Pipolo ha chiesto in Casa e giardinoFai-da-te · 1 decennio fa

quale SALDATORE comprare e differena tra gli elettrodi?

Vorrei farmi un portatarga per la mia moto giusto per complicarmi la vita :)

volevo chiedere:

1) che caratteristiche (amperaggio e potenza) deve avere il saldatore per saldare alluminio e acciaio (lamiera spessore max 3 mm)

2)dove posso reperire lamiere di alluminio o acciaio inox a basso costo

3)differenza tra saldatore a inverter e tradizionale

4)differenza tra elettrodi rutilici e basici

5) da Castorama vende un saldatore ad arco elettrodi rutilici AC ( 60 euro ). Corrente 50-140 A. Tensione 230V. elettrodi max 3,25 mm. peso 15,1 kg.

E' un affare?Va bene per il mio scopo?

3 risposte

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  • 1 decennio fa
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    1) Le caratteristiche indicate sono nei range con una riserva va bene per l' acciaio ma dimenticati di saldare l' alluminio...(per quest'ultimo devi acquistare una inverter meglio una TIG hanno costi ...leggermente più alti) .

    2) Da rivendite di materiali siderurgici (li trovi sulle pagine gialle oppure in rete) Per piccole parti hai delle difficoltà in quanto le vendono a lastre, puoi rivolgerti a costruttori di officine meccaniche o a produttori di cancelli.

    3) Il prodotto che intendi acquistare AC (corrente alternata) è tradizionale.. Inverter la differenza tra questo tipo di saldatrici e quelle tradizionali sta nel trasformatore.Tecnicamente si usa un trasformatore a 50Hz con traferro mobile per variare la tensione, quindi la corrente, in uscita.

    Con quelle ad inverter si raddrizza il 50Hz, dalla continua con tensione variabile. Il trasformatore è in ferrite e non ha traferri mobili. Il primo vantaggio è un minor ingombro ed un minor peso. Inoltre con le saldatrici ad inverter risulta più facile l' uso di elettrodi speciali che richiedono l' alimentazione in continua. (per l' alluminio) .

    4)Le differenze sostanziali stanno nel materiale di copertura e il tipo di materiali da saldare-

    >> Rutilici rivestimento (spero di ricordarmi dovrebbe essere dolomite) utilizzato è con le normali saldatrici AC e inverter (solo per acciaio )

    >>Basici (solo per saldatrici Inverter ) hanno un diverso di rivestimento sono ossidi di ferro, ferroleghe di Mn, Si e soprattutto carbonati di calcio e magnesio ai quali viene aggiunto, per facilitarne la fusione, fluoruro di calcio (fluorite). all'instabilità dell'arco elettrico e di conseguenza per la saldatura con questo elettrodo, si deve utilizzare la corrente continua Polarità inversa (positivo sulla torcia).utilizzato per metalli come alluminio....(non è così semplice...occorrono macchine più potenti)

    5) Si va bene per l' acciaio no per alluminio .il costo mi sembra molto interessante. utilizzo hobbistico....il costo è così appetibile dal fatto che non è una inverter..

    Fonte/i: Posseggo una vecchia AC e saldo qualsiasi acciaio anche inox elettrodi rutilici fino a 3,5 , no alluminio...Ciao
  • 6 anni fa

    Ciao per farti una idea piu' precisa su questi prodotti puoi guardare questo link di Amazon http://bit.ly/1C0Yq5F .

    Troverai un elenco dei vari tipi di torce con molti dettagli su caratteristiche e prezzi. Ti consiglio anche di leggere le recensioni di chi ha gia' acquistato il prodotto che mi sono state molto utili quando ho deciso di acquistare online.

  • 1 decennio fa

    1. Quoto Paolo al 100%

    Per saldare alluminio e inox ci vuole per i piccoli spessori il TIG o il mini TIG (sotto 1,5 mm) con prezzi, per macchine "user friendly", intorno i 2500-3000 Euro, da acquistarsi presso aziende specializzate (Fronius, Esab, .....) e bombola di argon.

    Per la lamiera ti consiglio di rivolgerti ad una ditta che te la taglia su disegno mediante pantografo laser, Gli mandi il disegno o il file *dwg e ricevi il pezzo di dimensioni e finitura di bordo che nessuna trancia, seghetto, lima ti dà.

    Se fai il conto del coto del materiale, lo sfrido (di solito ti vendono una altezza di 1 metro di lamiera, il costo del taglio, vedi che ti conviene farti tagliare fuori il pezzo finito.

    La saldatrice AC è molto limitata e solo agli elettrodi rutilici, l'AC la ho abbandonata 25 anni fa con le prime saldatrici in continua amatoriali. Non la vedo per acciaio inox e meno che meno per alluminio.

    Per i "piccoli lavori di casa" c'è qui una saldatrice Fronius che è costata dieci volte quella cifra, il casco a cistalli liquidi ad oscuramento automatico, ma saldo comodo, con due mani libere e vedendo quello che faccio ESCLUSIVAMENTE con elettrodi basici. Il basico, (Paolo ha già descritto le caratteristiche intrinseche) ha una penetrazione nel materiale saldante molto maggiore del rutilico, chiede maggior corrente esclusivamante continua, una maggior capacità manuale di saldatura, ma fa un cordone che "tiene" e tiene veramente.

    Per l'alluminio e l'inox mi rivolgo a officine che lo sanno fare.

    Per saldature "serie", quelle poche progettate nei punti dove dipende la stabilità di una struttura, me le faccio fare da Aziende superspecializzate con personale con tutti i certificati internazionali e attrezzatura loro.

    Ho sentito parlare di bacchette di riporto per saldatura alla fiamma di inox e di alluminio (un prodotto uscito un 5 anni fa, non il Castolin con disossidante), mi riprometto più volte di documentarmi, ma poi lascio che i saldatori professionisti mi facciano le saldature.

    Fonte/i: Esperienza diretta su materiali ferro, inox, leghe alluminio, spessori medi e grossi (4-50 mm), leghe rame spessori ssottili. medi (0,05-8 mm)
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