Anonimo
Anonimo ha chiesto in Animali da compagniaRoditori · 1 decennio fa

ratto da compagnia?chi mi dice qualcosa su di lui?

allroapremetto che AMO i roditori in generale,a casa ho due gerbilli adorabili,un coniglietto nano meraviglioso,una cricetina oltre a cani e gatti.

mi pacerebbe,sicomme ho lo spazio,il tempo e molta passione,allevare anche un rato da compagnia!

non so moltissimo su questo animale,ma sono molto ben informata sul gerbillo dato che li ho anche e sono meravigliosi...

datemi qualche consiglio!la sua gabbiona quanto dovrà essere spaziosa?

3 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    ciao elena,

    i ratti sono animali stupendi!!!docili e affettuosi,essendo animali sociali si affezionano in modo incredibile al padrone come un cane,riconoscono il loro nome,con loro si possono fare 1000 giochi e usano la lettiera come i gatti.purtroppo in italia ci sono ancora pregiudizi su questi teneri animali,ma guarda io ne ho uno e ti posso assicurare che sono fantastici.si puliscono più dei gatti e non sono mai mordaci.io sono stata morsa da criceti,conigli,gerbilli,mai da un ratto.

    prima di prendere un ratto però devi fare fare dei conticini:

    i ratti sono animali sociali e vivono in colonie quindi o ne prendi due dello stesso sesso o se ne vuoi unodedicargli tantissimo tempo.

    il ratto ha bisogno del padrone non solo per il cibo,ma dell'affetto,del contatto fisico e visivo,di sentirne l'odore e di giocare con lui.un ratto abbandonato è timido,insicuro e depresso.

    il sesso:

    i ratti sia maschi che femmine sono molto affettuosi e docili,ma hanno caratteri diversi...

    i maschi sono più grossi e paciocconi.grandi dormiglioni e amanti della tranquillità.le femmine ono più piccole e giocherellone,anche più intelligenti,sono più inclini all'addestramento.

    i ratti possono:

    essere addestrati,riconoscere il proprio nome,usare la lettiera

    la gabbia:deve essere spaziosa e ricca di giochi.la mia è su due piani,sul fondo c'è la lettiera,il beverino a goccia,le sue ciotoline per cibo e acqua per lavarsi(i ratti adorano bagnarsi le zampine).al piano d sopra ci sono i nidi cioè un nido coperto e un'amaca.

    per giochi usa stracci,gusci di noce da fargli rosicchiare,corde e tunnel.

    il ratto però ha bisogno spesso di uscire dalla gabbia e avere un pò di libertà,devono vedere la gabbia come una tana e non come prigione.

    il cibo:puoi dare di tutto...pane pasta,verdura,frutta ogni tanto pure il cioccolato dato che non è velenoso per i ratti.non esagerare con proteine tipo formaggi e uova.

    evia invece IL CIBO PER CRICETI(non va assolutatamente bene)patate,fagioli crudi e piccante.

    malattie:i ratti vivono in media 3 anni :(

    purtroppo sono soggetti spesso a tumori,polmoniti e cistiti.

    se vuoi un animale davvero simile a un cagnolio in miniatura te lo consiglio spassionatamente,i ratti sono l'ideale anche per i bimbi dato che non mordono,hanno un'intelligenza molto vicina a quella del cane(che è all'ottavo posto,il ratto al decimo)e son affettuosissimi

    Fonte/i: ho unto e un criceto,vedo le differenze tra i duemeglio il ratto.se vuoi altre informzioni scrivimi pure
  • 1 decennio fa

    IL RATTO CM ANIMALE DOMESTICO

    Il ratto domestico che s trova in commercio appartiene alla specie Rattus Norvegicus, differente dal ratto selvatico (Rattus Rattus) per le dimensioni maggiori, per muso e orecchie più tondeggianti, e certamente per l'indole più amichevole e tranquilla. Nonostante la triste fama che lo accompagna, il ratto può essere un fantastico animale domestico: è estremamente intelligente e fedele, tanto che impara a riconoscere il suo nome, può essere addestrato ad eseguire esercizi di agility come i cani, ama la compagnia delle persone e si affeziona al suo padrone. Inoltre, non è vero che il ratto è un animale sporco: si lava come e più di un gatto, e se viene tenuto bene il suo odore, anche nei maschi, è molto meno fastidioso di quello - per esempio - dei topi.

