laura f ha chiesto in AmbienteAmbiente - Altro · 1 decennio fa

Energia solare, eolica, geotermica: sogno o realta?

Sono completamente ignorante in materia. Ed ora che sembra che l'Enel abbia in progetto di creare altre centrali nucleari vorrei interessarmi di piu'. Chi mi saprebbe dire se le energie ecologicamente sostenibili sono veramente un'alternativa al petrolio ed al nucleare. O se, come sostengono tanti, l'utilizo di questo tipo di energie é pura fantascienza? Grazie!!!

6 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    in sicilia molte pale eoliche sono ferme perchè sotto sequestro .

    Per quanto riguarda le energie alternative è mia opinione che l'eolico a breve aumenterà d'importanza essendo molto più ecologico del solare fotovoltaico la cui produzione è molto inquinante.

    Per contro già adesso è possibile acquistare i pannelli fotovoltaici cinesi ad un prezzo molto inferiore a quello europeo ma , certo non con la garanzia CE .

    Del resto la cina spende nella ricerca il 3% del suo PIL , se una tecnologia si svilupperà, sarà lì, che ne hanno bisogno , ne hanno i mezzi, i soldi , i cervelli e l'autorità!

  • 1 decennio fa

    beh ti giuro che in altri paesi europei è una bellissima realtà ... purtroppo l'Italia gioca tanto a fare la progressista,ma sta pericollosamente sprofondando al livello di paesi come quelli dell'europa dell'est.

    L'unica centrale idroelettrica nel raggio di 100 km da casa mia è quella di presenzano,di dimensioni esigue.

    E poi vogliono reintrodurre il nucleare.

    Buffoni.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ciao Laura

    tutto dipende dai numeri, da quanta energia hai bisogno o ha bisogno un Paese, come ad esempio l'Italia

    E' vero in Italia abbiamo il sole ed il vento, ed in Toscana ed altri posti si può usare il geotermico.

    E' tutto vero e sono tecnologie conosciute da decenni ormai, e anche molto perfezionate e rese più efficienti negli ultimi anni.

    Il problema del "sogno" riguarda la quantità di energia che si riesce a produrre rispetto alla estensione dell'impianto, cioè all'area necessaria per i macchinari, i pannelli solari, i generatori del parco eolico, le condotte che portano acqua e vapore del geotermico.

    Mentre un impianto a "combustione" , esempio gas o petrolio, o idroelettrico (diga + generatori a valle) o nucleare (reattori e altri macchinari) sono molto efficienti in questo senso e producono enormi quantità di energia rispetto alla superficie occupata dagli impianti, eolico geotermico e solare necessitano di ampi spazi e sono molto meno efficienti come resa energetica.

    Questo comporta che, per volumi di energia considerevoli, quali quelli richiesti da una nazione, la superficie occupata risulterebbe improponibile ed impossibile da reperire, perchè si dovrebbero sacrificare spazi destinati usualmente all'agricoltura, al verde (parchi, boschi, riserve), alla circolazione marittima (es. come nei parchi eolici a mare) e così via.

    Esiste poi il problema della interconnessione dei parchi e generatori citati con la rete nazionale: un impianto grosso (es. termico o nucleare) necessita di una struttura di collegamento relativamente semplice e ben dimensionata.

    I parchi eolici o solari proprio per la grande estensione necessitano di una grande ramificazione di collegamenti affinchè l'energia prodotta venga smistata sulla rete. Più è lungo il tragitto che l'energia compie più si spreca energia, quindi sono anche da questo punto di vista inefficienti.

    L'eolico, il solare, ed in misura minore anche il geotermico, necessitano di spazi e possono deturpare vedute e luoghi, oltre a porre problemi quali rumore (eolico), abbagliamento di aerei (solare) o di altro tipo.

    Il geotermico si può fare solo dove ci sono le condizioni: in Islanda è una realtà da molto tempo, da noi sarebbe irrisorio come produzione di energia in termini assoluti.

    E' ovvio che alcuni impianti come quelli nucleari pongono però problemi assolutamente insormontabili dal punto di vista ambientale, e sono rischiosi e non completamente sicuri.

