Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

sapete dirmi le caratteristiche del clima e del paesaggio(equatoriale tropicale temperato e polare)?

mi serve urgentissimamenteeee....per domaniiiii....

grazie in anticipo

2 risposte

Classificazione
  • daisy
    Lv 6
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    La terra è suddivisa in cinque grandi aree climatiche:

    quella del climi tropicali umidi,

    quella dei climi aridi,

    quella dei climi temperato-caldi,

    quella dei climi boreali e,

    infine, la zona polare

    Climi tropicali umidi

    i climi tropicali umidi sono del tutto privi di una stagione invernale.

    La temperatura media è costantemente superiore ai 18 °C e l'escursione termica è molto ridotta. Nell'ambito di questa zona climatica si distinguono ulteriormente il clima della foresta pluviale, o clima equatoriale, e il clima della savana. Il primo è caratterizzato da precipitazioni frequenti, il cui effetto più evidente è la vegetazione estremamente rigogliosa della foresta pluviale; lo si trova nella regione amazzonica, nell'Africa centrale e nelle regioni costiere dell'oceano Indiano. Il secondo, quello della savana, è il clima di transizione tra quello equatoriale umido e quello arido della fascia desertica. Presenta una stagione asciutta e una vegetazione dominata dalla prateria erbacea, interrotta da qualche specie arborea di tipo xerofitico.

    Climi aridi

    I climi aridi, caratteristici delle latitudini basse e medie a cavallo dei tropici, sono quelli in cui la quantità di precipitazioni non riesce a compensare l'acqua persa per effetto dell'evaporazione. Nell'ambito di questa categoria si distinguono i climi semiaridi, a cui sono associate le steppe predesertiche, e i climi desertici veri e propri. A seconda della posizione geografica, poi, si distinguono ulteriormente regioni desertiche calde, con temperature medie superiori ai 18 °C (tra cui il Sahara, il deserto libico e i deserti iraniani a nord, e il Kalahari e il Gran deserto sabbioso australiano a sud), e regioni aride fredde, con temperature medie inferiori ai 18 °C, situate all'interno delle aree continentali (come il deserto di Gobi e le zone aride della Patagonia meridionale). La vegetazione, molto scarsa, si riduce a poche specie erbacee o arbustive di tipo xerofitico.

    Climi temperati caldi

    All'interno di questa ampia categoria si distinguono diversi tipi di climi: quello subtropicale umido, caratteristico delle regioni orientali dei continenti (come le coste orientali della Cina) comprese tra i 25° e i 40° di latitudine; presenta estati calde e afose con abbondanti precipitazioni e inverni anch'essi molto piovosi, ma relativamente freddi; la vegetazione che ne risulta è la foresta subtropicale umida, in cui convivono piante caducifoglie, come il faggio e la quercia, con conifere e piante tropicali come il bambù. I climi marittimi temperato-freschi, caratteristici delle coste occidentali dei continenti comprese tra i 40° e i 60° di latitudine, presentano estati fresche e inverni miti; la temperatura media non scende al di sotto dello 0 °C e non sale al di sopra dei 15 °C; è il clima tipico delle regioni atlantiche europee, che produce una vegetazione di foreste miste di sempreverdi e caducifoglie. I climi mediterranei invece, tipici delle zone occidentali comprese tra le latitudini 30° e 45°, e in particolare delle regioni affacciate sul bacino del Mediterraneo, presentano un massimo di precipitazioni durante l'inverno. L'escursione termica annua è mitigata dalla presenza del mare e la vegetazione tipica è la macchia.

