Deb
Lv 4
Deb ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 1 decennio fa

aiuto mio libro 10 punti?

ho modificato il pezzo che precedentemente avevo messo su answers, ditemi se è un pò migliorato:

Intravide Cheryl mentre si chiudeva dentro l’armadio, mimetizzata tra i vestiti. Non sapeva dov’era Silver, ma il suo sesto senso le diceva che si era nascosto in bagno.

Poco dopo entrarono i ragazzi. La bambina sentì il cuore scoppiarle nel petto, le sue pulsazioni erano come un enorme e folle martello. Sentiva il sangue muoversi velocemente, il respiro affannarsi. Una sola parola poteva descrivere la sua situazione: terrore.

Vedeva le scarpe dei ragazzi avvicinarsi, passi lenti e silenziosi. Sapeva che l’avrebbero trovata e sperava che quello fosse solo un brutto sogno. Chiuse gli occhi, consapevole di ciò che sarebbe successo.

Qualcuno la prese violentemente per un braccio, Amanda riaprì gli occhi urlando. Il loro capo, il ragazzo con il cappellino nero, le afferrò brutalmente la mano, ferendola. La bambina cercò di divincolarsi, ma c’era una forza inquietante a bloccarla: la paura.

<< Il gioco è finito!>> disse lui, i suoi occhi assaporavano la vendetta e l’eccitante pensiero di sottomettere.

Era come in uno stato di shock, l’ansia l’aveva ridotta a un piccolo corpo singhiozzante, senza nessun stimolo.

Un altro ragazzo, quello tarchiato dai capelli neri, aprì l’armadio e tirò fuori Cheryl. Il volto del ragazzo era graffiato e in parte sanguinava.

La cugina si agitò rabbiosa; riuscì a staccarsi dal bullo dandogli un pugno fortissimo nello stomaco ma fu quasi subito fermata da altri cinque ragazzi. Cercò di muoversi ma era inutile. Guardava furiosa il capo dei teppisti, i suoi occhi diventarono rossi ed emise gridi acuti, folli.

<< Vedo che questa volta la tua cuginetta non può salvarti>> osservò lui, poi le diede uno schiaffo. Amanda sentì la sua mano gelida toccargli la carne, era umiliante ma non reagì, non aveva la forza.

Sentiva la sua testa svuotarsi lentamente.

<< Ti ho per caso detto cosa succede a quelli che si mettono contro di me, eh?>>. La bambina alzò gli occhi impauriti verso la sua testa..<< Beh… visto che sei una ragazza, avrai un trattamento speciale..>> mormorò lui malignamente.

<< Ehi, George>> disse uno dei teppisti che teneva a freno Cheryl, ormai pressoché impazzita dalla rabbia<< Che ne facciamo della cugina?>>.

Lui sorrise, un sorriso perfido.<< Fate quello che volete>>.

L’altro ragazzo posò una mano sulle cosce di Cheryl, ma lei riuscì a morderla ferocemente tanto da fargli uscire il sangue.<< Non provare a toccarmi pervertito!>>.

Il teppista la buttò sul pavimento. La bambina osservò con orrore il suo volto: aveva un’espressione disgustosa segnata da un pensiero ributtante che lei comprese a pieno il significato. Non voleva crederci, perché aveva sempre pensato che fosse stato un destino riservato solo agli adulti?.

Incominciò a tremare, paralizzata. Avrebbe voluto gridare ma dalla sua bocca uscì un leggero gemito.

Desiderava che in quel momento ci fosse qualcuno pronto ad aiutarle, come succedeva nei film, ma quella era finzione, un tema costruito per dare falsa speranza alle speranze. Tutto era perduto, Cheryl non poteva salvarla, gli zii erano troppo lontani ed era sola. Sola, in mezzo a un branco di mostri assetati di lussuria. Abbassò la testa e aspettò che ritornassero le sue paure e i suoi timori. Sapeva che per lei il mondo si sarebbe infranto come tante piccole scheggie.

All’improvviso vide qualcosa assalire il volto di George, lui mollò la presa portandosi le mani sul viso. Era Silver che era venuto in soccorso. Aveva ancora l’aspetto di gatto ma nella sua coda pelosa c’erano le placche appuntite.

Il cucciolo colpiva ripetutamente il viso del teppista con gli artigli e con la coda, soffiando. Il volto del ragazzo cominciò a sanguinare. Nessuno dei suoi scagnozzi accorreva ad aiutarlo.

George urlava e si divincolava, stringendo le mani intorno al corpo di Silver cercando di strapparlo, ma il gatto opponeva resistenza.

Ma all’improvviso, senza che il cucciolo se l’aspettasse, diede un forte pugno sulla sua schiena. Silver rallentò la presa e il teppista ebbe l’opportunità di lanciarlo contro il muro. Il corpo del gatto sbatté violentemente contro la parete e si accasciò per terra. Nessun movimento.

Amanda impallidì, poi, urlando come una pazza e raccogliendo il suo coraggio, si avventò contro il ragazzo, picchiandolo. << ********, ********!>>.

George la scaraventò facilmente per terra. Poi le si avvicinò lentamente, lo sguardo folle, ardente e compiaciuto, nascosto dietro una maschera rossa. La bambina sentì pulsare le tempie, respirava affannata. Solo dolore e rabbia. Avevano fatto male al suo migliore amico e avevano tentato di aggredirle con le loro disgustose idee, non poteva lasciarli fare…

La finestra della camera cominciò ad aprirsi e chiudersi. Il gesto fu così spettrale che tutti quanti rimasero in silenzio a fissare lo strano evento. La bambina si alzò di scatto, lo sguardo basso, sorrideva ma in modo innaturale, quasi malizioso.

Aggiornamento 2:

3 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Yeah!!!! Bello! Ricco di enfasi! ^_^ Nell'ultimo pezzo mi sembrava di essere lì...

    Comunque.. Nelle prime righe dove dici "Non sapeva dov’era Silver, ma il suo sesto senso le diceva che si era nascosto in bagno." Devi spiegare meglio... Per il resto è una storia veramente molto bella... Forse però dovresti approfondire i dialoghi.

    Bello, bello!!! ^_^

    Ciao!

  • 1 decennio fa

    Scritto bene è scritto bene...

    ciao

  • Therin
    Lv 4
    1 decennio fa

    se mi dai il link con il testo non modificato ti darò la mia opinine! XD

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