    Quindi, concludendo, ci sono pro e contro all'utilizzo massiccio di eolico, solare e geotermico, i pro sono la bio ed eco-compatibilità, il fatto che siano rinnovabili ed a scarso impatto ambientale. Vanno benissimo per piccole e medie produzioni per comunità ristrette (paesi e paesini isolati ad esempio, o anche aziende agricole e simili, quali piccole industre). I contro sono poca resa, difficoltà di trasferire l'enrgia prodotta in rete, inidoneità a fornire grossi volumi di energia, quali quelli richiesti da metropoli o grosse industrie.

    Spero di esserti stato utile

  • 1 decennio fa

    In Italia già nei primi decenni del 1900 gli scienziati prevedevano un grande futuro per il fotovoltaico, il Prof. Ciamician dell'Università di Bologna, in epoca fascista, aveva già previsto la grande utilità dello sfruttamento dell'energia solare con i pannelli fotovoltaici.

    Quindi la storia delle energie rinnovabili è abbastanza datata e non è un sogno. Purtroppo il nostro Stato è produttore di petrolio, è un petroliere come tutti gli altri privati e soprattutto pubblici e pompa un mare di soldi attraverso l'ENI e le sue quattro compagnie petrolifere di "bandiera", inoltre il nostro Stato ha il monopolio dell'energia elettrica dai tempi di Fanfani e della sua perversa nazionalizzazione di tutte le imprese produttrici di energia.

    Non dipende affatto dalla politica di destra o di sinistra sviluppare le energie alternative, si sono alternati governi di destra e di sinistra mentre l'ENEA aveva pronti e chiusi nei cassetti di Ivrea i propri piani, la Casta dei ladri comprende sia la destra che la sinistra, con quattro compaagnie petrolifere in mano allo Stato se i ladri di governo e di opposizione volessero potrebbero dare grande sviluppo all'economia semplicemente dimezzando le accise sulla benzina, figurati se ci tengono a sviluppare comparti elettrici che facciano a meno del contatore dell'ENEL e delle tasse e tasse sulle tasse nelle relative bollette.

    Per cui la possibilità dello sfruttamento di energie alternative, fotovoltaico, eolico, geotermico, da biomasse, dalle maree, ecc. non è affatto un miraggio, ma il sogno caso mai consiste nello sperare che uno Stato antidemocratico, monopolista e illiberale come il nostro lasci spazio a progetti di produzione energetica a basso costo e democratica.

    Ci arriveremo solo con la forza, dopo che tutti i paesi attualmente in via di sviluppo, Cina, India e Africa ci avranno surclassato.

    Ma ormai è questione al massimo di una decina di anni.

    Per lo Stato resta semplicemente il problema di come tassare i singoli che useranno energie alternative, ma in fatto di tasse il nostro Stato ha una fantasia sbrigliata e se la caverà ottimamente.

    Questo stato di cose è uno dei motivi politici di punta che mi confermano nella decisione di non andare a votare per il vantaggio di ladri, solo ladri, fortissimamente ladri.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    1 decennio fa

    La "mafia" mondiale del petrolio ha tutto l'interesse a venderne fino all'ultima goccia.

    Il mondo intero ha tutto l'interesse a ridurre il consumo di combustibili "fossili", come il petrolio, e possibilmente azzerarli.

    Due interessi contrastanti, schierati in campo aperto. Ci vorrà molto tempo prima di poter passare da "tutto petrolio" a "tutto rinnovabile".

    Una cosa è certa. Ogni santo giorno il Sole ci ricorda che lui sta lì e che l'energia che mette a disposizione della Terra è gratuita.

    Basterebbe organizzare una rete mondiale di captazione e distribuzione globale dell'energia solare per risolvere tutti i problemi di inquinamento e di rispetto ambientale.

    L'unica cosa che serve è che la ricerca si concentri su un "plasma" capace di imprigionare l'energia solare e distribuirla. Forza giovani!

  • Viki
    Lv 5
    1 decennio fa

    Sono stato recentemente in Spagna ed ho visto tantissime pale eoliche . Sicuramente non si risolve del tutto il problema dell'energia con l'eolico ma finchè in Sicilia, dove ho visto che c'è la concentrazione più alta di pale, queste girano a vuoto, sicuramente non risolveremo nè con questo nè con altri sistemi alternativi

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.