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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaStoria · 1 decennio fa

Pregi e difetti del fascismo?

A livello storico, non personale e soggettivo. Un parere obbiettivo, storico, su cosa ha fatto di bene il fascismo e cosa ha fatto di male ed il perchè oggi molte persone lo vedono come la risoluzione di tutti i problemi (anche tra i giovani che non l'hanno mai vissuto ma solamente letto nei libri)

10 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Allora riassumiamo e stringhiamo senza far lunghi e noiosi poemi novecentisti...

    PRO:

    - Neutralizzazione del pericolo comunista in Italia.

    - Abbattimento della inettitudine dei Governi Liberali.

    - Diffusione di nuove tecnologie come la macchina, la radio, etc etc...

    - Creazione enti pubblici per la salvaguardia e sostegno delle imprese.

    - Politica anti-crisi mediocre che ottenne discreti risultati.

    - Progresso economico costante frenato solo nel 1929 e nel 1936.

    - Colonizzazione completa della Libia e avviò espansione economica nelle colonie.

    - Politica Autarchica, limitò i danni dell'embargo commerciale della Soc. delle Nazioni.

    - Italianizzazione dell'Istria e del Trentino.

    - Creazione di un pensiero collettivo di "Italia" e non di "regione".

    - Ammodernamento dell'esercito, soprattutto la marina.

    - Patti lateranensi 1929

    - Opere di bonifica e riammodernamento.

    CONTRO:

    - Governo dittatoriale con auto-esaltazione.

    - Leggi Fascistissime.

    - Creazione di un unica idea collettiva di pensare.

    - Monopolio indiretto di ogni mezzo di comunicazione.

    - Politica diplomatica aggressiva.

    - Guerra d'Etiopia e fondazione di un futile Impero.

    - Invasione dell'Albania. (cosa serviva?)

    - Fanatismo nazionale e ondate di violenza non giustificata.

    - Crimini di guerra in Etiopia, Grecia e Libia (solo in quest'ultima più di 100.000 civili!)

    - Errori militari nella seconda guerra mondiale, come la non-invasione di Malta, il piazzamento dei corazzati nei Balcani e l'invio delle truppe disorganizzate mal equipaggiate in Russia.

    - Leggi Razziali 1938.

    Vetra :D

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  • Premesso che per asserire che un concetto o un opera e' Bene o e' Male, bisogna obbligatoriamente prendere una posizione,perche' cio che per te e' bene per me puo' essere male,quindi una domanda del Genere puo' ricevere solo Opinioni Soggettive.....

    Ti diro' dunque cosa il Fascismo ha fatto di bene(Secondo La Mia Opinione)

    I Patti Lateranensi in Primis, infatti dal 1870 era diventato davvero necessario porre fine al conflitto tra Stato e Chiesa e Mussolini seppur per ottenere Prestigio Politico,risolse questa grave spaccatura

    Le Opere Interne....Vennero creati acquedotti,asfaltate le Strade,costruite scuole(per combattere il dilagante Analfabetismo)e vennero compiute molte altre opere pubblice di grande spessore

    Esaltazione della Storia Italiana...Ci fu' una vera e propria campagna per esaltare l'antica Storia di Roma e ricordare agli Italiani la Grande Gloria Passata..

    Passiamo agli aspetti che ritengo Negativi(e sono davvero tanti)

    Leggi Razziali....L'esaltazione dell'antica gloria italica venne estremizzata troppo e portata ai massimi livelli di odio razziale..:Le Opere di rappresaglia compiute furono atroci..

    Posizioni Anticlericali..Anche dopo la Stesura dei Patti Lateranensi,molti preti furono vittime di Aggressioni e Pestaggi(Persino Don Giovanni Battista Montini,futuro Paolo VI fu vittima di una rappresaglia nella sede della FUCI)

    Censura ed eliminazione Politica......Si arrivo' a livelli assurdi di Intransigenza verso gli oppositori del Regime...

    Entrata in Guerra....Avvenne in un momento molto favorevole alla Germania,per il resto fu un massacro...La Neve della Russia e' ancora bagnata dal Sangue Italiano(e non solo la Russia Sfortunatamente)....

    Ci sono davvero tantissime altre motivazioni queste sono solo alcune delle Piu' note...

