Cristina ha chiesto in Casa e giardinoGiardinaggio · 1 decennio fa

perché non si mangia il trifoglio?

è cattivo da mangiare o è tossico per gli umani?

Aggiornamento:

grazie donatella, mi hai dato delle informazioni preziose

ma adesso non capisco se il mio prato è pieno di trifoglio o acetosella, visto che non ci sono fiori...

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    Ciao,

    al contrario, il trifoglio ha molte proprietà benefiche per l’organismo…

    Elimina le tossine sia a livello epatico che intestinale, stimola le difese immunitarie, aiuta nei problemi cutanei come eczemi, psoriasi, acnee altre forme di dermatite, i fiori hanno un effetto espettorante, ripulisce le vie aeree e cura le affezioni polmonari, cura la tosse secca, la laringite, la bronchite, la pertosse, è ricco di fitoestrogeni come la genisteina. In India e' usato per favorire la lattazione delle puerpere ed e' un tonico uterino, favorisce il ristabilimento dell'utero dopo il parto.

    Sembra che la sostanza contenuta nel trifoglio, la genisteina abbia l' abilità di inibire la crescita dei tumori.

    Gli ultimi studi farmacologici lo stanno ulteriormente rivalutando : si è evidenziato come il Trifoglio pratense sia fonte ricca e pregiata di isoflavoni speciali, fitoestrogeni vegetali, più facilmente digeribili ed assimilabili dall'organismo, in quantità superiore rispetto ad altre fonti note, quali la soia, il miglio ed il frumento.

    Queste sostanze, sono state studiate dagli scienziati per la loro capacità di compensare le carenze ormonali in menopausa con gli isoflavoni ed evitare quindi l'insorgere dei disturbi che interessano molte donne in questa fase della vita.

    Con i capolini essiccati si fa un infuso utile nelle affezioni respiratorie.

    Le foglie si possono usare anche in cucina, qui la ricetta per uno sformato

    http://www.maristaurru.com/index.php/Cesoia-Rastre...

    Ti confido una cosa: tanto tempo fa, quando ero una bambina, d’estate in campagna raccoglievo i fiori del trifoglio e ne succhiavo la base, sono dolci…

    Attenta a non confondere la pianta del trifoglio, cioè questa

    http://it.wikipedia.org/wiki/Trifolium

    con quella dell’Oxalis acetosella, cioè questa

    http://it.wikipedia.org/wiki/Oxalis_acetosella

    Quest’ultima contiene acido ossalico, che può arrecare gravi danni nel caso se ne ingerisca una quantità eccessiva. Da evitarsi per chi soffre di gotta, artriti, litiasi.

    Ciao!

    ---------------------

    Li distingui anche dalle foglie, il trifoglio ha i tre lobi ovali, l'acetosella li ha a cuore. Se sono spuntati verso ottobre, penso siano piantine di acetosella (d'estate le foglie seccano e spariscono, restano sotto terra piccoli bulbetti che rinascono in autunno e rifioriscono in primavera),

    raggiungono un'altezza (tutte uguali, con le tre foglie su un singolo stelo), di circa 20 cm...

    Il trifoglio invece è una leguminosa perenne e cresce raggiungendo un'altezza maggiore, lo stelo si ramifica portando più foglie e fiorisce in estate.

    Ciao

  • RRR01
    Lv 6
    1 decennio fa

    mica sono una capra!!! :-D

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