Anonimo
Anonimo ha chiesto in SaluteSalute - Altro · 1 decennio fa

mia ha preso fuoco la maglietta!!!!?

Probabilmente mi preoccupo inutilmente...prima stavo in cucina e il fornello era acceso e io stavo lì vicino in piedi intenta a leggere un libro aspettando che l'acqua nella pentola bollisse...insomma a unc erto punto capto qualcosa di strano ,mi volto e la manica della mia felpa(abbastanza pesante) era ricoperta dalle fiamme..potete immaginare il mio terrore!istintivamente ho allontanato e agitato il braccio poi mi sono precipitata al lavello e lì ho cominciato a sentire che il fuoco era arrivato alla pelle ...ho buttato il braccio sotto all'acqua e poi ci ho poggiato del ghiaccio....la manica della felpa è completamente lacerata.Subito sopra il gomito i peli sono stati sbruciacchiati dal fuoco e la pelle è completamente rossa con delle chiazze verdi....e soprattutto brucia un sacco..Devo preoccuparmi?

3 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Cosa si deve fare

    * Il primo soccorso ha come obiettivo quello di raffreddare e detergere la zona ustionata. L'immersione prolungata (almeno 10 minuti) in acqua fredda riduce l'arrossamento e il gonfiore, diminuendo l'estensione del danno e alleviando contemporaneamente il dolore. Se la parte ustionata è coperta da indumenti, rimuoverli con estrema attenzione: meglio tagliare la stoffa piuttosto che sfilarli.

    * Le ustioni più lievi (1° grado) non richiedono particolari interventi. Il più delle volte sono sufficienti a ridurre il dolore impacchi ripetuti con acqua fredda. Se questo non basta, può essere utile l'applicazione di una crema anestetica (es. Ortodermina), tenendo presente il rischio di possibili sensibilizzazioni da contatto. Se il dolore è molto intenso si può far ricorso a un farmaco antiinfiammatorio non steroideo con attività analgesica come l'aspirina, l'ibuprofene (es. Moment) o il diclofenac (es. Novapirina) oppure al paracetamolo (es. Tachipirina) per via orale. In seguito, per lenire bruciore e prurito residui, può essere impiegata una crema cortisonica a bassa potenza come l'idrocortisone (es. Lenirit), purché la cute sia integra e solo per un breve periodo di tempo.

    * Le ustioni più gravi (2° grado superficiali) devono essere deterse e disinfettate con una soluzione antisettica a base di clorexidina (es. Neoxene), clorossidante elettrolitico (es. Amuchina 10%) o povidone iodio (es. Betadine) dopo aver asportato eventuali frammenti di pelle distrutti dall'ustione. Sconsigliate le tinture, le soluzioni di acido borico o l'alcool denaturato.

    * Qualora si formassero delle bolle, queste vanno aperte forandole con ago sterile (passato alla fiamma), facendo defluire il liquido, senza però togliere la pelle che forma il tetto della bolla. La pelle della vescica potrà essere delicatamente rimossa dopo alcuni giorni tagliandola con forbicine disinfettate con cura.

    * L'area va medicata con una garza grassa (es. Adaptic, Jelonet, Non-ad), ricoperta con garza sterile e poi fasciata con una benda, senza mai comprimere troppo la parte colpita. Anche Fitostimoline e Connettivina garze vanno considerate nulla più che semplici garze grasse: non è infatti dimostrato il presunto effetto coadiuvante dei processi riparativi tessutali dei principi attivi in esse contenuti.

    * La medicazione all'inizio andrà rinnovata giornalmente per rilevare l'andamento dei processi riparativi; in seguito ogni 3-4 giorni sino alla guarigione che in genere avviene in 2 settimane, disinfettando sempre accuratamente la parte. L'accurata detersione e disinfezione delle lesioni scongiura il rischio di infezioni e rende inutile l'impiego di antibiotici topici.

    * E' importante ricordare che:

    - non si deve cospargere l'ustione di olio, perché impedisce una accurata pulizia della lesione e, ostacolando la dispersione di calore, favorisce la macerazione della pelle e fa aumentare il rischio di infezioni;

    - non impiegare creme antibiotiche senza aver prima consultato il medico;

    - non impiegare acido borico, alcool denaturato, sostanze coloranti, tutte tossiche per le cellule.

    * Nelle ustioni più gravi (2° e 3° grado) il trattamento è di pertinenza medica. Non applicare prodotti di alcun tipo sull'ustione e far bere acqua se il soggetto avverte sete intensa. Trasportare immediatamente il soggetto ad un Pronto Soccorso.

    Quando rivolgersi al medico

    * Per tutte le ustioni di 2° e 3° grado.

    * Per le ustioni che interessano parti delicate del corpo, come il viso o l'addome.

    * Se compare febbre elevata, sopra i 39° C.

    * In caso di ritardo nella guarigione nonostante gli interventi effettuati.

    * In caso di infezione della parte ustionata.

    * Quando il paziente è anziano, è ammalato di diabete o è un bambino al di sotto dei 3 anni di età.

  • ?
    Lv 4
    1 decennio fa

    Avrai senz'altro male e non è tanto la preoccupazione perché sai già cos'è ma ti conviene andare al pronto soccorso così ti medicano e ti danno una pomata ciao

  • Pronto soccorso no eh?

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