Il 4 maggio 2021 il sito di Yahoo Answers chiuderà definitivamente. Yahoo Answers è ora accessibile in modalità di sola lettura. Non verranno apportate modifiche ad altri siti o servizi di Yahoo o al tuo account Yahoo. Puoi trovare maggiori informazioni sulla chiusura di Yahoo Answers e su come scaricare i tuoi dati in questa pagina di aiuto.

? ha chiesto in Arte e culturaStoria · 1 decennio fa

cultura, arte e memoria, alla luce della concezione della vita dopo la morte?

come descrivereste l'arte e la cultura egizia riguardo alla loro concezione di vita dopo la morte? (piramidi, mummificazione, democratizzazione dell'aldilà)

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    ciao sono un egittologa, come lo descriverei?

    Nell'antico Egitto tutto era creato per preservare la vita, per conservare gli attimi vissuti in allegria con la famiglia, per conservare la soddisfazione del lavoro, la fede negli dei, per conservare gli attimi vissuti magari mentre si passeggiava lentamente sulle rive del Nilo.

    Amavano la vita al di sopra di qualsiasi cosa, l'amavano così tanto da volerla vivere per l'eternità dopo la morte, non era una civiltà ossessionata dalla morte ma dalla vita.

    L'arte:

    Il concetto di arte nell'antico Egitto è molto diverso da quello che abbiamo noi oggi, quasi estraneo, poichè ogni elemento aveva uno scopo e una funzione precisa.

    Le statue che oggi ammiriamo nei musei provengono da templi a cui solo i sacerdoti potevano accedere, o da tombe inaccessibili ai vivi; il loro scopo dunque non era estetico, ma evocativo e magico e per qualcuno che ha un occhio diverso dall'uomo..la divinità!

    Le tecniche di pittura e de bassorilievi sono rimasti più o meno costanti nei secoli, nonostante un occhio esperto riesce a cogliere le differenze tra una raffigurazione dell'antico regno e una del nuovo regno, nell'antico regno, il bassorilievo è massiccio, la figura umana è rappresentata in questo modo:

    http://www.duepassinelmistero.com/partic%E2%80%A6

    e questi caratteri resistettero anche nel Medio Regno, mentre nel nuovo regno la figura umana subì un cambiamento, diventò esile e quasi divina...senza contare lo scisma amarniano...

    https://www.myartprints.co.uk/kunst/egyp%E2%80%A6

    con il periodo tardo, la pittura perse di valore e le raffigurazioni divennero di scarsa qualità e meno precise...

    Quindi tiranno le somme, gli egizi non concepivano l'arte in quanto qualcosa che deve essere visto e ammirato, ma come qualcosa che deve comunicare un concetto o un essenza, ed è per questo che dipingevano la testa di profilo, le spalle dal davanti, braccia, gambe e tronco a tre quarti, per comunicare l'essenza della figura umana a coloro che dovevano ricevere il messaggio, cioè gli dei!quindi il concetto moderno di arte agli antichi egizi era completamente estraneo. Questo messaggio era proprio la vita, la vita che doveva continuare.

    La mummificazione:

    Il mio campo di studio sono proprio le mummie, le ho studiate e amate, davanti a me non c'era un oggetto ma un uomo o una donna che ha fatto la storia. Nella sala della mummie reali al Cairo, molto spesso si vedono scene di persone che ridono o che dicono cose irrispettose, dimenticando che davanti a loro ci sono i corpi di uomini e donne che hanno fatto la storia.

    Personalmente mi sono sempre ritenuta fortunata per poter vedere il corpo di quello che fu il più grande sovrano d' Egitto(per fare un esempio), una cosa che magari altri appassionati di popoli antichi non hanno!ma per l' idea religiosa che avevano gli egizi e per il rispetto dovuto a queste persone bisognerebbe non mostrare i loro corpi come un qualsiasi oggetto.

    La mummificazione è una tecnica usata per conservare il corpo, gli egizi credevano che per sopravvivere alla morte bisognava avere un corpo dove tornare, e quindi nei secoli affinarono una tecnica per conservare meglio possibile il corpo.

    In pratica consisteva nel togliere gli organi interni e tutto ciò che poteva dare problemi di conveservazione, come polmoni e intestini, il corpo poi veniva ricoperto di natron per un periodo e poi bendato.

    Nelle diverse dinastie si usavano tecniche diverse, per imbottire gli occhi o l'intestino..ecc..ecc...

    La vita dopo la morte era come la vita prima della morte..solo eterna!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    WIKYPEDIA

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.