Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeGeografia · 1 decennio fa

è URGENTE E è PER DOMANI!!!!!?

vorrei sapere qualcosa sul terreno delle regioni a clima temperato!!! è uregnote vi prego!!! vorrei qualcosa di abbastanza lungo tipo un una paginetta grazieee 10 punti al migliore!!

1 risposta

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    Le zone temperate sono molto ricche di corsi d’acqua, anche a causa delle abbondanti precipitazioni. La loro presenza ha favorito lo sviluppo dell’agricoltura e, di conseguenza, gli insediamenti umani. A causa della disposizione delle catene montuose, nell’America settentrionale sono pochi i fiumi che sfociano nell’oceano Pacifico (tra essi si ricordano il fiume Colorado e il Columbia); mentre il più vasto versante orientale è attraversato dai maggiori fiumi del continente.

    . È possibile, difatti, individuare almeno tre tipi di clima temperato:

    * Clima subtropicale umido: tra il 20° e il 35° parallelo. Inverno fresco e secco, estate calda e umida spesso influenzate dai monsoni. La temperatura scende, d’inverno, sotto i 10° e sale, d’estate, sopra i 40°.

    * Clima mediterraneo: è caratterizzato da temperature medie ed elevate in estate, ed inverni miti, le precipitazioni sono concentrate nei mesi invernali. La vegetazione tipica è la macchia mediterranea.

    * Clima temperato fresco oceanico: presente nelle regioni tra il 35° e 60° parallelo. Sono caratterizzate da inverni miti ed estati fresche con piogge frequenti. La vegetazione è costituita da brughiera e foreste di latifoglie.

    Nell’America del Nord il clima è fortemente influenzato dalla particolare morfologia del territorio. Poiché le catene montuose sono parallele alla costa, da ovest ad est i venti provenienti dall’oceano faticano a far sentire i loro influssi nelle zone interne. Non ci sono, invece, ostacoli naturali all’arrivo delle masse d’aria da nord e da sud. Lo scontro tra correnti d’aria fredda provenienti dal Canada e quelle di aria calda dal golfo del Messico provoca spesso, nelle regioni centrali degli Stati Uniti, violenti tornado. E’, inoltre possibile che, nella stagione estiva, le masse di aria calda provenienti dall’oceano Atlantico provochino lo sviluppo di diversi uragani.

    * masse d'aria calda si muovono verso il centro e la maggior parte di essa viene usata anche come elettricità

    Il paesaggio naturale

    Nelle zone temperate sono presenti tre tipi di formazioni vegetali spontanee:

    * la foresta mista (conifere e latifoglie) o la foresta di latifoglie;

    * la prateria

    * la macchia mediterranea, con alberi e arbusti che si adattano alla siccità estiva.

    Le foreste temperate hanno quasi sempre una specie dominante di alberi decidui (che perdono tutte le foglie nello stesso periodo dell’anno); in alcuni casi, piuttosto rari per la verità, ne sono presenti due o tre specie e solo vicino alle coste orientali ci sono grandi varietà di flora. Le foreste più estese del mondo sono costituite da conifere. Alle alte quote montane, si trovano foreste con le caratteristiche della taiga.

    La taiga è una sterminata foresta che si estende lungo tutta la Russia, dal confine con la Finlandia fino all’isola di Sakhalin, vicino al Giappone. Si tratta di una “cintura verde”, che misura quasi venti volte l’Italia; non è ricca di tante specie vegetali, essendo una distesa “senza fine” di conifere, anche se nella parte meridionale è composta da alberi a foglia larga. È un’importante riserva di biodiversità popolata da un numero di animali e vegetali superiore a quello dei vicini, e molto sfruttati, boschi della Scandinavia. Ed è proprio per questi animali, molti dei quali a rischio di estinzione (è il caso della tigre siberiana o del leopardo dell’Amur), che la taiga rappresenta un rifugio perfetto. Habitat ideale per moltissime specie di animali, la taiga è fondamentale anche per la nostra esistenza perché contribuisce a regolare il clima: le sue piante, che occupano ben nove fusi orari, assorbono enormi quantità di carbonio.

    Nonostante nelle aree più popolate le conifere siano state favorite rispetto ad altre specie per la loro crescita più rapida, scendendo da nord verso sud, alle conifere si sostituiscono le betulle, le querce, i faggi, gli olmi, i frassini e le latifoglie in genere. È possibile trovare anche boschi di castagni e noccioli. Si tratta di ambienti forestali. Nelle foreste di alberi decidui, a seconda delle stagioni, cambia l’aspetto dell’ambiente naturale. In primavera la situazione di questo habitat è resa difficile a causa delle possibilità di gelate e delle repentine variazioni climatiche. In estate c’è una temperatura tra i 15° C e i 22° C e le piante sono diverse, a seconda del calore e delle piogge. In autunno la caduta delle foglie secche colora di tantissime tonalità la foresta. In inverno, senza foglie, c’è poca vita. In molte zone degli Stati Uniti e del Giappone, così come in molte zone d’Europa, la foresta decidua è stata eliminata in pianura. Gli alberi delle foreste sono generalmente di taglia media (dai 20 ai 30 metri). Nel Nord America ci sono foreste di sequoie, alberi sempreverdi dal legno di colore rossastro. Le sequoie sono tra gli alberi più alti e longevi al mondo. L’albero più alto della Terra, secondo gli americani, è una sequoia sempervirens che si trova nel Re

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