A che velocita´viaggia il sangue dentro le vene?

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Certo che non e' costante , esiste una media?

4 risposte

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    Lv 6
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    a prima vista potrebbe sembrare una domanda semplice con una altrettanto semplice risposta....

    in realtà la questione è parecchio complicata! ;)

    il nostro apparato circolatorio non è un banale sistema di tubicini...ci sono tre fattori decisivi che incidono sulla natura del flusso del nostro sangue:

    - la presenza di una pompa come il cuore.

    - la composizione del sangue

    - la composizione dei vasi sanguigni.

    innanzitutto premettiamo con un concetto di fisica: la velocità del flusso dipende dalla pressione che si imprime al fluido (in maniera proporzionale, più il fluido è sotto pressione, più veloce sarà il flusso), e dalla sezione del condotto che attraversa (in maniera inversamente proporzionale: più il condotto è ampio, più la velocità cala)

    anatomicamente, il nostro sistema circolatorio comincia con una arteria sola, l'Aorta, che subito si ramifica via via in tanti condotti più piccoli...arterie, arteriole, capillari....e poi dopo i capillari, si confluisce via via in due soli condotti, le Vene Cave....quindi capillari, venule, vene...

    se in apparenza i capillari hanno una sezione minuscola, in realtà dato che sono collegati in serie a tutte le arterie a monte, e dato il loro numero enorme, essi costituiscono globalmente una sezione molto grande.

    è questo fattore che determina, via via che ci allontaniamo dall'aorta, una diminuzione della velocità.

    quindi se (in media) la velocità nell'aorta è di 20 cm al secondo, nei capillari il flusso rallenta fino a mezzo millimetro al secondo. Tale lentezza è necessaria per permettere al sangue di avere il tempo di compiere gli scambi di sostanze coi tessuti.

    al ritorno, tutti i capillari convergono in vene di numero via via inferiore, quindi il discorso diventa esattamente il contrario: la sezione globale si ruduce sempre più, e quindi di inverso la velocità del flusso aumenta di nuovo, fino a circa 15 cm al secondo nelle due Vene Cave...

    guarda qui per avere un'idea grafica di questin concetti:

    http://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/arteri...

    cmq come premettevo, il cuore influisce sulla velocità dato che è quest'organo a spingere il sangue nella aorta. durante un normale ciclo cardiaco, il sangue nella imboccatura della aorta passa da 0 (cioè è fermo) a 120 cm al secondo all'apice della sistole...fino a calare di nuovo e addirittura a scendere sotto zero (cioè il flusso si inverte, il sangue ritorna verso il cuore, risucchiato, nei pochi attimi prima che la valvola aortica si chiuda per impedire un eccessivo riflusso)

    Insomma, il flusso sanguigno nella aorta è altanelante, pulsatile, a scatti....contemporanei con i battiti cardiaci...

    e qui interviene la struttura dei vasi sanguigni, della loro parete. infatti le pareti delle arterie sono elastiche, e rispondono alla pressione del sangue spinto dal cuore dilatandosi, e quindi assorbendo un pò della pressione (e quindi della velocità)...quando il flusso rallenta, le arterie rimandano indietro, in maniera elastica, quella spinta che avevano assorbito. risultato? la velocità del sangue, via via che scorre, diventa sempre meno altalenante e sempre più costante...tanto che il flusso, all'altezza dei capillari, ha perso tutta la sua pulsatilità ed è diventato un flusso regolare,senza punte.

    nelle vene invece, le pareti sono più muscolari, e questo significa che esse attivamente si contraggono per sospingere il sangue, dato che esso aveva rallentato molto...e anche perchè il flusso deve lottare contro la forza di gravità. la muscolatura delle vene da quindi una mano a spingere il sangue ed a aumentarne la velocità.

    infine un'ultima cosa. il sangue non è un liquido semplice come l'acqua... esso è una sospensione di cellule in un mezzo acquoso, cioè contiene tante piccole particelle solide (globuli rossi, bianchi ecc...) disciolte in una quota liquida, detta siero.

    proprio per questa particolarità, il flusso del sangue in un condotto non sarà costante ed uguale in ogni punto, ma sarà diseguale: per la precisione il sangue lungo le pareti del vaso andrà più lentamente rispetto al sangue al centro del vaso. ovvero, si dice che il flusso è laminare. questa parola suggerisce la spiegazione: immagina di suddividere il flusso di un condotto cilindrico in tanti strati concentrici, tante lamelle, come gli anelli di un tronco d'albero tagliato. ogni lamella si muove per conto proprio. dato che il sangue contiene le cellule, ogni lamella scivola su quella superiore ed inferiore producendo un attrito (le cellule sfregano tra loro!).

    la lamella più esterna, lo strato che scorre adiacente alle pareti del vaso, sarà quello più lento, perchè subirà più attrito contro la parete. via via che ci spostiamo verso il centro, ogni strato subisce meno attrito e scivola più velocemente....

    questa immagine rende l'idea:

    http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/3/38...

    Fonte/i: studente di medicina...
  • 1 decennio fa

    Ciao Gothiko!

    Ho trovato questi valori

    velocità sangue aorta = 26,5 cm/s

    velocità sangue in capillari = 0,0333 cm/s

    ti lascio un link con la ricerca dove trovi questi valori

    e le formule con le quali sono state calcolate

    http://www.uniroma2.it/didattica/FISICA/deposito/6...

    Trovo anche per analisi del sangue un valore "collegato" a quello che tu chiedi anche perchè spesso viene chiamato erroneamente come "velocità del sangue" ma non lo è

    in realtà VES è ..

    (faccio copia incolla..)

    "Questo esame valuta la velocità di sedimentazione dei componenti corpuscolari del sangue (globuli rossi, globuli bianchi, piastrine), ossia il tempo che impiegano per separarsi dal plasma (la parte liquida del sangue)."

    ..il VES quindi ha altri valori e se casomai ti può interessare anche questo poi te le riporterò..

    Ciao Goth, un bacio e dolce Giorno

  • 1 decennio fa

    ma vuoi la velocità media??perchè cambia nn è sempre la stessa..per esempio può aumentare se ci sono attacchi di tachicardia o può diminuire nel caso in cui si abbassi la pressione arteriosa..dipende..questi sn casi generali..

  • 1 decennio fa

    non e' costante

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