    Climi boreali

    Sono i climi caratterizzati da inverni freddi, presenti nelle zone continentali più interne, alle medie latitudini. Sono quindi caratteristici dell'emisfero boreale (da cui il nome), dal momento che in quello australe le masse continentali sono di gran lunga meno estese. Anche all'interno di questa fascia climatica si può operare un'ulteriore distinzione, tra clima umido continentale e clima subartico. Il primo, presente nelle regioni centro-orientali del Nord America e dell'Eurasia comprese tra i 40 e i 50° di latitudine, presenta una stagione fredda di circa 8 mesi, in cui le temperature rimangono inferiori allo 0 °C, e una stagione calda con temperature di circa 20 °C. Le precipitazioni sono più abbondanti in estate; quelle invernali sono parzialmente nevose. La vegetazione associata è quella della foresta di piante decidue (querce, faggi, castagni, betulle, aceri, tigli) e delle steppe, queste ultime presenti soprattutto nelle pianure della Russia e di alcune zone del Nord America. Il clima definito subartico è quello presente tra i 50° e i 70° di latitudine, vale a dire dove si estendono le foreste della taiga, dominate dalle conifere sempreverdi. È caratterizzato da inverni lunghi e freddi e da estati che, seppur brevi, raggiungono comunque temperature relativamente miti.

    Climi polari

    Sono definiti polari i climi in cui la temperatura della stagione più calda si mantiene sempre al di sotto dei 10 °C. Nell'ambito di questa classe climatica si distinguono il clima subpolare e il clima di gelo perenne. Il primo, con inverni molto rigidi, estati fresche e precipitazioni scarse durante tutto l'anno, produce una vegetazione priva di specie arboree, costituita essenzialmen

  • Anonimo
    1 decennio fa

    CLIMA EQUATORIALE :

    Il clima equatoriale è un clima megatermico (secondo la classificazione di Köppen, Af) caratterizzato da temperature medie assai elevate (superiori a 25 °C) e senza rilevanti escursioni termiche tra giorno e notte né tra vari periodi dell'anno: inoltre le precipitazioni sono abbondanti (più di 2000 mm annui) pressoché costanti (manca cioè una vera e propria stagione secca), a differenza del clima monsonico e di quello della savana. I raggi solari sono perpendicolari o assai vicini alla verticale

    CLIMA TROPICALE

    Il clima tropicale è il clima tipico della zona Umida della Terra, ovvero la fascia compresa entro i due tropici del Cancro e del Capricorno. In questo clima si sviluppano le foreste tropicali e le savane. Nella classificazione climatica di Köppen viene identificato con la lettera A.

    I climi tropicali con i relativi biomi sono caratterizzate da elevate temperature durante tutto l'anno: neppure nel mese più freddo la tempertura scende al di sotto dei 15 °C. Nel sottotipo equatoriale le precipitazioni possono anche raggiungere e superare i 10.000 mm annui.

    CLIMA TEMPERATO

    Il clima temperato comprende i numerosi climi delle zone comprese tra i paralleli 30° e 50° in entrambi gli emisferi. Nella classificazione dei climi di Köppen è simboleggiato con C.

    si divide in 3 climi

    -temperato fresco e temperato freddo e temperato caldo

    CLIMA POLARE:Il clima polare è un insieme di manifestazioni di temperatura e pressione che creano durante l'anno la meteorologia dei poli terrestri e delle regioni all'interno dei circoli polari. Il clima polare è descritto nella classificazione dei climi di Troll e Paffen ma non in quella di Köppen.

    La principale caratteristica dei climi polari sta nella temperatura di queste zone, che raramente supera i 10 gradi anche nei più caldi giorni d'estate.

    Le regioni a clima polare si dividono fondamentalmente in due classi: le aree polari vere e proprie (Antartide, Groenlandia) e le aree subpolari dove si trova il clima della tundra e dove il terreno semipermanentemente gelato impedisce la crescita di alberi ad alto fusto.

    In genere, le zone a clima polare si trovano a 60° gradi a nord e a sud dell'equatore. Nelle aree subpolari spesso si hanno grandi escursioni termiche annue, che vanno da temperature molto rigide d'inverno a temperature abbastanza miti d'estate. La piovosità è in genere molto scarsa; tuttavia spesso in queste zone la neve ricopre il suolo per gran parte dell'anno, poiché le temperature non sono sufficienti a scioglierla.

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