    La Maggior Parte dei Sostenitori del Fascismo,oggi, come hai detto tu sono Giovani,sfortunatamente pero' non lo hanno nemmeno mai aperto un libro......Ho sentito molte persone dire.....'No ma a parte l'alleanza con Hitler,il Fascismo ha fatto molto bene in Italia'.......Questa e' una grande Idiozia,Non si puo' tralasciare cosi' semplicemente un avvenimento cosi' importante,non parliano di mere implicazioni ma di Migliaia e Migliaia di vite buttate per una folle idea di Patria e un distorto sentimento Nazionalistico...

    Ciao!!!

    The King

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  • 1 decennio fa

    Dato che i difetti sono già ben noti a tutti ti elenco alcuni dei pro che ha avuto il fascismo :

    1. Assicurazione invalidità e vecchiaia, R.D. 30 dicembre 1923, n. 3184

    2. Assicurazione contro la disoccupazione, R.D. 30 dicembre 1926 n. 3158

    3. Assistenza ospedaliera ai poveri R.D. 30 dicembre 1923 n. 2841

    4. Tutela del lavoratore di donne e fanciulli R.D 26 aprile 1923 n. 653

    5. Opera nazionale maternità ed infanzia (O.N.M.I.) R.D. 10 dicembre 1925 n. 2277

    6. Assistenza illegittimi e abbandonati o esposti, R.D. 8 maggio 1925, n. 798

    7. Assistenza obbligatoria contro la TBC, R.D. 27 ottobre 1927 n. 2055

    8. Esenzione tributaria per le famiglie numerose R.D. 14 maggio 1928 n. 1312

    9. Assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali, R.D. 13 maggio 1928 n. 928

    10. Opera nazionale orfani di guerra, R.D.26 luglio 1929 n.1397

    11. Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (I.N.P.S.), R.D. 4 ottobre 1935 n. 1827

    12. Settimana lavorativa di 40 ore, R.D. 29 maggio 1937 n.1768

    13. Istituto Nazionale per lAssicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (I.N.A.I.L.), R.D. 23 marzo 1933, n. 264

    14. Istituzione del sindacalismo integrale con lunione delle rappresentanze sindacali dei datori di

    15. Ente Comunale di Assistenza (E.C.A.), R.D. 3 giugno 1937, n. 817

    16. Assegni familiari, R.D. 17 giugno 1937, n. 1048

    17. I.N.A.M. (Istituto per lAssistenza di malattia ai lavoratori), R.D. 11 gennaio 1943, n.138

    18. Istituto Autonomo Case Popolari

    19. Istituto Nazionale Case Impiegati Statali20. Riforma della scuole Gentile del maggio 1923 (lultima era del 1859)

    21. Opera Nazionale Dopolavoro (nel 1935 disponeva di 771 cinema, 1227 teatri, 2066 filodrammatiche, 2130 orchestre, 3787 bande,

    22. Guerra alla Mafia e alla Massoneria (vedi Prefetto di ferro Cesare Mori)

    23. Carta del lavoro GIUSEPPE BOTTAI del 21 aprile 1927

    24. Lotta contro lanalfabetismo: eravamo tra i primi in Europa, ma dal 1923 al 1936 siamo passati dai 3.981.000 a 5.187.000 alu

    25. Fondò il doposcuola per il completamento degli alunni

    26. Istituì leducazione fisica obbligatoria nelle scuole

    27. Abolizione della schiavitù in Etiopia

    28. Lotta contro la malaria

    29. Colonie marine, montane e solari

    30. Refezione scolastica

    31. Obbligo scolastico fino ai 14 anni

    32. Scuole professionali

    33. Magistratura del Lavoro

    34. Carta della Scuola

    35. Bonifiche paludi Pontino

    36. Parchi nazionali del Gran Paradiso, dello Stelvio, dellAbruzzo e del Circeo

    37. Centrali Idroelettriche ed elettrificazione delle linee Ferroviarie

    38. Roma: Viale della Conciliazione

    39. Progetto della Metropolitana di Roma

    40. Tutela paesaggistica ed idrologica

    41. Impianti di illuminazione elettrica nelle città

    42. Prosciugamento del Lago di Nemi (1931) per riportare alla luce navi romane

    43. Creazione degli osservatori di Trieste, Genova, Merate, Brera, Campo Imperatore

    44. Palazzo della Previdenza Sociale in ogni capoluogo di Provincia

    45. Fondazione di 16 nuove Province

    46. Creazione dello Stadio dei Marmi (di fronte allo stadio si trova ancora un enorme obelisco con scritto Mussolini Dux)

