Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

Le prove dell'esistenza di Dio: Molti filosofi ne hanno ampiamente parlato.?

S. Anselmo D' Aosta ha fornito una spiegazione ontologica alla Sua esistenza, mentre San Tommaso parla delle 5 vie.

Da quale parte sta la ragione? Mi date il vostro parere?

Aggiornamento:

Naturalmente non possiamo parlare dell'esistenza di Dio partendo o utilizzando dei fondamenti scientifici, visto che il discorso su Dio chiamasi Mistero e, conseguentemente non può essere spiegato o compreso dall'intelletto umano che di per sè è finito e limitato. Le prove a cui mi riferisco altro non sono che delle tesi, portate avanti dai filosofi, per tentare di dare una spiegazione, quanto più esauriente possibile al discorso.

Aggiornamento 2:

Nemecksek: le tue considerazioni sull'argomento non possono essere obiettive perchè parti da dei preconcetti che sono molto lontani dalla logica cristiana. Da una lettura su di te ho potuto capire che i nessi non sono il tuo forte e che il discorso su Dio ti interessa solo per poterlo contestare, ma ricorda che il fatto che tu escluda le varie soluzioni offerte da S. tommaso, dimostra che un'idea di Dio devi in qualche modo averla e questo già mi sembra qualcosa.

Ringraziandoti del confronto, ti saluto cordialmente.

10 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Nessun filosofo, nessun teologo ha mai "dimostrato" l'esistenza di Dio.

    Però è vero anche il contrario: nessuno mai ha potuto dimostrare minimamente la non esistenza.

    E' un puro atto di fede, che potrebbe iniziare come per S. Tommaso D'Aquino dal "Colui che E' ", prima ed unica definizione data da Dio stesso a Mosè sul Sinai.

    Aggiungo anche un'osservazione generale per tutti.Le dimostrazioni non esistono su questa terra, non ci sono "dimostrazioni" o "prove" neppure in logica ,in matematica o nella scienza se non in senso nominale, ma non dimostrano nulla oltre le premesse e l'evidenza, che sono cose non provate nè provabili.

    In tal senso le prove ontologiche dell'esistenza di Dio sono simili a prove matematiche: date delle premesse, utilizzando un sistema coerente di regole, ecc.

    Inoltre è il caso di smetterla di applicare il metodo scientifico, galileiano, a tutto,a ciò , ad esempio che è storico, e quindi non riproducibile .

    Lo dico io che ho una formazione e una professione nelle scienze esatte.

    Fonte/i: Es. qui si è ampiamente dibattuto questo: G. Bontadini- Conversazioni di metafisica E. Gilson "la filosofia cristiana"
  • jollyR
    Lv 6
    1 decennio fa

    se vai a studiartele vedrai che alla fine tutti e due dicono: dio esiste perchè il mondo è troppo bello, dio esiste perchè il cosmo è troppo grosso. ti paiono prove???

  • 1 decennio fa

    ....sono fantasie da annebbiamento mistico,non prove...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Molti altri filosofi hanno dimostrato allegramente la sua non-esistenza. Ergo, siamo da capo.

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  • Beh, non so se le "prove" di cui parli tu le abbia lette bene, io abbastanza. E insomma, per farsi convincere a credere da argomenti tali c'è da essere proprio dei mentecatti.

    prima via, ex motu

    "Tutto ciò che si muove è mosso da un altro. Non si può procedere all’infinito e dunque bisogna arrivare a un primo motore che chiamiamo Dio." E perchè invece non lo chiamiamo Charlie Brown?

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Il miglior filosofo che abbia mai parlato sul concetto di Dio, per me rimane Spinoza.

    Il suo teismo panteistico è glorioso.

    Saluti.

  • 1 decennio fa

    Anselmo è stato smontato da tutti: Gaunilone, Kant(soprattutto), Tommaso stesso, e alle 5 vie si può facilmente opporre obiezzioni già dalle premesse che pone Tommaso, basta leggere le controprove che ci saranno sicuramente su un qualsiasi testo di filosfia...

  • 1 decennio fa

    trova dentro di te il tuo IO interiore,per poi arrivare al SE della conoscenza Universale,potrai avere delle tue certezze,che nessuna credenza,o Santi/e potranno mai darti.ciao

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Tutto dipende dal senso che dai al termine "prova".

    Se intendi una dimostrazione scientifica inconfutabile, cioè che non consenta spiegazioni diverse, l'esistenza di Dio non può essere provata.

    Le prove che confermano l'esistenza di Dio sono di natura mistica, intuitiva. Chi rifiuta il valore della mistica, rigetta le prove basate su quella capacità della mente umana.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Anche la filosofia desidera spiegare le cose con logica o un assioma.

    Ma sinceramente se i cristiani non dispongono della tecnologia della reincarnazione o della risurrezione, adesso da qualche parte di questo grande universo esiste una persona la quale è nata a betlemme (la dove fanno la guerra) e rinata in tanti altri posti che pero' ha perso internamente la memoria.

    «Lo spirito è immortale e passa da un corpo ad un altro.

    Sono nato prima della guerra di Troi(a) con il nome di Euphorbes, sono tornato più tardi a Samo con il nome di Hermotimos, quindi ho preso un corpo a Delo con il nome di Pyrros, mentre ora mi vedi in questo corpo con il nome di Pitagora...»

    Pitagora, filosofo greco del V Sec. a.C.

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