Siamo fatti di ombra, di luce o di tutti e due?

La luce che ti acceca ti può riportare verso l'ombra?

Poi, nel scendere nell'ombra che cosa impari ?

Consideri che l'oscurità sia capace di farti tornare verso la luce ?

Mi riferisco anche al mito della caverna di Platone (filosofo greco)

Poi vi posterò un link di una famosa canzone che ne parla...

Pregherei le loro "signorie ", spollicciatori, segnalatori e tutta la compagnia bella, di andare a inquinare un altro mare, qui sa di pulito.

Non accettiamo cacofonie, ma solo sinfonie .

Promesso dopo vi posto il link...

Notte, notte, vi lascio con queste ultime note

josi

Aggiornamento 2:

Che pensate del video della musica? Poi se capite le parole è meglio ...

Aggiornamento 3:

Che cosa pensate di questa frase, tratta dalla canzone di Calogero & Grand Corps malade:"Cammino verso la luce nei colori dell'inverno"( ve l'ho tradotta in italiano !)

Aggiornamento 4:

@ tutti : sono arrivati gli spollicciatori :

quelle anime insipide, menti inesistenti e cuori senz'ardori...povere esseri smarriti !

Ma grazie per le vostre risposte.

Aggiornamento 5:

@ Floridiana lucia c :Tolstoj , grande autore ...di lui ricordo il libro "il giocatore" grazie cara !

Aggiornamento 6:

@cthulhu 75

Franco Battiato è un vero filosofo !

Aggiornamento 7:

@Pippo Potamo™ [VG] non sa:

Mi hai fatto crepare dalle risate, con quella tua battuta : se c'è troppa luce o se c'è troppa ombra, non si vede una mazza!! Bacio

Aggiornamento 8:

@ Nihal : magica Nihal, che coglie tutto al volo...saggia e serena !

Mi piaci, sei una bella persona, anche tu "cuore e mente ." Baci :)

Aggiornamento 9:

@Valerio : la tua sembra una favola...il trasformatore :)

Aggiornamento 10:

@ Mimì : ma che ci posso fare ... non resisto all'appello della musicalità e veracità di queste tue parole . Abbraccio perla preziosa !

Aggiornamento 11:

Ma questo libro “Le Meraviglie della Natura” di Elèmire Zolla, me lo devo proprio comprare...ma farlo venire da una libreria di Parigi sin qui, capista ci vuol tempo...chiederò a qualcun altro, come fare dall'estero:)

Gentile nonno, io qui mi riferivo al mito di Platone, tratto dal libro "La repubblica"...ciao :)

8 risposte

Classificazione
  • Nihal
    Lv 6
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    A volte cara Josi troppa luce può accecare e farti sviare dalla retta via...

    L' animo puro saprà cosa fare...gli altri si perderanno nell' oblio dell' oscurità...

    Ma l' oscurità non deve essere vista sempre come un male.

    Il buio ci permette di vedere oltre quella luce accecante e di recuperare " noi stessi ".

    Platone si riferisce alla scoperta della realtà delle cose...che avviene per l'appunto nella " caverna " ..

    L'uomo alla fine non è " prigioniero " ?La sua visuale ( al 99% ) è oscurata...pochi riesconoa vedere oltre, a percepire la vera luce.

    L'uomo crede alle ombre...e non vuole andare oltre ( forse per paura...per abitudine ? ) ...

    " L'istinto dell'uomo è quello di liberare gli altri prigionieri per condividere le sue scoperte, ma questo tentativo è inutile, in quanto i prigionieri non possono e non vogliono vedere oltre le RASSICURANTI ombre ed attaccano il portatore della verità.. "

    Concludendo...siam fatti di ombre e di luce....

    http://img87.imageshack.us/i/volaredonna1.jpg/

    Un abbraccio carissima...e una dolce notte...

    Nihal

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  • 1 decennio fa

    Siamo fatti di luce, ombre e sfumature...

    Non ce ne accorgiamo ma credo che in tutti noi brilli una luce, qualcosa che porta energia agli altri anche se siamo loro vicini.

    Allo stesso modo per tutti è possibile cadere nel buio, essere offuscati da quello che Tolstoj chiama la potenza delle tenebre. In questi casi tornare a risplendere è difficile , ma chi ci riesce brilla di una luce particolare.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    se c'è troppa luce o se c'è troppa ombra, non si vede una mazza!!

    l'ideale sarebbe avere un pò di luce quando c'è troppa ombra, o un pò di ombra quando c'è troppa luce.

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  • 1 decennio fa

    Franco Battiato - L'ombra della luce http://www.youtube.com/watch?v=hTScilnHJJo

    Youtube thumbnail

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  • John
    Lv 7
    1 decennio fa

    Gentile Josi,

    due parole sulla “luce”; leggi cosa ha lasciato scritto il grande Leonardo, nel suo Manoscritto F,f 49v:

    “Guarda il lume e considera la sua bellezza, batti l’occhio e riguardalo; ciò che di lui tu vedi, prima non era, e ciò che di lui era, più non è. Chi è quel che lo rifà, se ‘l fattore al continuo more?”