    47. Creazione quartiere dellEUR

    48. Ideazione dello stile architettonico Impero, ancora visibile nei palazzi pubblici delle città più grandi

    50. Costruzione di numerose dighe

    51. Fondò listituto delle ricerche

    52. Costruzione di molte università tra cui la Città università di ROMA

    53. Inaugurazione della Stazione Centrale di Milano nel 1931 e della Stazione di Santa Maria Novella di Firenze

    54. Costruzione del palazzo della Farnesina di Roma, sede del Ministero degli Affari Esteri

    55.Opere eseguite in Etiopia: http://img78.imageshack.us/img 78/7781/ciavekjacg8.png

    56. Sviluppo aeronautico, navale, cantieristico

    57. Patti Lateranensi, 11/02/1929

    58. Tribunale del popolo

    59. Tribunale speciale

    60. Emanò il codice penale (1930), il codice di procedura penale (1933, sostituito nel 1989)

    ciao

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  • 1 decennio fa

    PREGI:

    - Seppe dare dignità, saldezza e sviluppo ad una nazione come quella italiana, da sempre lacerata da conflitti e dvisioni

    - Ebbe un grande impatto sulla massa

    - Seppe arginare le lotte sociali di ispirazione marista

    - Fu creato un ottimo welfare state (di ispirazione socialista) e un sistema pensionistico all' avanguardia

    - Furono bonfiicati territori e costruite nuove infrastutture e cstruzioni

    - Tutto sommato il Duce fu clemente con gli oppositori in confronto a Hitlero Stalin, le esecuzioni sommmarie furono relativamente basse

    DIFETTI:

    - Fu un movimento totalitario, violento. C'era l'idea di formare un italiano nuovo

    - La violenza contro gli oppositori politici fu applicata con sistematicità

    - Il nazionalismo acceso e esasperato portò a provvedimenti molto duri contro le minoranze (slavi in Venezia Giulia e Istria, tedeschi in Alto Adige)

    - La politica colonialista portò a massacri della popolazione indigena

    - L'dea socialista di meritocrazia fu distorta in un concetto esasperato di gerarchia, il fascismo fu forte con i deboli e debole con i forti

    - L' alleanza con Hitler fu fatale ai fini del regime

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  • 1 decennio fa

    le risposte che ti hanno dato sono già abbastanza soddisfacenti..c'è un'altra cosa positiva però che non hanno detto..che durante il periodo fascista, proprio perchè era una dittatura, non potevano esistere altre organizzazioni che limitavano il potere del duce, e difatti la mafia fu sradicata...ecco perchè molti mafiosi emigrarono negli stati uniti..

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Di sicuro è stato meglio del comunismo...

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  • 1 decennio fa

    PREGI:

    1) Ha salvato l'italia dal pericolo comunista. Infatti c'era una buona probabilità, data l'instabilità e la precarietà dei governi liberali, che nella nostra penisola arrivasse un governo "rosso". Il Fascismo quindi fu una reazione al comunismo.

    2)I Patti Lateranensi: il conflitto tra Stato e Chiesa che durava dal 1870 con la Breccia di Porta Pia venne chiuso da Benito Mussolini nel 1929. Seppure il Mussolini pre-fascista era ateo e anticlericale, il Duce con furbizia riuscì ad aggraziarsi la Chiesa, poichè voleva convincere anche quelle masse di cattolici ancora diffidenti del Fascismo. Dimostrazione della grande furbizia del Duce.

    3) Ha risollevato l'Italia economicamente, anche con la politica autarchica dovuta all' "embargo" della società delle Nazioni. Comunque anche prima delle sanzioni della Società delle Nazioni, Mussolini in 7 anni era riuscito a far uscire l'Italia dalla crisi.

    4) la bonifca di zone acquitrinose, ad esempio l'Agro Pontino, che ha permesso quindi la costruzione di nuove città e la fertilizzazione di nuovi terreni.

    5) lotta tenace contro la mafia, anche se non è mai riuscito a eliminarla completamente.

    6) grandissimo calo dell'analfabetismo.

    7)introduzione di pensioni per gli anziani, viene stabilito un limite di ore di lavoro, tutela per le donne e i bambini.

