Saldatrice ad arco ad inverter...?

Qualcuno esperto mi sa dire se detta saldatrice può essere alimentata anche da Corrente continua a 12 Volts?

Su qualche depliant parrebbe di si ma ne vorrei essere sicuro. Magari un esperto di elettronica o uno che ne faccia uso.

Grazie.

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    Una saldatrice monofase ad inverter assorbe di picco isantaneo 3600 VA per poi regolarsi intorno ai 1,8-2,5 kVA (regolazione 80A, elettrodo basico 2,5 mm sul polo positivi della continua) con notevoli oscillazioni di diagrmma tensione/corrrente durante la saldatura. A 12 V significa avere a disposizione 300A, di corrente media 200 A, quindi conduttori (150-200 mmq) 4 volte più grossi di quelli della pinza per saldare e una batteria capace di sostenere la corrente e gli spunti. 1 ora di lavoro saricherebbe un parco batterie di circa 600-1000 chili.

    Teoricamente possibile, trovo in pratica poco conveniente e non ne ho mai viste, almeno in campo professionale.

    Per l'alimentazioe mediante gruppo motoelettrico, il rapido variare delle correnti da vuoto a pieno carico e durante il lavoro provoca sul regolatore di tensione del generatore pendolamenti e sbalzi che impongono, in pratica, di far fronte con un generaore da almeno 5 volte la potenza di targa della saldatrice, es. si va bene per una saldatrice da 3 kW con un gruppo da 12-15 kVA.

    Fonte/i: Cultura generale di saldatura ad arco per spessori medi-grossi (6mm-120 mm)
  • 1 decennio fa

    No, mai sentito. Di solito quelle hobbistiche sono a 220VAC ed assorbono più di 2KW lavorando a potenza ridotta, le industriali vanno a 380V. Non vedo possibilità di alimentarle a 12V, ci vorrebbe un inverter troppo grosso (almeno 50A di uscita a 220VAC) ed un'a grossa batteria per alimentarlo. Converrebbe invece usare, se non si ha a disposizione la 220V, un gruppo elettrogeno a benzina, ma di quella potenza (almeno 10 KW) si va su coi prezzi. Ciao

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.