Domanda per esperti: Meglio un' ascolto con cuffie o con altoparlanti?

Cuffie o Altoparlanti? Le cuffie oggi hanno raggiunto livelli di qualità notevoli (io stesso possiedo delle cuffie all'avanguardia: le K-242 HD della AKG) e inoltre il loro costo è inferiore se paragonate ad altoparlanti di qualità. D'altro canto gli altoparlanti riescono a dare un realismo maggiore rispetto alle cuffie anche di qualità. Voi che ne pensate? Meglio ascoltare musica, films o altro con le cuffie o con gli altoparlanti? E' un discorso soggettivo o oggettivo?

10 PUNTI CERTI AL PIU' DETTAGLIATO

Aggiornamento:

Quindi la scelta a carattere per lo più soggettivo per alcuni di voi ma il problema del costo si fa sentire.

Considerate ragazzi che gli altoparlanti occipano spazio; se qualcuno vuole acquistare un impianto surround, e non ha spazio suffiente in casa, ovviamente si orienta verso le cuffie, più economiche e ovviamente meno ingombranti. Questo perché gli altoparlanti hanno componenti specifici per ogni gamma di suono: alti, medi e bassi. Poi per chi vuole il surround, occore acquistare un numero considerevole di altoparalnti da piazzare in casa secondo regole ben precise (mi riferisco agli impianti surround 5.1, 7.1 e 9.1).

Poi la scelta dipende da altri fattori: l'ambiente in cui si vive; dall'uso che se ne vuole fare; dall'esperienza.

Se uno vive in un ambiente rumoroso, sarebbe meglio aqcuistare cuffie chiuse poiché degli altoparlanti, per poter essere uditi sottomettendo i suoni esterni dovrebbero essere messi ad alto volume (con conseguenze all'udito).

Aggiornamento 2:

Lo stesso vale per chi vive in un quartiere o appartamenti; per non disturbare i vicini, fate i civili, acquistate delle cuffie, è meglio. Ciò non vale se si vive in campagna; lì non ha senso acquistare cuffie, meglio degli altoparlanti di buona qualità, magari surround. Insomma le cuffie sono più utili poiché ci isola dai rumori esterni permettendo un ascolto di qualità senza disturbare chi ci sta attorno; gli altoparlanti sono adatti per chi vive in campagna o per chi ha uno spazio sufficientemente grande, magari con pareti insonorizzate, cioè acusticamente isolate, per evitare che i rumori esterni inficiano l'ascolto.

Il fine; siamo videogamer? Appassionati di musica?

Amanti del cinema?

Per chi ama giocare al PC o ascoltare musica, spesso predilige la cuffia: i videogamer usano spesso cuffie con microfono per poter comunicare ma ciò che hanno realmente bisogno è quello di sentire ogni suono, per poter essere sempre allerta durante le fasi di gioco più impegnative!

Aggiornamento 3:

Per gli amanti della musica, la cuffia è quasi d'obbligo. Questo perché si ama viaggiare con la propria musica preferita o perché si preferisce un completo isolamento dal mondo esterno! Qui i motivi sono per lo più soggettivi poiché c'è chi ama musica dal vivo perciò si preferiscono gli altoparlanti.

Per chi ama il cinema, degli altoparlanti, magari surround, sono un ottimo investimento per un maggiore coinvolgimento; ma i problemi precedentemente elencati si fanno sentire. Recentemente le cuffie hanno raggiunto una tale qualità da poter competere con tali impianti da renderli adatti per l'home theather! Io stesso uso le cuffie a tale scopo. Certo è vero che gli altoparlanti riescono a dare più coinvolgimento, sono più realistici, riproducono il riverbero ma sono deficitati per certi aspetti che li caratterizzano! Per cui le cuffie sono un'ottima alternativa per chi ama il cinema.

Aggiornamento 4:

Per esperienza intendo coloro che il suono lo studiano; mi spego: chi ama "mixare", incidere brani musicali, usa le cuffie per poter udire ogni suono in moto nitido e chiaro senza l'interferenza da parte dei rumori esterni!

Poi chi fa il DJ non usa certo gli altoparlanti ma invece acquista proprio delle cuffie adatte allo scopo.

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E' interessante notare che le cuffie hanno un maggiore utilizzo sia a livello professionale che privato. Gli altoparlanti hanno un uso per più "pubblico": cinema, concerti ecc. Si ragioni anche su questo aspetto che potrebbe sembrare bizzarro.