    “Ecco un buon avvio a maturare dentro di noi l’opportuno stupore dinanzi alla luce, che genera e spazio e tempo, la cui natura è imperscrutabile; come quella di Dio che sacrifica ininterrottamente Se stesso a Se stesso. Infatti, l’Assoluto include il relativo, ma come relativo si nega, e così afferma l’Assoluto”.

    Per le “ombre” non è il momento…mala et tenebrosae tempora currunt.

    Un saluto alle amiche Nihal e Mimì.

    Con simpatia, nonno Eugenio.

    Fonte/i: “Le Meraviglie della Natura” di Elèmire Zolla, saggi Marsilio editori.
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  • Mimì
    Lv 7
    1 decennio fa

    Cara Josi,

    grazie per la canzone è veramente bella e molto profonda.A mio giudizio l' uomo è fatto di luce e di ombra...Sono profondamente convinta che il suo destino finale,sarà la Libertà Assoluta e la Luce Infinita.L' uomo è nato per essere totalmente Luce.La sua umanità e quindi carnalità,lo porta spesso a veicolarsi verso il basso,cioè verso la Terra ed a godere la Sfera dei Sensi alla quale per ora deve sottostare.Ma l' Intelligenza lo spinge sempre oltre il Sensibile,verso la Sua Vera Meta :la Luce.Da qui nasce l' insoddisfazione nel suo animo e il Desiderio alla Più-Felicità.

    Ogni caduta,è dovuta all' innato squilibrio Terra/Spirito,il corpo lo trattiene sulla terra,perché per lui è più facile e allettante.Ma colui che si rialza,si rialzerà sempre più forte.Colui che riesce a lavorare sul suo Spirito,riesce a gioire dello Spirito.Egli avverte la superiorità della Luce,sulle sue zone d' ombra.Da questa esperienza,decide di andare avanti,anche se avverte la difficoltà.Nulla teme,le gioie della Luce sovrastano di gran lunga l' effimere gioie della terra.

    Chi gode dello Spirito,fatica e molto,ma ha già trovato ciò che gli interessa:la Luce.Per concludere, possiamo affermare che l' Uomo è per la Luce e per la Libertà;si affanna sulla terra a camminare verso la sua Meta:la Luce perfetta,cristallina,di poco meno tersa di quella del suo Creatore:Dio.

    Grazie Josi,come sempre mi rallegro con le tue domande piene di Luce.Buon pomeriggio a te e a tutti.Mimì

    Per te Josi e per tutti gli Amici

    http://www.youtube.com/watch?v=xpzrSFqNVpQ

    Youtube thumbnail

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    In un pianeta remoto e incontaminato, ai limiti dei mondi, giunsero un giorno le chiassose orde delle ombre. Questi agglomerati di esseri oscuri mostrarono di trovarsi bene fin da subito nel nuovo posto, e decisero di colonizzarlo.

    Non passò molto tempo che esse incominciarono a mostrare la loro particolare natura. Cominciarono dunque a creare scompiglio in tutto il paese, soddisfando le loro bramosie e consumando ogni risorsa con grande ed energico impeto. Ben presto il terrore regnò sovrano fra le lande ormai quasi deserte...

    Un dì in quel luogo arrivò uno strano essere senza forma, unico nel suo genere: il Trasformatore. Quando si trovò davanti allo scempio causato dalle ombre, il Trasformatore comprese di dover raccogliere le più stanche tra loro e incominciò a prendersene cura. Egli mostrava di amarle, le nutriva e le educava a non disperdersi in quei tanti inutili vezzi che le lasciavano sempre più insoddisfatte della propria esistenza.

    Mano a mano che le oscure ombre venivano nutrite, esse crescevano sempre più, tanto che alcune vantavano di essere le più grandi del paese. Per strano che possa apparire, il Trasformatore non aveva il minimo timore di loro ma le osservava come fossero le sue figlie predilette, sorridendo felice al loro parlare: erano divenute forti, fiere, e a lui molto fedeli e riconoscenti.

    Un giorno, una delle più grandi ombre si recò dal Trasformatore e asserì di essere triste; a quell'ombra ne seguì ben presto un'altra, che disse invece di essere felice... Pian piano tutte le ombre manifestarono sentimenti di ogni genere. La cosa fu molto strana, poiché per loro natura esse erano portate a celare tutte le loro emozioni sotto il velo della tracotanza.

    Fu così che, col sorriso di chi non attendeva altro, il Trasformatore alzò lo sguardo al cielo e chiamò a sé la luce. In quel momento tutte le ombre, dalla più grande alla più piccola, si fusero con la luce dando vita ad un nuovo tipo di creatura: l'Uomo.

    Passò un po' di tempo e il Trasformatore finì di aiutare tutte le ombre che a lui si erano rivolte, completando la magnifica fusione con la luce. Stanco del lungo e arduo lavoro che dovette affrontare, il Trasformatore sedette, guardò l'Uomo e ne ebbe compassione.

    In silenzio si stabilì nel suo cuore, e vi restò per l'eternità...

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    io più di ombra

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