promotion image of download ymail app
Promoted

Perchè un ateo o un altro-credente non dovrebbe festeggiare il natale?

Io credo che il natale, al di là del significato cristiano, sia simbolo di pace, amore, fratellanza e calore umano.......Di fatto, nel natale moderno si mischiano tradizioni religiose e secolari di diverse culture. Al presepe si accosta l'albero addobbato proveniente dal nord Europa di origini pagane. Lo scambio di doni e il banchetto provengono dalla festa dei Saturnali nell’antica Roma. La data del 25 dicembre risale al III secolo a.C. con il Sol Invictus, simbolo di diverse divinita, fra cui Mitra ed è da sempre legata alle celebrazioni del solstizio d’inverno, La figura di Babbo Natale fonde in sé diverse figure religiose e popolari, tra le quali Odino, che porta doni e dolci ai bambini che avessero riempito gli stivali con cibo per il Sleipnir , il suo cavallo (il san Nicola cristiano e il Father Christmas inglese), perdendo via via ogni senso religioso e trasformandosi nel paffuto uomo buono e magico vestito di rosso nel corso del 1800, fino al vero e unico Babbo Natale, secolare e laico, che ben conosciamo........

Aggiornamento:

Avatar ciao!..Ok, per l'ateo non vi sono problemi, a quanto vedo, ma per coloro che credono in Dio, ma non nella divinità di Gesù???

Aggiornamento 2:

Kuzotare XII......questo può essere vero. A volte, in effetti, diventa un obbligo e io ne so qualcosa...=). Ritengo comunque sia un'occasione per fermarci a riflettere sul valore della solidarietà, sulla necessità di pace e tolleranza.

Aggiornamento 3:

The Freeman.....io mi sono semplicemente accorta che il tuo cuore è arido....=)))) Come mai???

Aggiornamento 4:

SuperClara...sono felice per te!!! =)))))

Aggiornamento 5:

SuperClara...sono felice per te!!! =)))))

Aggiornamento 6:

SuperClara...sono felice per te!!! =)))))

Aggiornamento 7:

Wow..come funziona bene answer....ihihihihih

Aggiornamento 8:

elsi1992...davvero, magari tutti se ne rendessero conto....=)

Aggiornamento 9:

Benvenuto..perchè, esiste al mondo un adulto che crede in Babbo Natale??? o.O E comunque, se nemmeno da piccolo ci credevi, qualcosa ti sei perso.....=))))

Aggiornamento 10:

Baalbek - Giza - Machu Picchu.....certo, il cuore deve essere aperto al prossimo 365 giorni all'anno....che scoperta! Tuttavia io credo che, in questo frenetico mondo, in cui la maggior parte di noi si perde....questo periodo "magico" dell'anno non possa far altro che bene...=)

Aggiornamento 11:

Benvenuto..come puoi essere un credente praticante, presumo cattolico, e non credere nel Natale???

15 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Domanda:

    Perchè un ateo o un altro-credente non dovrebbe festeggiare il Sol Invictus?

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    1 decennio fa

    L'usanza di festeggiare in questo periodo dell'anno è antichissima, comune a molti popoli come hai giustamente ricordato. Oltre alla festa del Sol Invictus -o per meglio dire del Dies Natalis Solis Invicti, festività romana di cui la Chiesa si appropriò - si possono ricordare anche i Saturnalia, per esempio.

    Un ateo ovviamente non si reca in luoghi di culto, ma non c'è assolutamente nulla di strano se anche noi atei godiamo di periodi festivi antichi quanto l'umanità.

    A stupirsene solo solo gli ignoranti.

    ciao.

    P.S:

    Tra l'altro, molti si scordano che a Natale mica tutti vanno in vacanza....