Poi è un discorso soggettivo; infatti mi avete detto che la musica si ascolta con il corpo e non solo con le orecchie.

Secondo me la musica si ascolta anche con l'anima; le cuffie riescono meglio a questo scopo poiché isolano i rumori esterni con un coinvoglimento maggiore!

Aggiornamento 5:

Tutto questo discorso non dimostra nulla; non ho affermato che le cuffie o gli altoparlanti siano migliori rispetto alla controparte; è un resoconto di quello che ho capito in tanti anni di ascolto.

Spero possa servire a qualcuno che vorrebbe acquistare un riproduttore musicale.

Per piacere continuate a rispondermi aggiungendo qualcosa che secondo voi ho tralasciato e non rispondetemi dicendo "Sono meglio le **** " e basta senza ragioni; vorrei capire come la pensiate; se ho sbagliato qualcosa fatemelo sapere.

GRAZIE A TUTTI

11 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Caro Andrea, vado giù pesante.

    Il meglio del meglio è ascoltare la musica dal vivo. Un concerto di Capodanno a Vienna o semplicemente le prove di una Traviata o del Guglielmo Tell in un buon teatro a pianta ellittica e con pannello riflettente sopra il palcoscenico, un concerto per pianoforte ed arpa sono fra i piaceri più grandi che ho provato. Non si parla solo di musica, ma dei "luoghi della musica" dove ogni strumento ha una sua collocazione spaziale e una sua "aura" di intervento. Lo strumento suona, la sala risuona di lui e la sensazione sonora all'orecchio proviene da tutte le parti, ben dosata.

    Per la musica riprodotta: dpende tutto dall'ambiente. L'altoparante in se o la cassa austica e l'amplificatore sono come il motore di un auto, se non è buono non si corre, ma per correre serve meccanica, carrozzeria e pista; l'ambiente e i suoi requisiti di riverbero e di riflessioni senza i quali la musica riprodotta non proviene da un pannello di suono che ti circonda, ma due o più "buchi" chiamati altoparlanti. Se si ha spazio un ambente multiuso di un 60 mq) e se si possono dedicare esperienze di acustica, con assorbitori moderati alle pareti in un ambiente anche domestico, portato ad un riverbero accettabile per l'intelligibilità del parlato da lontano e non smorzato per le note acute, con altoparlanti decorosi (due serie ne bastano, 4 sono lusso) viene riprodotto decorosamente tutto il pannello orchestrale scenico. Non sarà come ascoltarli dal vivo, ma così una 9a di Toscanini o la Habanera cantata dalla DIvina ti soddisfano più che con qualsiasi paio di cuffie.

    Certo c'è un abisso di costo e di impegno per cavarsi una soddisfazione che costa piccole conoscenze di acustica, qualche strumentazione e molto molto senso critico.

    Da appassionato di musica classica, grandi orchestre, classica leggera, cantanti operistici e di musica leggera.

  • 1 decennio fa

    su un forum che ho trovato:

    Confesso: non mi è mai piaciuto ascoltare musica con gli auricolari.

    Tempo fa me ne facevo quasi un problema: osservavo quelli che si beano di isolamento musicale, registravo il loro entusiasmo («Mi fa dimenticare il mondo», «Mi perdo»), invidiavo i feticci tecnologici che indossano (quanto è bello l’ipod… ma non ce l’ho, non lo userei), e mi sentivo mancante. Sbagliata.

    Per un po’ ho creduto che fosse voglia di condivisione, come se la musica per me avesse senso solo vissuta con gli altri. Ma non era così, perché di fatto non uso gli auricolari neppure da sola.

    Finché ho capito il punto (o meglio, me l’ha spiegato un musicista): la musica non si ascolta solo con le orecchie, ma con il corpo. Petto braccia gambe piedi. Tutto. Forse sono solo più sensibile all’ascolto diffuso, chissà. Perché in effetti, se devo dirla tutta, con gli auricolari mi sento monca. Immagine non bella, ma rende l’idea: è come se mi mancasse un pezzo.

    Detto questo, capisci perché ti propongo la riflessione di Peppino Ortoleva, estratta da Il secolo dei media (di cui ho già parlato bene QUI). Propone una lettura dell’ascolto con gli auricolari, che non contraddice ma integra la mia:

    «Pensiamo [...] all’uso [...] del ricevitore portatile come strumento di autoisolamento dall’ambiente (mezzi di trasporto, situazioni di attesa eccetera): la musica è qui “indossata” più che sentita, e il suo uso è paradossalmente mirato al non-ascolto più che all’ascolto, cosa che non sarebbe concepibile senza una totale familiarità sia con il mezzo che con gli stessi brani.

