, se a te ed a persone del tuo calibro da fastidio sentirle sei tenuto a non fare commenti inopportuni anche tu, e soprattutto, rispondi alla domanda che è meglio, perchè non hai detto nulla di niente, solo offeso una persona che sa quel che dice, non un idiota!

    Caro Zen, prima di tutto io non ho segnalato nessuno, per quanto riguarda il resto non sopporto l'ignoranza crassa ne la mancanza assoluta di rispetto, qua siamo in un sito dove si devono ascoltare delle opinioni che ci piacciano o no. Possiamo anche non condividerle ok, ma il tutto deve essere fatto nel reciproco rispetto, cosa che spesso non avviene. Io non ho bisogno di riguardarmi, sto bene con me stesso, se mi arrabbio e perchè non sopporto ne l'intolleranza di alcuni utenti, ne tanto meno l'incapacità di recepire dei messaggi, ma soprattutto la grande e sconfinata presunzione di giudicare gli altri per partito preso, ciao.

  • 1 decennio fa

    Io preferivo Baggio.

    ...............

    A Milano c'è stato ma lo fecero suonare poco.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Non siamo forse completi, ciascuno in se stesso?

    La vita quale viene vissuta basta.

    Se vogliamo scrutare la vita, facciamolo mentre fluisce e lasciamola fluire. In nessun caso se ne deve arrestare il flusso o immischiarsi in esso, perché nel punto in cui ci immergiamo le mani la sua trasparenza sarà alterata, esso cesserà di riflettere il volto che abbiamo fin dalle origini e che continueremo a portare sino alla fine dei tempi.

    Come due specchi senza macchia si riflettono a vicenda, del pari il fatto e il nostro spirito debbono stare l'uno di fronte all'altro senza nulla che s'intrometta. È allora che si sarà capaci di cogliere il fatto nella sua realtà viva e vibrante.

    Prima di tale momento, la libertà è una parola vuota

    A causa dell'ignoranza si è prodotta una frattura nel nostro essere; è che fin dagli inizi non è mai esistita una lotta fra il finito e l'infinito; è che proprio la pace che ora stiamo cercando con tanto ardore è già esistita in ogni tempo.

    Ogni giorno dobbiamo vestirci e mangiare.

    Come liberarci da tutto ciò?

    Il maestro rispose: " Noi ci vestiamo, noi mangiamo ".

    " Non capisco " - fece l'altro.

    " Se non capisci, mettiti il vestito e mangia il tuo cibo ", fu la risposta.

    La salvazione va cercata nello stesso finito, non essendovi un infinito separato dalle cose finite; se cerchiamo qualcosa di trascendente, ci taglieranno fuori da questo mondo di relatività, il che equivale a distruggerci. Per cui, mangimoe e beviamo, e troviamo la nostra via verso la liberazione proprio in questo mangiare e bere.

    Il finito è l'infinito, e viceversa. L'errore consiste nel nostro spezzare in due cose distinte ciò che, in realtà, è assolutamente uno. La vita quale la viviamo è una, anche se la facciamo a pezzi applicandovi senza scrupoli il bisturi dell'intelletto.

    La mente umana ordinariamente è piena di sciocchezze intellettuali e di detriti sentimentali di ogni specie. È essenzialmente a causa di questi aggregati che la nostra vita è miserabile e che noi soffriamo sentendoci schiavi. Ogni volta che vogliamo fare un movimento essi ci vincolano, ci soffocano, oscurano il nostro orizzonte spirituale. Desideriamo profondamente la naturalezza e la libertà...e l'amore?

    Fracassiamo la dualita'.....

    Un abbraccio fragoroso

    Alba

    @ Folle ti voglio bene perche' conosco il tuo cuore

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 1 decennio fa

    Devo contraddire il primo, borioso utente (Malua). Il Bene e il Male non esistono se non nella mente dell'uomo, questa forma di dualismo non è che una delle tante "mappe teoriche" della realtà, nemmeno troppo fedele. Basta sèghe mentali gente!!!

  • 1 decennio fa

    credo che conoscere se stessi i propri limiti le proprie qualità i propri difetti i cambiamenti più o meno costanti;

    Credo che se ci cominciassimo a rispettare di più partendo dal rispetto del nostro "io" con tutto cio che esso concerne sia la base per poter vivere in modo sereno la propria indivivualità.

    Credo anche che se viviamo il nostro io concentrandoci solo sui nostri pregi ed escludendo totalmente l'ipotesi di eventuali difetti ci creeremo un mondo "di bambola" dove tutto è fintamente perfetto.

    Ma credo anche che se ci concentrassimo solo sui nostri difetti non riconoscendoli come tali ci creeremo una costante di difficolta nella vita.

    Non credo ci sia la fisicità dell'inferno e del paradiso, ma credo che una sana riflessione su cio che siamo in realtà, su quello che ci piacerebbe essere e su quello che potremmo fare per raggiungere questo stato di benessere; bhe credo che ogni tanto il paradiso me lo fanno vivere interiormente.

    Credo anche che certe crisi sono soltanto i demoni di un idea che sta lottando contro il nostro più profondo per uscire.

    Questo è come io vivo il mio dualismo.

    Non so nulla del dualismo ma conosco molto bene il mio =D

    mr. zen grazie di aver postato questa domanda era molto che avevo bisogno di chiarla con me stessa ....

    Ciao mr. Zen! SwEeT DaViL

    Fonte/i: quante storie... ma siete proprio noiosi...uffa... pure sui pareri privati state li a sottolinearvi... ma non avete appena detto di vivervi????bha ....
  • Fish
    Lv 6
    1 decennio fa

    Io non ho solo indumenti sporchi e indumenti puliti ... c'è una vasta scala di grigi tra le mie mutande.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.