    Fonte/i: Comunque,senza scontentare nessuno, esiste un modo per fare gli auguri. Ecco un biglietto di auguri scritto da un avvocato. Io sottoscritto (d'ora in avanti "l'Augurante") chiedo al mio interlocutore (d'ora in avanti "l'Augurato") di accettare senz'alcun obbligo, implicito o esplicito, i voti più sinceri dell'Augurante (d'ora in avanti "gli Auguri") affinché l'Augurato possa trascorrere nel migliore dei modi (ove nella frase "migliore dei modi" si sottintende da parte dell'Augurante e si presuppone da parte dell'Augurato un atteggiamento che tenga conto delle problematiche di carattere sociale, ecologico e psicologico, che non sia causa di tensione e/o competizione, né comporti o favorisca alcun tipo di assuefazione o di discriminazione, sia sessista, sia di diverso carattere) per la festività coincidente al Solstizio d'Inverno convenzionalmente nota come "Natale", ma che può essere chiamata e celebrata dall'Augurato secondo le sue tradizioni religiose e/o laiche, premesso il debito rispetto nei confronti delle tradizioni religiose e/o laiche di persone di qualunque razza, credo o sesso diverse dall'Augurato, ivi comprese coloro che non praticano alcuna tradizione religiosa e/o laica. Qualsiasi riferimento a qualunque divinità, figura mitologica, personaggio tradizionale, reale o leggendario, vivo o morto che sia; a simboli (ove sono compresi tra l'altro - ma non limitativamente - canti e rappresentazioni artistiche, letterarie e sceniche) religiosi, mitologici o della tradizione che possa essere ravvisato direttamente o indirettamente nei presenti Auguri non implica da parte dell'Augurante alcun sostegno nei confronti della figura o del simbolo in questione. L'Augurante chiede inoltre all'Augurato di accettare gli auguri per un felice (ove l'aggettivo "felice" viene definito tra l'altro - ma non limitatamente - come "gratificante dal punto di vista personale, sentimentale e finanziario e privo di complicazioni di carattere medico, dirette o indirette") anno 2010. L'Augurante sottolinea che la datazione "2010" è qui considerata come convenzionale, così com'è considerata convenzionale la data del 1° Gennaio come inizio dell'anno, e dichiara il suo assoluto rispetto per altri tipi di datazione legati alle differenti culture religiose e/o laiche di cui l'Augurante riconosce il prezioso contributo allo sviluppo dell'attuale società multietnica. Augurante e Augurato convengono inoltre su quanto segue: - Gli Auguri valgono a decorrere dalla data del presente accordo al 31 Dicembre 2010, dopodiché dovranno essere esplicitamente rinnovati da parte dell'Augurante. - Gli Auguri non implicano alcuna garanzia che i voti di "felicità" espressi dall'Augurante trovino un effettivo riscontro nella realtà dell'Augurato, il quale non potrà attribuire all'Augurante alcuna responsabilità civile e/o penale e/o morale per la loro mancata attuazione. - Gli Auguri sono trasferibili a terzi purché il testo originale non subisca modifiche o alterazioni. La libera diffusione del testo non implica tuttavia il pubblico dominio del testo stesso, i cui diritti appartengono in ogni caso al detentore del copyright. - L'Augurante declina ogni responsabilità derivata dall'utilizzo degli Auguri al di fuori dai limiti prescritti; in particolare, l'Augurante declina ogni responsabilità per eventuali danni fisici o morali all'Augurato e/o a persone e/o sistemi informatici a lui collegati derivati dall'invio degli Auguri mediante E-Mail o qualunque altro metodo di trasmissione, elettronico o di diverso genere, attualmente in uso, in fase di sperimentazione o non ancora inventato. Ciò stabilito Buon 2010!
    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    1 decennio fa

    non c'è un razzo da festeggiare se non te ne sei accorto.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 1 decennio fa

    Esatto.

    Non sopporto quelli che osano dire cose del tipo "gli atei non dovrebbero celebrare il Natale"... Perche' no?!

    E' la mia festa preferita!! Adoro fare regali, li faccio spesso anche al di fuori di natale e compleanni, ma a natale e' speciale... Perche' tutti si scambiano i regali! E bellissimo! E poi le spese natalizie sono fondamentali per l'economia...

