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Quali sono i componenti dei carboni fossili???

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Esistono diversi tipi di carboni, che si differenziano a seconda dell’età (carbogenesi): il più antico è l'antracite, quindi litantrace, poi lignite e il più giovane, la torba.

    La composizione chimica elementare varia con l’età, arricchendosi in carbonio e perdendo ossigeno:

    Sostanza % C % H % O % N % S % ceneri

    Legno 50 - 54 6 - 6,5 43,5 - 44 0,3 - 0,5 0 0,5 - 1,2

    Torba 50 - 60 5,5 - 6,5 30 - 48 0,8 - 3 0,1 - 0,2 3 - 25

    Lignite 60 - 75 5 - 6 20 - 45 0,7 - 2 1 - 12 3 - 8

    Litantrace 75 - 90 4,5 - 5,5 5 - 15 0,7 - 2 0,5 - 4 0,5 - 4

    Antracite 92 - 95 2 - 2,5 3 0,5 - 1 0,5 - 2 0,5 - 2

    Il loro potere calorifico aumenta da torba ad antracite, mentre il rapporto H/C è sempre più piccolo:

    Sostanza rapporto H/C P.C. (kcal/kg)

    Legno 1,55 2 500 - 4 500

    Torba 1,30 3 000 - 4 500

    Lignite 0,97 4 000 - 6 200

    Litantrace 0,72 7 600 - 9 000

    Antracite 0,29 8 300 - 9 000

    La formazione dei carboni risale a circa 300 milioni di anni fa, quando un clima caldo ed umido ed un’elevata concentrazione di CO2 favorirono la crescita di alberi giganti: la loro morte (favorita da inondazioni) e la successiva degradazione, assistita da funghi e batteri, hanno portato a quelli che conosciamo come carboni fossili.

    Indice [nascondi]

    1 Torba

    2 Lignite

    3 Litantrace

    3.1 Litantrace sub-bituminoso

    3.2 Litantrace bituminoso

    4 Antracite

    5 Analisi e valutazione tecnologica del carbone

    6 Comportamento al riscaldamento in assenza di aria

    7 Voci correlate

    Torba [modifica]

    È leggera, spugnosa, con colorazione dal bruno chiaro al nerastro.

    Si è formata dalla decomposizione di vegetali in zone paludose con clima umido temperato o freddo, ma non caldo (la velocità di evaporazione dell’acqua e la decomposizione veloce e totale non consentono la formazione di torba ad alte temperature; alcune di queste zone sono la Terra del Fuoco, le Falkland, l’Islanda, la Germania, l’Olanda, l’Austria)

    Anche in Italia ci sono giacimenti di torba: sulle Alpi, in particolare colle del Moncenisio, passo del San Gottardo, colle del Piccolo San Bernardo, nelle valli del Brenta, del Piave, ad Alice presso Ivrea, a Iseo, Varese, Verona, Udine; alle foci di fiumi come Po, Adige, Arno, Tevere.esse ammontano a circa 36 milioni di tonnellate.

    La percentuale di acqua appena estratta è piuttosto alta, circa 70 – 90 %; essa può scendere per essiccamento all’aria per alcuni giorni fino a circa 50 %, lasciando per settimane si arriva al massimo al 30 %. Ottenerla artificialmente non è conveniente perché si consumano più di 4850 kcal/kg per produrre torba secca, ottenendo un prodotto con potere calorifero non superiore a 5000 kcal/kg.

    È poco usata come combustibile, se non in loco; il principale utilizzo è come fertilizzante (si impregna facilmente con i concimi)

    Lignite [modifica]

    La lignite, detta anche carbone marrone, è il livello qualitativo di carbone più basso, ed è usata quasi esclusivamente come carburante per centrali elettriche a turbina. È marrone-nerastra ed ha un alto contenuto di umidità, a volte più del 45%.

    È difficile da immagazzinare e trasportare perché presenta un forte rischio di combustione, e all'aria aperta tende a polverizzarsi.

    Il calore generato dalla lignite varia fra i 9 e i 17 millioni di Btu/ton (da 10 a 20 MJ/kg), per materiale umido e privo di componenti minerali.

    Il calore generato da lignite negli Stati Uniti è in media di 13 milioni di Btu/ton (15 MJ/kg). Esistono tre diversi tipi di ligniti: la torbosa, la xiloide e la picea. Alcune loro caratteristiche sono illustrate in tabella:

    Sostanza Riserve (milioni di tonn) % H2O % ceneri P.C. sul secco (kcal/kg)

    Picea 71 10,3 14.4 6 490

    Xiloide 112 38 15,7 4 960

    Torbosa 217 45 27,4 4 100

    Grazie ad essiccamento all’aperto sotto tettoie si possono raggiungere concentrazioni di H2O del 20–25 %.

    L’uso principale è come combustibile, in focolai a griglie adatti a combustibili in pezzatura minuta o in impianti a combustibile polverizzati.

    Per distinguere la lignite dal litantrace esistono alcuni saggi:

    riscaldamento in assenza di aria: sviluppo di AcOH (con litantrace si libera ammoniaca);

    riscaldamento in HNO3 diluito: si liberano gas che colorano il liquido in rosso (–OH fenolici);

    riscaldamento in NaOH diluito: liquido bruno, per aggiunta di H+ precipitano fiocchi bruni (acidi umici).

    Litantrace [modifica]

    Il litantrace è il carbon fossile inteso nel senso vero e proprio del termine.

    Duro e compatto, presenta in genere una percentuale molto bassa di umidità dell'ordine del 2- 3 % con un tenore di ceneri abbastanza piccolo, che di solito e sul 3-7% e solo raramente raggiunge valori più elevati.

    Aumentando il tempo di fossilizzazione, diminuisce la quantità di acqua: questo è un aspetto molto importante perché la presenza di acqua fa aumentare i costi di trasporto e diminuire il P.C. del carbone.

    Le litantracee sono classificate, secondo Gruner, in cinque grandi categorie in bas

    Fonte/i: wiki, 10 punti???
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