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...sapevano adamo ed eva che non obbedire era male?

Aggiornamento:

25 Ora tutti e due erano nudi, l'uomo e sua moglie, ma non ne provavano vergogna.

Il serpente era la più astuta di tutte le bestie selvatiche fatte dal Signore Dio. Egli disse alla donna: «È vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino?». 2 Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, 3 ma del frutto dell'albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: Non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare, altrimenti morirete». 4 Ma il serpente disse alla donna: «Non morirete affatto! 5 Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male»

9 Ma il Signore Dio chiamò l'uomo e gli disse: «Dove sei?». 10 Rispose: «Ho udito il tuo passo nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto».

Aggiornamento 2:

..lui non sapeva dov' erano?..si vergognarono di essere nudi solo dopo aver assaggiato il frutto ? il serpente non ha mentito...come potevano sapere prima di cibarsi del frutto ,che disobbedire ed evtl. morire, poiché è stato detto loro,era male? qual' era il senso di metterli alla prova senza dare loro gli strumenti conoscitivi completi,ma solo un avviso per loro senza senso?..

9 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    dunque bisogna partire dal fatto che la morte è frutto del peccato e al momento della creazione (e prima del peccato dei 2) non esisteva la morte.

    Nel 1° capitolo di Genesi, versetto 29 e 30 :

    ''Oltre a ciò, Iddio disse: Ecco, io vi do tutte l' erbe che producono seme, che son sopra tutta la terra; e tutti gli alberi fruttiferi che fanno seme. Queste cose vi saranno per cibo.

    Ma a tutte le bestie della terra, ed a tutti gli uccelli del cielo, ed a tutti gli animali che serpono sopra la terra, ne' quali è anima vivente, io do ogni erba verde per mangiarla. E così fu.'' --> questo ci fa capire che l'uomo non si nutriva con la carne animale. erano stati dati affinchè l'uomo avesse dominio su di essi : ''Poi Iddio disse: Facciamo l' uomo alla nostra immagine, secondo la nostra somiglianza; ed abbia la signoria sopra i pesci del mare, e sopra gli uccelli del cielo, e sopra le bestie, e sopra tutta la terra, e sopra ogni rettile che serpe sopra la terra.'' Genesi 1:26

    Altro versetto in cui vediamo che Adamo ed Eva non avevano chiaro e lucido il concetto di morte nè sapevano discendere il bene dal male,è Genesi 3:1-5:

    ''Or il serpente era astuto più che qualunque altra bestia della campagna, che il Signore Iddio avesse fatta. Ed esso disse alla donna: Ha pure Iddio detto: Non mangiate del frutto di tutti gli alberi del giardino?

    E la donna disse al serpente: Noi possiamo mangiare del frutto degli alberi del giardino.

    Ma del frutto dell' albero, ch' in mezzo del giardino, Iddio ha detto: Non ne mangiate, e nol toccate, chè non muoiate.

    E il serpente disse alla donna: Voi non morreste punto.

    Ma Iddio sa che, nel giorno che voi ne mangereste, i vostri occhi si aprirebbero; onde sareste come dii, avendo conoscenza del bene e del male.''

    quest'ultima frase fa intendere che i 2 avrebbero potuto capire cos'è il bene e cos'è il male solo se avessero mangiato di quel frutto.

    sapevano si che sarebbero morti se lo avessero fatto,ma non avevano la minima idea di cosa fosse la morte.Non ti pare che quando Eva parla in questo breve brano,ripeta un po' a pappagallo ciò che Dio le aveva detto? e lo fa perchè non aveva la minima idea di cosa intendesse Dio con ''affinchè non muoiate'', ma aveva fede in Lui,come la ha un figlio piccolo per un padre,anche se lì per lì non capisce la motivazione per cui gli viene negata di fare una cosa.

    spero che si capisca il ragionamento.

  • 1 decennio fa

    Si lo sapevano,era stato detto loro di non mangiare la mela!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    lo so che non dovrei rispondere così poiché la tua è una domanda retorica, (almeno spero):

    Adamo ed Eva non sono mai esistiti.....

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Sì, e lo sapeva anche Dio. Infatti non si spiega con nessuna logica il motivo per cui li abbia creati sapendo già la fine della storiella...... alla faccia del "dono" del libero arbitrio.

    Ma si sa, Dio e logica non vanno di pari passo.

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  • Worf
    Lv 6
    1 decennio fa

    ... dai cattolici non caverai un ragno da un buco, si fermano all'interpretazione letterale del testo ... o poco più.

    "aprirono gli occhi e videro" : videro il "mondo" e le sue contraddizioni, le distanze, si videro nudi "maschio e femmina" (2 cose diverse).

    ... prima erano in "comunione col tutto", non vi erano distanze, nè differenze, nè vedevano loro stessi.

    Il mito descrive un viaggio esistenziale: l'acquisizione di un Ego l'autocoscienza di una individualità.

    Tale presa di coscienza automaticamente "distacca" un "io" dal Tutto. Vi è un "io" e un "Tutto-Dio" che diviene distante.

    Questa è la caduta, è l'inizio di un processo auto-cognitivo.

    Adamo ed Eva sono anche gli archetipi del maschile/femminile ... solo in apparenza "divisi" ... in quanto parti complementari di una Unità.

    ... ma questa unità, per divenire autocosciente, necessita di "vedersi", di auto-esperirsi ... per vedersi occorre una "distanza".

    Il cosiddetto "peccato originale" è una necessità per acquisire Consapevolezza del Sè.

    Non un "peccato" quindi.

    ... il mito, da favola con un insegnamento è stato strumentalizzato per fare sentire gli uomini intrinsecamente sbagliati per qualcosa che non possono evitare in alcun modo.

    Ciao

  • 1 decennio fa

    Me lo sono sempre chiesta, se ancora non avevano il senso del bene e del male come potevano avere la forza morale di ubbidire? Come sapevano cos'era giusto e cosa sbagliato? Come potevano sapere che disubbidire fosse svagliato? Forse dio glie l'avrà detto, ma torniamo al punto di parternza, come facevano a sapere che, in teoria, lui rappresentava "il bene"? Non si può incolpare Eva e Adamo di quello che hanno fatto, è come punire un gatto perché da la caccia alle lucertole.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    ovvio

  • Anonimo
    1 decennio fa

    certo! infatti poi si sono nascosti

  • Anonimo
    1 decennio fa

    secondo me quello è stato il primo atto di intelligenza della storia.

    la religione è da sempre contro la conoscenza, è normale che mangiare del frutto della conoscenza, sarebbe stato un problema.

    sei davvero sicuro che non obbedire in questo caso sia stato male?

    la consapevolezza e la conoscenza è il bene più prezioso dell'uomo.

    se c'è qualcuno che fa del male in questa storia, beh, io mi interrogherei su un dio che voleva negare la conoscenza, per far vivere i suoi fgli in una beata ignoranza e stretta dipendenza, e sui concetti dipeccato originale che ancora questo dio arrabbiato infligge ai bambini che nascono per creare nuovi adepti da sancire con il battesimo, che non farà altro che igrassare le tasche vaticane.

    solo chi non "mangia la mela della conoscenza oggi" insomma, solo chi non si ribella, può capire che chi non lo fa, vive beato con il suo bagaglio di illusioni, e i suoi burattinai con la chierica.

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