Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

Mi servirebbe un tema giallo!mi hanno pienato di compiti help!10 punti al migliore!GRAZIE?

Mi servirebbe un tema giallo!mi hanno pienato di compiti help!10 punti al migliore!GRAZIE?

dovro invntare un racconto misterioso nel quale devono essere presenti ed evidenziate le seguenti 3 parole.TENTAZIONE,PRESUNTO,INCASTRARE.mi… il tema deve essere lungo 2000 battute compresi gli spazi....2000GRAZIE

1 ora fa - 4 giorni rimanenti per rispondere.

Aggiornamento:

FRA MEZZORA ARRIVA MIA MAMMA E VUOLE VEDERE IL TEMA FINITO !!!AIUTOOOOOOOOOOOOO

2 risposte

Classificazione
  • Silvy
    Lv 4
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Era la mattina del giorno che precedeva il Natale e l’orologio posto sul campanile della chiesa batteva le dieci. Il paese era ricoperto da una coltre di neve e una fitta nevicata rendeva il paesaggio di un candido splendore. Tutto era pronto, in questo piccolo abitato del Trentino, per festeggiare al meglio la festività. Tutti erano indaffarati ad ultimare gli acquisti dei regali per parenti ed amici e per rifornirsi degli ingredienti mancanti per preparare il tradizionale pranzo.

    Tullio, un uomo alto e magro dall’espressione sempre seria, si muoveva per le vie della zona con passo svelto, ma il suo sguardo investigativo non sorvolava un particolare di quella fredda mattina. Notò qualcosa di strano in Giorgio, il commesso della farmacia. Narcisa, la moglie del titolare del punto vendita in cui Giorgio stava entrando, osservava tutto e tutti e comprese immediatamente le intenzioni dell’investigatore. Lo fece entrare da un ingresso laterale e lo lasciò pedinare. Lui si avvicinò scaltro all’indiziato e lo seguì. Tullio era noto ai compaesani per la sua fama d’investigatore, dato che aveva avuto l’occasione di partecipare ad importanti indagini e per questo motivo, era invidiato ma anche rispettato dagli abitanti del posto.

    Giorgio terminò gli acquisti, uscì e ricevette una telefonata da una guardia forestale. Il nostro protagonista riuscì ad origliare la conversazione e grazie a ciò che aveva udito, impostò le indagini. Tullio indossava una giacca a vento blu, un paio di pantaloni neri e calzava delle scarpe doposci. In quel momento, Giorgio si girò di scatto, ma il nostro investigatore, più furbo, si nascose con uno scatto felino sotto il portico della casa contigua, come un gatto che fugge da un feroce cane che lo rincorre. Intanto, iniziò a PRESUMERE sul da farsi per sventare l’omicidio che si sarebbe compiuto, da lì a poco, all’alba del giorno seguente sulla piccola pista sciistica di Andalo, questo era quello che aveva potuto sentire dalla conversazione telefonica.

    Così, l’indomani, appena sorse il sole, Tullio si mise gli sci in spalla e s’incamminò seguendo un tortuoso sentiero attraverso la fitta boscaglia verso la località sciistica. Quando arrivò presso il luogo del presunto omicidio, il sole era già alto. Ebbe la TENTAZIONE di ascolatre così si nascose dietro un robusto tronco, e osservò la scena. Vide Giorgio passare con fare felino, impugnando un coltello dalla lama tagliente. Fu un attimo, gli si gettò alle spalle e lo fece cadere nella neve. Non riuscì però ad evitare l’assassinio perché un uomo vestito da guardia forestale, sbucò poco innanzi e colpì un innocente vittima dileguandosi poi nell’ombra della foresta. Tullio, tenne fermo a terra il complice dell’assassino, prese dalla tasca il suo cellulare e contattò la polizia. Pochi minuti sul posto era tutto un brulicare di persone. C’erano i gendarmi, l’ambulanza con gli infermieri, molti curiosi ed il medico legale, che constatato il decesso consegnò la sua perizia all'investigatore. Tullio ebbe l’incarico di indagare sul caso. Intanto Giorgio fu ammanettato e portato presso il carcere più vicino in detenzione preventiva.

    La mattina successiva nei due paesi l’aria di festa si era disciolta nel nulla, come una parte della coltre di neve sotto il sole. Tullio, dormi poco quella notte. Mentre era ancora sdraiato sotto il suo soffice piumone, pensava e ripensava a quell’immagine che gli passava nella mente come un flashback, e concluse che sarebbe ritornato sul posto del delitto per cercare qualche indizio. Dopo aver fatto una frugale colazione si recò così ad Andalo, a bordo del suo fuoristrada, una Toyota Rav 4.

    Non impiegò molto grazie anche all’aiuto del suo cane ben addestrato a scovare nascosta dentro una fessura di un albero la divisa della guardia forestale. Frugò nella tasca e immediatamente trovò un tesserino identificativo e pensò: <<Può essere così facile risalire al colpevole?>>. Fu un attimo, all’improvviso si accorse che qualcuno nascosto nell’ombra lo stava osservando e provò ad inseguirlo seguendo le impronte lasciate sulla coltre bianca di neve che ricopriva l’intero sottobosco. Percorse un lungo tragitto, poi stanco si fermò davanti ad un dirupo e, deluso si sedette a riflettere. Si accese una sigaretta e con fare pensieroso se ne stette lì a guardare il cielo. Ormai era giunto il momento di ritornare verso casa, cominciava a fare freddo e il sole ormai tramontava.

    Fu allora che si accorse che legata ben salda ad un tronco, una fune era stata fatta scivolare nel dirupo e probabilmente portava verso un misterioso rifugio. Non perse un attimo, corse fino alla sua auto, per prendere la torcia elettrica ma il buio ed il freddo lo sconsigliarono di continuare le ricerche. Il mattino seguente, si alzò di buon ora e decise di passare prima ad interrogare Giorgio.

    L’interrogatorio servì a chiarire i dubbi sull’identità dell’assassino. La guardia forestale apparteneva ad una storica famiglia del paese e si era vendicata di u

    Fonte/i: A mezzanotte Tullio salutò Paolo e la sua famiglia, risalì a bordo del suo suv, imboccò l’autostrada e si diresse verso la montagna. Per lui un altro caso era stato archiviato, ma l’indomani né aprirà uno nuovo.
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  • Andrew
    Lv 4
    3 anni fa

    Per capire le tecniche per addestrare il tuo cane ti consiglio di guardare questo metodo http://CorsoAddestramentoCani.latis.info/?Ymi9

    Probabilmente la cosa più importante che possiate fare per il vostro nuovo amichetto è studiare la sua psicologia: comprendere la psicologia del cane, infatti, può aiutarvi a vivere meglio e più armoniosamente con lui.

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