anon
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anon ha chiesto in Politica e governoLegge ed etica · 1 decennio fa

adozione e genitori naturali: quando è possibile conoscere la loro identità?

Ciao, scrivo per conto di una mia amica, mi ha detto che durante una puntata di "Festa Italiana" si parlava di legislazione in merito alle adozioni e la possibilità di conoscere legalmente l'identità dei genitori biologici (tipo dopo 25 anni, ma non ha capito bene).. io vorrei aiutarla ma di legislazione mi intendo poco, potete spiegarmi cosa dice la legge attualmente? e come potrebbe eventualmente iniziare la sua ricerca? grazie

Aggiornamento:

ma questo vale per tutti o solo gli adottati a partire da una data in poi?

1 risposta

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  • 1 decennio fa
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    La versione originaria dell’art. 28 della legge n. 184 del 1983 non ammetteva la possibilità di conoscere le generalità dei genitori naturali, partendo dal presupposto che, con l’adozione legittimante, il minore vedesse il proprio status di figlio naturale sostituito con quello di figlio adottivo. L’adozione era vista come una “rinascita” del minore e, conseguentemente, tutto ciò che era avvenuto in un momento precedente perdeva di rilevanza. La scelta di apporre il segreto alle origini biologiche dell’adottato serviva, da una parte, a scongiurare il pericolo di una doppia genitorialità, dall’altra rappresentava il modo per contemperare agli interessi dei tre soggetti coinvolti –genitori naturali, adottivi, minore- attraverso la cesura netta di ogni tipo di rapporto. In linea generale era, pertanto, preclusa la visione dei documenti contenenti informazioni sui genitori naturali ai sensi dell’art. 24, comma 1, legge 241/90, che esclude l’accesso “nei casi di segreto o di divieto di divulgazione espressamente previsti dalla legge” __ Sulla spinta del diritto convenzionale (art. 20 della Convenzione europea di Strasburgo sull’adozione dei minori; artt. 7 e 8 della Convenzione di New York sui diritti del fanciullo; art. 30 della Convenzione dell’Aja sulla protezione dei minori e sulla cooperazione in materia di adozione internazionale) la novella del 2001, l. 28 marzo 2001, n. 149, cambia totalmente registro e consentendo all’adottato di sapere chi sono i propri genitori naturali. Un diritto incondizionato a conoscere le proprie origini biologiche è configurabile solo dopo i venticinque anni: «L’adottato, raggiunta l’età di venticinque anni, può accedere ad informazioni che riguardano la sua origine e l’identità dei propri genitori biologici» (art. 28, comma 5). È questa l’età ritenuta dal legislatore idonea a garantire che la conoscenza non rappresenti uno shock troppo grande per l’adottato. Riconoscere un diritto incondizionato significa che con il raggiungimento dei venticinque anni cessa la segretezza sul rapporto genitoriale biologico, forma di tutela per i genitori naturali (salvo quanto disposto dal comma 7) e per i genitori adottivi, e l’unica situazione giuridica rilevante per l’ordinamento diventa il diritto all’informazione dell’adottato__

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