    8) introduzione di colonie montane e marine per i giovani, al fine di farli crescere con ordine e disciplina.

    9) questo fatto non viene citato appieno nei libri di storia, ma il Duce nel 1934 accolse migliaia di ebrei perseguitati provenienti dall'Austria occupata e dalla Germania nazista di Hitler. Mussolini, all'invasione di Hitler dell'Austria, inviò truppe al Brennero, guadagnandosi il consenso di tutta Europa.

    DIFETTI:

    1) Leggi Razziali del 1938: furono una cosa orribile. Gli Ebrei si sono sentiti traditi da un governo che nella Marcia su Roma del 22 avevano appoggiato. Molti ebrei hanno dovuto abbandonare i loro impieghi e fuggire. Fu l'inizio della fine.

    2)Guerra ed errori tattici: l'Italia alla luce dei successi tedeschi decise di entrare in guerra, sperando in una guerra-lampo e in una rapida vittoria. Non fu così:la guerra fu lunga e sanguinosa. Non parliamo poi dei disastri in Russia e nei Balcani: i nostri soldati afforntarono territori inospitali a temperature bassissime, in lotta contro il gelo, i partigiani sovietici e il nemico, con un armamentario piuttosto scarso.

    3) Delitto Matteotti: probabilmente non fu Mussolini a dare l'ordine di ucciderlo, bensì il "ras di Cremona" Farinacci, ala estremista del partito, molte volte in disaccordo con Mussolini. Fatto sta che questo evento pesa come un macigno sul giudizio sul Fascismo, che in fin dei conti fu un regime totalitario e illiberale.

    4)Deportazione degli ebrei al tempo della RSI: E' storicamente documentato che nessun ebreo fu ucciso prima dell'8 settembre 1943, ovvero l'armistizio di Badoglio e la conseguente invasione teutonica. Fatto sta che, seppur sotto gli ordini nazisti, i fascisti dal '43 aiutarono Hitler nella deportazione degli ebrei nei campi di sterminio. Probabilmente il Duce avrebbe potuto fermare tutto ciò.

    5) fu un regime antidemocratico, e, nonostante le pene ai rivali politici fossero infinitamente meno crudeli rispetto a quelle dei nazisti o dei comunisti, gli oppositori furono fatti tacere con la forza.

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  • 1 decennio fa

    solo difetti

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  • 1 decennio fa

    Togliendo all'italia democrazia e libertà il fascismo ha, in toto, un aspetto negativo

    #"Di sicuro è stato meglio del comunismo..."

    E quando ci fu un regime comunista in italia??? 0_o

    Le differenze fra il fascismo italiano e il 'comunismo' russo erano le differenze fra italia e russia, tutto qui,

    Con un livello di violenze superiore a quello italiano, e che dipendeva solo dalle differenze fra i due paesi,

    il regime sovietico vanta realizzazioni mai viste in italia, la trasformazione da paese contadino a seconda potenza industriale e tecnologica mondiale.

    Particolare non secondario, il 'comunismo' fece vinsere la guerra al proprio paese, facendolo sedere fra i grandi della terra,

    il fascismo coprì l'italia di vergogna.

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  • Mr. M
    Lv 4
    1 decennio fa

    "Il comunismo è un'ideologia politica basata sull'abolizione della proprietà privata e delle classi sociali. La proprietà privata (terreni, ristoranti, fabbriche) è fonte di guadagno e i soldi sono fonte di corruzione, di potere usato per le prepotenze sociali verso i più deboli, ecc... Non sono dunque i capitalisti ad essere "cattivi d'animo", ma è il capitalismo e gli effetti sociali che produce che li porta a comportarsi in una certa maniera. Tali persone debbono essere private del loro capitale e debbono essere rieducate. Il capitale deve essere di proprietà dello stato (ovvero della collettività) e la ricchezza da esso prodotte deve essere distribuita dallo stato in proporzione ai meriti, al lavoro e alle necessità dei singoli.

    Questa idea non può che essere giusta, ma gli uomini non sono in grado di rinunciare alle loro proprietà, e quindi il comunismo non può fondarsi sulla democrazia, ovvero sull'esercizio del potere per mezzo del consenso, ma deve basarsi sulla dittatura del proletariato (è proletario chi non possiede nulla). Solo così si può costruire un futuro migliore."

