Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

Secondo voi, un bambino così piccolo già conosce gli insegnamenti della religione?

Non so se avete visto il video su youtube che mostra i maltrattamenti subiti dai quei piccoli bimbi nell'asilo nido da parte della loro "maestra". Viene mostrata l'aula dove tutti i bimbi sono seduti a terra; la maestra sta dando "da mangiare" ad una sola bimba che sta seduta nel seggiolone. E' una scena orribile: le tira i capelli, la schiaffeggia sulle mani, le infila a forza il cibo nella bocca. Ad un certo punto un bambino si alza, si avvicina alla piccola maltrattata e le prende la manina...per consolarla. E' una scena che fa piangere lacrime amare!!!

Possiamo imparare molto dai nostri piccoli, che pur senza sapere chi sia Dio, Gesù e le religioni in generale, sanno darci lezioni d'amore.

Quindi, l'amore è un sentimento che abbiamo già, può solo essere distrutto da insegnamenti sbagliati. Voi cosa ne pensate?

17 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Sono perfettamente d.accordo con te. Tra l'altro è successo a pochi chilometri da dove abito, mi sono trovato a guardare la televisione come un imbecille ed a chiedermi come potevano accadere cose del genere. I bambini devo essere tutelati, sempre. E' una cosa ovvia, ma non mi stanchero' mai di ripeterla, sono il nostro futuro, e lo specchio della nostra infanzia.

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    E purtroppo Pistoia non è un caso isolato, leggi pure:

    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cultura/20...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Io penso che odio ed amore siano nel DNA di ogni essere umano......

    sta a noi valorizzare l' amore piuttosto che l' odio, i bambini hanno l' innocenza che consente loro di distinguere subito tale sentimento, è rimasta impressa anche a me quella scena, toccante.....

  • Anonimo
    1 decennio fa

    E' dolcissima quella scena del bambino che prende per mano il piccolo che viene malmenato.

    E' l'unica cosa che può fare, perché anche lui ha paura di quella donna, ma trova ugualmente il coraggio di avvicinarsi e far sentire al piccolo che c'è qualcuno che gli vuol bene.

    E' stato anche detto da qualche deficiente, che i bambini "erano tranquilli come se non stesse succedendo niente di strano". No; erano terrorizzati dai modi violenti della donna e sapevano che non dovevano fiatare, altrimenti le avrebbero prese anche loro.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Non penso che la religione abbia molto a che fare con l'amore insito nel cuore di tutti noi.

    (Questo vale soprattutto per quegli stolti che dicono che se una persona non crede in Dio è vuota e senza valori. Ho divagato un po' dal tema della domanda ma valeva la pena scriverlo)

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Sono d'accorto con te ma Gesù ha detto riferendosi ai bambini " di chi è come loro è il regno dei cieli ".

    Certamente quindi i bambini sono un buon esempio di come dovremmo essere e quella scena (riferita al gesto del bambino che accarezza e conforta la bambina torturata) è meravigliosa. Del resto potremmo ricordare anche noi stessi come eravamo e come pian piano il male ha cambiato il nostro cuore e i nostri pensieri. E' ora di ravvederci.

    Che Dio ti benedica nel nome di Gesù

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Penso solo che... la mentalità della violenza che educa non è appartenente solo alle insegnanti di quell'asilo ma è presente in diverse scuole di pensiero..

    Detto questo, che i bimbi siano sostanzialmente intelligenti io su questo non ho mai dubitato (nel bene e nel male)...

    Credere che i bimbi siano spugne che assorbano passivamente tutto quello che gli metti davanti o peggio ancora credere che i bimbi dimentichino tutto ciò che hanno vissuto sono mentalità DI COMODO che ci servono per lavarci la coscienza ma la verità è un'altra e la sappiamo.. dobbiamo semplicemente saperci comportare e non tirare fuori "molteplici personalità" quando ci viene lo "schiribizzo" di fare quello che ci pare..

    Vigilare moralmente non è una cosa da bigotti ma è una naturale e giustificatissima esigenza di normalità.

  • 1 decennio fa

    I bambini sono come gli adulti, cioe' un insieme complesso di bene e di male.

    Fin da piccoli conoscono l'empatia, per cui sono dispiaciuti e solidali per i bisogni e le sofferenze altrui.

    Allo stesso tempo, pero', sono anche estremamente egoisti, in quanto pensano al loro benessere in barba al benessere e alla spossatezza degli altri. Ogni mamma lo sa molto bene.

    Dalla mia esperienza di mamma, ti dico che sicuramente l'egoismo arriva ben prima dell'empatia, tuttavia questo lato e' assolutamente necessario per la sopravvivenza dei piccoli, e quindi e' giustificato e anzi vitale. La crudelta' di quelle maestre non ha invece nessuna giustificazione, ed e' tanto piu' schifosa considerando che non sono capaci di tendere una mano per compassione, come invece puo' fare un bambino.

    Non mi capacito di come una persona cosi' brutale possa fare un lavoro a contatto con i bambini, che hanno bisogno di pazienza e amore infiniti.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Penso che non possa essere insegnato l'Amore, può essere insegnato l'odio, il disprezzo, la violenza ingiustificata invece,,,

    I migliori insegnanti dei valori civili, umani, sentimentali siamo noi Uomini, non dio o le religioni. Dobbiamo difenderci da noi stessi per aiutare noi stessi.

  • Selene
    Lv 5
    1 decennio fa

    Tutti i bambini sono buoni e amorevoli all'inizio, puri hanno le menti sgombra da insegnamenti distruttivi ed esperienze traumatizzanti. Ma dopo, quando si cresce, la vita stessa, l'esperienza toglie quella bontà d'animo che è propria dei cuccioli. Ognuno di noi è tenuto a vivere bene, il più possibile nell'amore e nella felicità rendendo felici anche gli altri. Anche se risulta dura. Gli insegnamenti sbagliati possono compromettere tutto questo, solo il fatto di vivere nella società di adesso lo esclude. E' una cosa tremenda, stare bene a discapito di altri... E' questo ciò che ci insegnano, è questo ciò che si vede in giro...

    Selene

  • In tali casi estremi e gravi, mi ritrovo a pensare che la pena detentiva non sia sufficiente. Il "massimo della pena" afflitta in Italia secondo me non è abbastanza. Vogliamo davvero recuperare quelle persone e dar loro una seconda possibilità? E' solo una mia opinione, ma di certi personaggi, il panorama insegnanti farebbe volentieri a meno.

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