    Stare in famiglia, fare l'albero, godersi qualche giorno di vacanza tutti insieme... Cosa c'entra la religione? Nulla.

    PS: leggendo le risposte sotto ho notato che c'e' chi definisce il natale "ipocrita" in quanto parenti che si odiano fingono di volersi bene... Wow, mi dispiace per te. Io e la mia famiglia (non allargata, in effetti) ci vogliamo bene veramente.

    In ogni caso, se qualcuno odia i parenti non e' mica costretto a celebrare con loro...

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • ?
    Lv 4
    1 decennio fa

    per me il NATALE è una festa scialba

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 1 decennio fa

    concordo

    ___________________________

    forse qualcuno si dimentica che la decisione di festeggiare il sol invictus il 25 dicembre deriva dalla decisione dell'imperatore autreliano nel 273 dC

    le decisioni di festeggiare in una data

    sono state prese sempre da persone

    sarebbe come chiedere che diritto aveva aureliano di appropriarsi di quella data

    i saturnali in origine si festeggiavano intorno al 17 dicembre...

    nessuno ha il diritto esclusivo sui giorni dell'anno

    ed essendo questi solo 365 mi sembra normale che le feste si accavallino

    certo certe decisioni sono state fatte apposta mi sembra anche evidente

    ma dare la colpa a chi non centra niente mi pare troppo (oltre che ingiusto)

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 1 decennio fa

    Innanzitutto il natale non è una festa cristiana....ma deriva dalla tradizione pagana. Quindi i cristiani non hanno alcun diritto per appropriarsi di quella festa.

    secondo, io sinceramente non lo festeggerei nemmeno, la trovo la festa dell' ipocrisia....ritrovarsi tra parenti che si odiano a morte e fingere di volersi tutti bene per un giorno.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 1 decennio fa

    e chi l'ha detto che chi non è cristiano non può festeggiare il natale!?

    per esempio io non lo sono ma lo festeggio lo stesso!

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Io sono agnostica e sicuramente non cristiana, il natale è diventato per molti una festa culturale piuttosto che religiosa... ed è sotto questo aspetto che io la festeggio e la festeggiano anche molta gente che invece si professa cristiana, almeno io non sono ipocrita... se mi dovesse capitare andrò anche a messa la notte, non ci trovo niente di sbagliato, alcuni ci vanno per adorare Gesù, io ci vado per tradizione culturale e perché mi piace quando ci ritrovamo tutti insieme, vivendo in un paesino li conosco tutti... ma ne sono consapevole e assolutamente non mi sento ipocrita soprattutto con me stessa.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 1 decennio fa

    E' bello che chi non crede in Gesù Cristo consideri il Natale un simbolo di pace, amore ecc. come dici tu.

    Credo che nessuno abbia motivo di esser contrario a che un non-credente festeggi il Natale, ma è certo che lo festeggia con uno spirito diverso, seppur nobile, da come lo celebra un cristiano.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Infatti non lo definirei neanche natale (da nascita...ed essendo atei...).

    Io non festeggio la nascita di Gesù il Cristo.

    Si sta a casa perchè i datori di lavoro dispongono del piano ferie congiuntamente al lavoratore, ed è uso e consuetudine chiudere per dare la possibilità ai credenti di festeggiare la loro festa più importante.

    QUINDI E' UNA CONCESSIONE, NON UN DIRITTO DI CASTA.

    GLI SI FA UN FAVORE.

    Io sarò su un aereo ad es. per tornare dalla luna di miele esattamente il giorno del 25.12.2009.

    Più che il presepe ormai il simbolo del natale è la Cocacola.

    Detto questo detto tutto.

    A Natale siamo tutti più buoni? fànculo, bisogna provarci tutto l' anno.

    Fonte/i: @Elsi Sei l' unico cristiano virtuale per cui nutri sincera stima e rispetto
    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.