Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

TESTO ARGOMENTATIVO SUI MURALES!!!!!!!!!! aiutatemi?

devo fare un testo argomentativo a riguardo i murales e i graffitti...idee?? avrei bisogno di spunti..consigli e pareri...aiutatemi vi prego ho un sacco di compiti per domani

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Il writing, anche detto (secondo alcuni impropriamente) graffitismo, è una manifestazione sociale, culturale e artistica diffusa in tutto il pianeta, basata sull'espressione della propria creatività tramite interventi sul tessuto urbano. Correlata ad essa sono gli atti dello scrivere il proprio nome d'arte (tag) diffondendolo come fosse un logo. Il fenomeno, ricordando la pittura murale (murales - disegni su muro), è da alcuni ad essa accostato, e viene spesso associato ad atti di vandalismo, poiché numerosi adepti utilizzano come supporti espressivi mezzi pubblici o edifici di interesse storico e artistico.

    Generalmente, i writer più vicini ad un lavoro di ricerca artistica tendono a esprimersi in campi più protetti, come nelle "hall of fame", spazi a disposizione dei writer in cui dipingere più o meno legalmente (siano questi muri esplicitamente dedicati dalle amministrazioni comunali all'espressione della "spray-can art" - un modo, questo, per cercare di arginare il dilagare del fenomeno nel contesto dei centri storici o di quartieri residenziali - o siano luoghi siti in periferie degradate o di poco interesse o difficilmente raggiungibili in cui, per un tacito accordo con gli organi deputati al controllo dell'ordine pubblico, si lascia ai writer "carta bianca" e una relativa tranquillità per dipingere ). I writer che scelgono di esprimersi per lo più in contesti del genere, attraverso la scelta consapevole e responsabile del supporto per la pittura, si distinguono da quelli che intervengono anche su edifici di interesse storico e artistico.

    Ogni writer, qualsiasi sia la sua inclinazione e provenienza, ricerca e studia un'evoluzione personale, per arrivare ad uno stile proprio in modo tale da distinguersi dagli altri ed essere notato maggiormente.

    Nel corso degli anni molti artisti hanno comunque maturato nuove tendenze creative per cui, pur mantenendo radici nel graffiti writing, si è riusciti a sconfinare nella tipografia, nel design, nell'abbigliamento, contaminando il tipico stile degli anni '80 con ideali più razionali e vicini alla grafica. Si parla di tendenze artistiche "post-graffiti" in particolare riferendosi alla street art, e di Graffiti Design per le influenze oramai evidenti nelle tecniche pubblicitarie e nella moda. È possibile affermare che molti artisti oramai integrati nel sistema convenzionale del mercato dell'arte, traggono il loro valore da esperienze precedenti spesso formalmente illegali. Non è una novità osservando i risvolti delle avanguardie di primo Novecento, oppure gli happening degli anni Settanta, tuttavia movimenti del genere non avevano mai raggiunto una scala globale. Il confine fra arte e vandalismo e tra fascino e illegalità contiene quindi una vasta gamma di sfumature, e ad illuminare il pubblico, spesso capace di interpretare correttamente gli stilemi ed i concetti proposti, ci hanno pensato artisti e designer ormai di fama internazionale come il tedesco Mirko Daim Reissler, l'inglese Banksy, i francesi 123 Klan, lo spagnolo La Mano, l'olandese Neck, l'italiano Eron, volutamente evitando la scena americana, totalmente diversa da quella europea.

    In Italia è possibile citare (seguendo criteri qualitativi, non quantitativi, e successiva evoluzione e prosecuzione nell'arte o nel design), nella vecchia scuola, SPA e Deemo da Bologna, KTM da Napoli, Eron da Rimini, Zart, Damage e Blast da Ancona, Sir Two da Vercelli , Ska da Vicenza, TDK, CKC, 16K, THP da Milano, Napal e Stand da Roma, Zero-T da Firenze, FlyCat, Rae Martini, Pho , Caneda e Dumbo da Milano. Per quel che riguarda invece il "bombardare", chi quantitativamente ha più "lasciato il suo segno" (con tag, flop, bombing e pezzi) su qualunque tipo di superficie sono i CKC e TGF prima, FIA, VMD70'S, TBC e i CTO poi, per quel che riguarda Milano, i DIA-UHT gli HDUE a Napoli, ZTK e i TRV a Roma, e i BB'S a Bologna. Tra gli artisti che realizzano graffiti ma non solo citiamo Blu di Bologna e la Free Age Crew di Pisa composta da Kover, Arnes,Krash e Taz One.

  • 1 decennio fa

    brava arianna, hai scoperto wikipedia

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