TEMA DI ITALIANO..GRAZIE!?

Per favore, potreste scrivere un tema in cui parlate di un viaggio k avete fatto e che vi ricordate particolarmente?? Metteteci dentro molti stati d'animo e sensazioni..Fate finta di essere ancora in viaggio o tornati da poche ore quindi usate il presente o il passato prossimo..Vi prego..devo fare ancora algebra, inglese e geometria..Vi prego..

Grazie a tutti qll che sn entrati!!

Stellinate almeno..

2 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Questo pomeriggio sono tornata dal mio viaggio in Francia di tre giorni. Sono partita il giorno 5/12/09, di mattina presto perché per le sette dovevamo trovarci all’aeroporto, il nostro volo decollava alle 7.45; ero straordinariamente eccitata, non potevo credere che finalmente avrei visto una nuova nazione, avrei mangiato piatti particolari differenti da quelli Italiani, e avrei visitato luoghi che fino a ieri vedevo solo in cartolina. Quei 45 minuti prima del decollo furono interinabili; nella mia mente apparivano delle idee bizzarre che credevo non mi avrebbero permesso di salire su quell’aereo. Non fui tranquilla finché non mi sedetti al mio posto A 125, vicino a mia madre. Avevo sonno ma non riuscivo a chiudere occhio, mio padre dormiva come un masso al suo posto, io guardavo in continuazione fuori dal finestrino i terreni coltivati che da lì sù apparivano di piccole dimensioni. Arrivammo all’ aeroporto di Parigi per le 9.00, in mezzora riuscimmo a prendere le valige e a prendere un Taxi. Per le dieci eravamo nella camera di un piccolo hotel vicino Parigi. Verso l’ora di pranzo, siamo usciti a prendere un pezzo di pizza. Finito il pranzo l’eccitazione tornò a farsi sentire; andammo a visitare prima di tutto la Torre Eiffel salimmo fino in cima. Da li su sembrava di volare il vento era fortissimo e mi scompigliava tutti i capelli continuamente; il panorama era fantastico si vedevano i prati intorno alla Torre e la grande fontana, in lontananza si vedevano tutte casette attaccate dello stesso colore e apparivano delle insegne di ristoranti con le rispettive stelline illuminate. Il resto del pomeriggio lo passammo a fare shopping tra le vie di Parigi. I negozi si suddividevano in determinate vie, c’era la via delle profumerie, la via dei negozi di vestiti, la via dei negozi di intimo …

    La sera ci fermammo a cenare in un piccolo ristorante vicino l’ hotel, mangiammo in fretta e tornammo subito in camera eravamo stanchi, soprattutto io che dalle 7 ero rimasta sveglia per tutta la giornata per l’emozione. Il secondo giorno ci alzammo verso le nove la colazione la offriva l’ hotel, comprendeva croissant e cappuccino. Uscimmo subito dopo, visitammo la parte moderna della città affiancata dal fiume per tutta la mattinata. A pranzo ci fermammo in un ristorante a base di pesce con piatti tipici francesi particolari. Nel pomeriggio ci spostammo nella città degli artisti, le case erano di vari colori, vedevi tra le vie persone che si divertivano a recitare poesie davanti ai negozi ma no per soldi solo per il piacere di farlo, era spettacolare mi sentivo felice, i miei occhi si illuminavano quando vedevo questi artisti di strada, non mi era mai capitato di vederli recitare solo per divertimento di solito lo fanno per soldi. Mi feci molte foto con la maggior parte di essi e molti mi dedicavano poesie e disegni. La sera a cena mangiammo in un ristorante sulla Torre Eiffel era spettacolare la vista della fontana illuminata da là sopra. Tornammo i camera verso le undici dopo aver visto un piccolo spettacolo sonoro dato in un locale. La mattina dell’ultimo giorno ci svegliammo sempre verso le nove, facemmo la nostra colazione e uscimmo; sta volta dovevamo andare a visitare una piazza piena di bancarelle. Passammo la mattinata a comprare souvenir da portare ai parenti. Pranzammo con dei panini nell’aeroporto di Parigi il nostro volo sarebbe decollato alle 13.00. stavolta non ero emozionata per il ritorno a casa ero triste già mi mancava la Francia, e tutto ciò che avevo visto, anche il portiere dell’ hotel mi mancava. Quando fu l’ora di partire il tempo passò velocemente, arrivata sull’aereo mi prese lo sconforto e cominciai a piangere. Dopo un po’ mi addormentai e mia madre mi risvegliò all’arrivo. Ora sto a casa dopo un ora di viaggio in macchina dall’aeroporto. Sono sempre triste per non essere stata di più lì. Ma mia accontento, sempre meglio di non esserci andata affatto.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ciao Ali e Maty! Io non posso sapere bene quello che ci devi scrivere perciò ti scrivo qualcosa da usare come traccia, ok?

    Il testo deve iniziare con : sono tornata da poco ma tutto è ANCORA NELLA MIA MENTE E NON VA VIA. Sono andata in viaggio a ....... e devo dire che ERA fantastico........ CONTINUA TU!

    Utilizza tanti aggettivi per descrivere i luoghi (senzazioni, odori, colori ect.) Metti anche un tocco di fantasia ma senza esagerare e metti parecchia punteggiatura.....

    Ora tocca a te!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    CIAO E SPERO DI ESSRTI STATA UTLE

    KISSISSIMI CLAUDINA

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