??? ha chiesto in Matematica e scienzeIngegneria · 1 decennio fa

stabilizzare generatore trifase?

ciao a tutti, qualcuno sa dirmi come si può fare a stabilizzare un generatore trifase?devo alimentare un amplificatore e quindi non posso avere sbalzi di tensione, e prima di andare in cerca di un generatore stabilizzato volevo sapere se era possibile stabilizzare quello che ho

Aggiornamento:

il mio problema è che nn ho neanch'ora un generatore e non so neanche di preciso il carico.so per certo che il carico è costituito da un sistema sonoro da 3 kw, un motore 0.55 kw, un gruppo di luci di cui la potenza si aggira intorno a un kw poi in teoria non dovrebbero esserci altri carichi di rilevanza. il generatore stabilizzato mi serve perchè l'amplificatore è molto delicato e quindi nn voglio rischiare di bruciarlo, e volevo appunto sapere se eè possibile stabilizzarne uno normale che forse ce l'avrei o se cercarne uno già stabilizzato.

1 risposta

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    I generatori hanno un regolatore di frequenza che agisce sui giri del motore e un regolatore di tensione che agisce sulla corrente di eccitazione dell'alternatore. La loro precisione è in relazione alla tecnologia usata e quindi al prezzo e alla massa del generatore.

    La più importante fonte di instabilità è la variazione di carico, che quando è notevole e/o rapida (transitorio) viene assorbita in relazione alla sensibilità dei regolatori e nel tempo di risposta dei regolatori stessi.

    Si dimosta che quando un generatore ()trifase ha un regolatore insufficiente o una soglia di potenza massima insufficiente a sostenere il picco domandato dalla regolazione, non è possibile regolare la tensione sul carico con alcun regolatore in quanto domanderebbe più potenza di quella a disposizione abbassando i giri e provocando, se tutto va bene lo spegnimento in sicurezza del motore, se va male il pendolamento di frequenza e di tensione fino alla stacco del carico per superamento dei parametri di lavoro (fuori frequenza, fuori tensione, eccesso di corrente)

    Il sistema ad isola costituito da generatore, regolatori e carico variabile deve essere dimensionato nel suo insieme, a spanne si ottiene sufficiente stabilità se il gruppo ha una potenza >1,5 potenza assorbita dal carico e il carico ha transitori con step<25% della potenza di targa del generatore. (trascurando il cosfì). Questo se il carico non fa pendolare. Tipiche le saldatrici ad inverter che devono essere alimentate da gruppi potenti anche 6 volte la loro potenza assorbita e motori con grande corrente di avviamento (volani, pompe volumetriche in presa di carico diretta, mescolatori di sostanze semifluide, ........

    Se esponi i dati del tuo generatore e del tuo carico possiamo vedere se si può dire qualcosa di specifico.

    Accendo una stellina per invitare i colleghi a contribuire.

    Addendum.

    Chiaro. Io prenderei un gruppo trifase da 10 kVA e un regolatore di tensione a ferro saturo o ferrorisonante per l'amplificatore. QUesto perchè l'amlificatore deve essere alimentato da una fase e quindi assorbire 3 kVA sulla fase stessa, in alternativa dimensionare lo stabilizzatore con ingresso a 380V e uscita a 220 complicandolo un poco. Si tratta di stabilizzatore da fare su misura, il ferrosaturo ha la proprietà di non innescare pendolamenti.

    Fonte/i: Cultura generale sulle prove di dieselalternatori fino a 12 MVA
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