    ALLOGGIO

    Il ratto è un animale molto intelligente, e pertanto ha bisogno di parecchio spazio e di giochi con cui passare il tempo, perché il detto "mens sana in corpore sano" vale anche per gli animali, e un soggetto depresso e annoiato, oltre ad essere molto meno interessante e divertente, è più soggetto ad ammalarsi. Gli esperti stimano che per ogni ratto sia necessario uno spazio di 60x30x30cm (due piedi cubi). Inoltre, è vivamente consigliato di permettere ai ratti un po' di libertà fuori dalla gabbia ogni giorno, in modo che possano curiosare e svagarsi. La gabbia non deve essere esposta a correnti d'aria, tuttavia ci vuole un certo ricambio d'aria, perciò è consigliabile una gabbia di filo metallico (a maglie abbastanza strette), grande e fornita di ripiani, amache, tubi, legno da rosicchiare e stracci dove nascondersi, ecc. Sia per rendere più comoda la pulizia, sia per evitare il rischio di infezioni alle zampe, è meglio coprire i ripiani di rete metallica con del linoleum o materiale analogo.

    ALIMENTAZIONE

    I ratti sono animali sostanzialmente onnivori. Il modo più semplice per fornire un'alimentazione di base completa, è quello di dare del cibo preconfezionato fatto apposta per ratti - si tratta di pellettati specifici, semi e fiocchi di cereali - a cui aggiungere frutta e verdura fresche (ben lavate!). Notate che il cibo per criceti non è adatto ai ratti, perché contiene troppi semi (grassi) e troppo pochi altri elementi nutritivi. Accanto alla dieta di base, è possibile dare anche pane, biscotti, pasta (cruda e cotta), ecc. I ratti possono mangiare piccole quantità praticamente di ogni cosa che mangiano gli uomini, compresa la cioccolata, che non è dannosa come per cani e gatti. Inoltre, siccome i loro denti sono in continua crescita, non c'è nemmeno il pericolo di carie. Ovviamente, non date ai vostri ratti cibi avariati, non esagerate con le proteine (carne, formaggio, uova, ecc. contengono proteine che in dosi eccessive si accumulano nel fegato e alla lunga possono procurare problemi) ed evitate anche cibi molto salati e la liquirizia, che alza la pressione.

    MANTENIMENTO E PULIZIA

    Le cure della gabbia non sono troppo impegnative: pulite gli "appartamenti" dei vostri ratti ogni giorno dai residui di cibi deperibili (frutta e verdura), cambiate ogni due giorni circa gli stracci che fornirete per dormire (i ratti spesso urinano nel luogo dove dormono, e i maschi marcano con l'urina i loro territori, perciò io trovo sconsigliabile fornire della carta per fare il nido, mentre preferisco dei pezzi di panno o di felpa, che odorano di meno e si lavano facilmente). I ratti sono animali educati: se gli fornite una cassetta piena di sabbia/lettiera per gatti, impareranno da soli ad utilizzarla, specialmente per le feci. Cambiate ogni giorno l'acqua, possibilmente usando, oltre a una vaschetta, nella quale i ratti ameranno bagnarsi le zampe, anche un beverino a goccia, che fornirà sempre acqua pulita. Circa una volta ogni uno o due mesi, lavate con acqua calda e sapone tutti i giochi, le cucce e gli accessori; disinfettate il tutto di tanto in tanto.

    SALUTE

    I ratti sono animali piuttosto robusti, tuttavia i loro punti deboli sono la respirazione, la pelle e i tumori. Le infezioni respiratorie possono essere molto gravi nei ratti, e avere un decorso rapido, perciò prima di tutto prevenitele con una buona igiene e usando gabbie con una buona ventilazione. Se uno dei vostri ratti starnutisce, o respira rumorosamente, portatelo al più presto da un veterinario specializzato in animali esotici e/o piccoli mammiferi. Anche per i disturbi cutanei, spesso dovuti a parassiti, l'igiene è la prima regola. Di solito non si tratta di problemi gravi, ma in genere sono molto contagiosi, perciò rivolgetevi a un veterinario. Non usate assolutamente antiparassitari per cani o gatti, come Frontline, perché sono tossici per i ratti. I ratti sono piuttosto soggetti a sviluppare dei tumori, in età avanzata. Poiché hanno un metabolismo velocissimo, anche i tumori si sviluppano con estrema rapidità, ma per fortuna sono di solito benigni, e possono essere asportati con una operazione chirurgica. Se notate nei vostri ratti dei rigonfiamenti sot

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Non è meglio un cincillà?!

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