    D’altra parte, in questo tipo di ascolto la componente ritmica finisce col prevalere sulla componente timbrica e sulla struttura compositiva. [...]

    In questo tipo di ascolto c’è meno spazio per la musica nuova rispetto a quella già conosciuta o addirittura già memorizzata, e i suoni che vengono dalle cuffie finiscono con l’assumere una funzione di rispecchiamento, di autoriconoscimento.»

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    Bhè sicuramente l’uso di auricolari fa diminuire di molto l’ascoltabilità della musica ed è anche vero che serve più a non-ascoltare (isolarsi) che ad ascoltare.La musica per poter essere apprezzata deve essere ascoltata liberamente senza qualche arnese infilato nelle orecchie, il che secondo me mette la persona quasi in una situazione di blocco, cioè non rende la persona libera di “godersi” pienamente la musica.

    Oltre a questo c’è da prendere in considerazione anche il danno che gli auricolari portano all’apparato uditivo, questo forte avvicinamento della fonte all’orecchio è assai dannoso e ormai provato da molte ricerche, che nel peggiore dei casi porta lentamente alla sordità passando per il fenomeno degli acufeni e disturbi correlati come mal di testa, irritazione e poca cocentrazione.

    Noi per ascoltare i suoi della natura non abbiamo bisogno di nessuno strumento, il nostro corpo è già predisposto all’ascolto dei suoni senza che vi sia bisogno di complementi vari ed in questa ottica vedo gli auricolari come qualcosa di limitativo ed isolante per la persona. Meglio un bel sound system tenuto non troppo forte che gli auricolari con prezzi da matti

    MIA OPINIONE: meglio con gli altoparlanti.. il suono va ascoltato con il corpo

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  • Anonimo
    6 anni fa

    Io ho avuto ottimi risultati con questo trattamento naturale per l'acufene

    http://acufenerimedio.guardaqua.info/

    Gli acufeni possono esprimersi in molti modi: comunemente sono percepiti come fischi “sottili” di frequenza acuta (es. pentola a pressione), altre volte come ronzii e quindi più spostati verso le frequenze gravi (es. risacca del mare, ronzio elettrico), in altre occasioni hanno uno suono variabile e diffuso su tutte le frequenze dell'udibile (es. cinguettio, cicale, grilli, cigolio, friggitrice), oppure sono di tipo pulsante come il cuore o intermittente come uno scatto meccanico.

  • 1 decennio fa

    penso che gli altoparlanti possiedono un suono più spaziale e realistico (meglio se ascolti qualcosa dal vivo). Le cuffie possiedono un suono più nitido e chiaro, perché non rimbomba o si disperde nella stanza (ottimo per musica non dal vivo, da cd), io possiedo delle cuffie Sony MDR-XD100 che hanno una gamma da 22.000 hz a12hz, mentre con una cassa per ottenere una gamma simile bisogna avere almeno tre altoparlanti (alti, medi e bassi), che aumenterebbero sensibilmente i costi.

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  • 1 decennio fa

    Dipende dalle fasce di prezzo, diciamo comunque che a parità di spesa si ha molto di più con le cuffie: per esempio con €5'000 si allestisce un ottimo impianto di ascolto musicale con cuffie elettrostatiche e lettore cd, per avere una qualità paragonabile con le casse bisognerebbe spendere ALMENO 10 volte quella cifra, quindi valuta tu.

  • 1 decennio fa

    altoparlanti senza nessun dubbio.ciao

  • Anonimo
    1 decennio fa

    belle le tue cuffie, ma penso ke sia meglio l'altoparlante xk:1 è risaputo qnt facciano le le cuffie all'udito e c'è la tendenza a tenrele sempre + alte x nn sentire altri rumori, 2 gli altrparlanti xmettono d sentirti avvolto nella musica 3 uso le cuffie sl qualke volta x nn dare fastidio agli altri in casa

  • 1 decennio fa

    da parte mia nn 'è tanta differenza, ma preferisco ascoltare musica o guardare film con gli altoparlanti. Però so' che ascoltare con le cuffie per molto tempo crea danni all'udito, percui mi limito all'ascolto con le cuffie. le cuffie provocano danni all'udito perchè sono molto vicine al timpano, a differenza degli altoparlati.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Auricolari

  • Anonimo
    1 decennio fa

    cuffie

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