    Queste sono orientativamente le idee di base dei fautori del comunismo.

    Il comunismo fu teorizato nella metà del 1800 da un tedesco di nome Marx ed applicato nella realtà per la prima volta nel 1917 in Russia. Esso fu applicato nei vari paesi in maniera più o meno rigorosa. Particolarmente rigorosa nel paese d'origine, la Russia, e nei paesi asiatici (Cina, Vietnam,...), meno rigorosa in alcuni paesi europei (Polonia ad esempio) e a Cuba (dove addirittuara è stato sempre concesso di possedere piccole attivittà, come ristoranti, bar, ecc...). Attualmente è applicato in teoria in Cina (che nella realtà è diventato un paese capitalista) ed in pratica a Cuba (oggi in forma ancora più blanda). Essa è sempre fallita poichè si basava sull'assenza di democrazia (quindi sull'oppressione) e proponeva un sistema economico in contrasto con la natura umana, in quando il concetto di proprietà è insito in tutto il regno animale (alcuni animali, ad esempio, segnano il proprio territorio con l'urina) e quindi anche nell'uomo.

    In Asia il comunismo si è macchiato di razzismo.

    ----------

    "Il fascismo si fonda sul corporativismo. La corruzione, le lotte sanguinose, le prepotenze sociali, ecc... sono frutto della lotta di classe, cioè delle lotte che si sviluppano tra le varie classi sociali, per invidia e/o voglia di prevaricazione. Il progresso ed il benessere non possono che essere raggiunte con la pace sociale, che può esistere solo se le classi sociali si alleano tra loro per il bene del paese. Debbono nascere dunque le corporazioni, cioè alleanze tra uomini che fanno lo stesso mestiere. Tuttavia non si può mai immaginare che la corporazione dei proprietari terrieri e quella dei contadini vadano "spontaneamente" d'accordo come anche quella degli industriali con quella degli operai, quindi anche il fascismo non può basarsi sull'esercizio del potere tramite il consenso, bensì sulla dittatura. Lo stato impone la concordia e per far sì che essa duri deve preoccuparsi del bene degli appartenenti alle corporazioni in ogni modo, garantendo loro un'adeguata assistenza sociale (istituzione di enti assistenziali per i lavoratori tutt'ora esistenti come l'INPS, l'INAIL, ecc...; istituzione di enti di sovvenzione all'industria tutt'oggi esistenti come l'IRI; ecc... )e perfino organizzandone gratuitamente gli svaghi (introduzione del "Sabato Fascista", degli enti nazionali del Dopolavoro come l'Enal, di manifestazioni sportive, culturali, sociali, ecc...). Tutte queste iniziative erano a spese dello stato, che si finanziava tramite un'adeguata tassazione di tipo progressivo (maggiore percentuale di tasse ai più ricchi). E' vietata la libera iniziativa economica (una persona non può aprire un'attività come un ristorante o una fabbrica senza una speciale autorizzazione dello stato che è difficile avere) poichè la libera iniziativa porta alla concorrenza e alle lotte tra le varie fazioni. Gli industriali pagano più tasse per finanziare le iniziative dello stato e non possono imporre orari di lavoro troppo pesanti, ma godono della pace sociale perchè agli operai è vietato scioperare e sono tutelati dalla nascita di concorrenza nel loro settore poichè è vietata la libera iniziativa economica."

    Queste sono orientativamente le idee di base dei fautori del fascismo.

    Il fascismo nasce come reazione al comunismo in Italia, dove prende il potere nel 1922. Il capitalismo in quel periodo non si dimostra abbastanza maturo per offrire un sistema accettabile per la maggior parte della popolazione in alternative al comunismo, che riusciva ad allettare meglio le masse popolari. La rivoluzione russa aveva dimostrato che non era possibile reprimere con il solo uso della forza le ambizioni delle masse popolari ad avere condizioni di vita migliori, ma queste si dimostrarono incapaci di essere propositive e riformiste e si abbandonavano ad un estremismo che minacciava di provocare l'instaurazione di una dittatura comunista. Il fascismo si proponeva come sistema per garantire migliori condizioni di vita smorzando così la protesta sociale per poi reprimere con la forza le fazioni popolari più intransigenti (cioè quelle guidate dai comunisti) nonchè i sostenitori della democrazia. Dittature di tipo fasciste sono nate successivamente in tanti paesi (Spagna, Portogallo, Germania, ecc...). Tuttavia sono tantissimi i regimi che nel corso della Guerra Fredda si dichiaravano fasciste senza essere tali. Erano regimi dittatoriali appoggiati dagli Stati Uniti con l'unico scopo di contrastare il comunismo e di impedire le riforme sociali che avrebbero leso gli interessi delle multinazionali americane. Si trattavano di dittature rette da loschi individui che si proponevano solo l'arricchimento personale. Per capire se un regime dittatoriale è veramente di tipo fascista bisogna tener presente che il fascismo è caratterizzato dai seguenti fattori: profonda avversione per il sistema capitalista, per il comunismo, per i paesi anglosassoni (come Stati Uniti e Gran Bretagna), per Israele; grande simpatia per gli stati islamici (anche se estremisti), per la causa palestinese, esaltazione della propria identità nazionale e per l'assistenza sociale.

    Il fascismo è sempre fallito perchè si basava sulla dittatura (quindi sull'oppressione) e la pace sociale era imposta e quindi non sincera, ma in parte solo pace apparente in quanto vi erano molte tensioni sociali latenti. Inoltre la mancanza di libera iniziativa economica impediva il pieno sviluppo del principio della concorrenza e del continuo miglioramento del prodotto, facendo ristagnare l'economia e limitandone lo sviluppo. Di conseguenza tale sistema azzoppava sul nascere le idee innovative invece di favorirle.

    Il fascismo in Europa si è gravemente macchiato di razzismo.

    ----------

    "Il capitalismo è un sistema economico che si basa sul capitale e sulla libera iniziativa economica. Non è una ideologia in quanto è esso stesso la negazione di ogni ideologia, intesa come idea preconcetta. La storia ha dimostrato che il capitalismo è il sistema più opportuno. Esso, infatti, anche se ha dimostrato di avere difetti (sfruttamento degli operai agli inizi del 1900, crisi economica mondiale del 1929, ecc...), ha dimostrato anche di essere molto flessibile e di conciliarsi bene con i molti correttivi di natura sociale ed economica che nel tempo ne hanno notevolmente attenuato i difetti. L'organizzazione sociale si basa sull'idea che tutti gli individui e tutte le classi sociali debbono avere interesse ad accordarsi. Ad esempio gli industriali devono avere interesse a pagare bene gli operai affinchè essi non esercitino il diritto di sciopero (per il quale non possono essere licenziati) bloccando la produzione e creando un danno economico all'imprenditore. Ma anche gli operai hanno interesse a non pretendere troppo poichè le giornate di sciopero sono detratte dallo stipendio (perchè in quei giorni non si lavora e quindi non si viene pagati). Di conseguenza, sia pure con fatica, si giunge sempre ad un accordo, poichè entrambi le fazioni hanno interesse ad accordarsi. E' chiaro che un simile sistema può reggersi solo se la gestione del potere avviene tramite il consenso, e quindi in maniera democratica (altrimenti, per esempio, come fare le leggi che garantiscono il diritto di sciopero?)."

    Queste sono orientativamente le idee di base dei fautori del capitalismo.

    Il capitalismo è nato con l'abolizione del sistema feudale, che può datarsi nella rivoluzione francese del 1789 in Europa o nella dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti nel 1776 per quanto riguarda il continente americano. Oggi quasi tutti gli stati del mondo sono ufficialmente capitalisti, ma non vi è vero capitalismo se non vi è vera democrazia (cosa che invece spesso manca). I paesi che sono riusciti ad applicare il capitalismo in piena osmosi con la democrazia con pazienza e perseveranza per molti decenni (come il nostro), introducendo di volta in volta gli opportuni correttivi, sono i più ricchi e progrediti al mondo sotto il punto di vista economico, culturale e sociale.

    ----------

    Sintetizzando, dal punto di vista economico si ha:

    1) Comunismo: Proprietà privata NO, Libera iniziativa economica NO

    2) Fascismo: Proprietà privata SI, Libera iniziativa economica NO

    3) Capitalismo: Proprietà privata SI, Libera iniziativa economica SI

    Dal punto di vista politico, invece, si ha:

    1) Comunismo: Democrazia NO (Dittatura del Proletariato)

    2) Fascismo: Democrazia NO (Dittatura Corporativa)

    3) Capitalismo: Democrazia SI

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