cos'è che fa "studiare" i ragazzi?

Ora, cercate di capire la mia domanda perchè sono incapace di esporla in italiano corretto.

Molti ragazzi, pur avendo un bel cervello e che quindi potrebbero andare ugualmente bene a scuola, studiano dalla mattina alla sera e gli prende il panico se non hanno fatto schemi e contro schemi per tutti. Devono studiare tassativamente 7 ore al giorno e fanno pure i compiti di religione.E poi ci sono quelli che non studiano, sembra che se ne freghni, che fanno il minimo indispensabile "pure avendo le qualità". Io non studio perchè so che tanto non mi servirà a niente, navigo a vele spiegate verso un'inevitabile 60 alla maturità e mi va bene così, perchè tanto so che il 100 non farà la mia felicità. Perchè c'è gente che studia, che se non prende 9 non è felice?attaccata a cose così misere, concrete e sporche?

Sono 2 anni che a scuola vado male, ma prima andavo molto bene. Se prendevo 4 pace, invece vedo quelli che fanno dello studio unico motivo di vita. Come mai?

Aggiornamento:

non intendo dire che chi studia è materialista. Solo non riesco a capire come mai, essendo generalmente ragazzi molto dotati, non si staccano un po da questa fobia e vedono la vita con una prospettiva più ampia. Tutti sanno che non verrai mai giudicato per quello che vali, e che non è lo studio a determinare l'intelligenza di una persona. Perchè allora questo forsennato studiare?

Aggiornamento 2:

*survived, ho capito il tuo ragionamento, forse sono io che no ho esposto la mia domanda a dovere. Non intendo "chi sa le cose" in generale, intendo la gente che si cura solamente della scuola, senza guardare quello che effettivamente sa. Parlo di gente che si fossilizza sullo studio materiale sui libri e esclude qualsiasi altra forma di apprendimento. Parlo di gente che all'interrogazione prende 9 e poi non sa articolare una frase di senso compiuto riguardante una persona. Perchè ricordiamocelo, lo studio non è sinonimo di apprendimento vero e proprio.

21 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Questione di cultura e di educazione.

    Ci sono studenti che per passione studiano, semplicemente perchè piace (e ci sono veramente); ci sono studenti che studiano un po', giusto ciò che serve, per passare l'anno e continuare negli studi; ma c'è anche chi non studia per niente e se ne frega.

    Come spiegare questo comportamento?

    Per me è solo una questione di obbiettivi personali, a mio parere gli studenti che fanno il minimo indispensabile o un po' di più, lo fanno per atto di maturità proiettati verso il proprio futuro; stessa cosa vale per coloro che si applicano di più, ma ciò non può essere considerata una motivazione valida per tutti; ogni individuo ha qualcosa che lo spinge, non è mai capitato a nessuno di entrare nel panico totale per un esame o una semplice interrogazione? Non credo proprio.

    Il punto è, cosa è che mette paura?

    E' proprio il mondo in cui viviamo, il sistema sociale/culturale al quale siamo abituati; in cui l'ignorante viene visto in un altro modo e in fondo non importa molto del futuro, ma solo di essere alla pari, almeno per quelle poche basi, con gli altri.

    Semplicemente ipocrisia e virtù (eh sì, vanno a braccetto) nella razza umana, è solo questo che ci differenzia dalle bestie; oltre ai vestiti.

    Fonte/i: Studio psicologia XD
  • ?
    Lv 5
    1 decennio fa

    No, semplicemente è gente CHE HA AMBIZIONI... quelle che forse tu non hai..

  • 1 decennio fa

    bè io essendo uno di quelli che gli basta il 6 non riesco bene a capire come la pensino loro,i secchioni come li definiscono in molti...mai un bigliettino,mai i compiti copiati...vogliono rendersi la vita difficile quelli...quindi non lo so,non li capisco...

    scusa sono andato fuori tema

    sono sbrnzo cià

  • O_o
    Lv 6
    1 decennio fa

    fallo anche tu... studia anzi di fare la piromane danno fuoco ai tramonti.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 1 decennio fa

    ciao!...beh come in ogni cosa gli eccessi nn vanno mai bene secondo me.......è giustissimo andare bene a scuola, ma questo nn deve isolarti dal mondo, nn bisogna vivere solo con in mente la scuola...si è giovani e bisogna anke divertirsi!!!!!!!............è anke vero ke nn va bene neanke fregarsene e pensare solo a divertirsi..xk un 100 alla maturità nn da la felicità, ma regala soddisfazione allo studente e anke ai genitori!!!..........quindi ripeto, è sbagliato sia fregarsene o vivere a pelo della sufficienza, sia vivere dedicandosi completamente alla scuola e tralasciando cio ke fa parte di qst bellissima fase di vite, l'adolescenza!!! .ciao!! :-)

  • Anonimo
    1 decennio fa

    beh guarda io prima ti espongo la mia situazione, non navigo nei 9 nè tantomeno nei 4, diciamo che sto sul 7, un voto medio, a volte meglio a volte peggio a seconda delle materie.

    Il problema è che la scuola è il nostro lavoro, e se non riusciamo ad andare bene qui, come possiamo farlo poi nel lavoro vero? Partiamo dal fatto che il 100 è un bel calcio verso una buona posizione nel mondo del lavoro, certo non basta, ma contribuisce.

    Per altro è una questione di diligenza e soddisfazione personale andare bene a scuola, alla nostra età ci viene richiesto di imparare bene così che poi possiamo fare il nostro lavoro al meglio avendo buone conoscenze di base, il voto in sè forse è un bene effimero, ma l'andamento scolastico in generale è quello che in un certo senso nobilità la tua persona a livello di diligenza e utilità. E' stupido e arrogante dire che chi studia molto sia solo uno stupido, è una persona che fa del riuscire al meglio nel suo lavoro e in quello che gli viene richiesto un ideale. A me sembra una cosa più che rispettabile, segno solo di grande forza di volontà e di impegno. Piuttosto non capisco a cosa serva andare male, non ti aiuta a nulla, non ti acculturi (e sinceramente studiare potrà essere brutta, ma una persona a cui non piace imparare è un idiota in quanto solo attraverso la conoscenza, non solo scolastica, ma anche, uno arrichisce sè stesso), non ti prendi alcuna soddisfazione a livello lavorativo e dimostri di essere un inutile fannullone anche al tuo futuro datore di lavoro.

    Vorrei solo farti notare che le persone di maggior spicco nel mondo politico, lavorativo ed ebbene sì anche televisivo (parlando di uomini, perché le donne sanno solo sculettare) sono persone uscite con buoni voti dal liceo, vai a controllare. Se uno ha ambizioni grandi già a livello scolastico, figurati nel lavoro.

    Questo non significa che tutti dobbiamo essere dei gran secchioni e non uscire di casa, anzi io sono il primo che esco il più possibile, però non bisogna trasformare il "godersi l'adolescenza" in "tralasciare la scuola" che è la nostra prima e più importante forma di lavoro. Certo è importantissimo anche maturare una vita sociale attiva e dinamica e divertirti il più possibile ora quando ancora non siamo schiacciati da tutte le responsabilità adulte.

    Ma non si possono denigrare le persone solo perché hanno l'ambizione a riuscire bene in quello che fanno, anche se a costo di farlo sacrificano un'altra importante parte della loro adolescenza.

    L'equilibro giusto sta nel mezzo.

    ------------------

    No credo invece io di non essermi espresso a dovere, capisco quello che vuoi dire, il fatto è che la maggior parte delle persone che si fossilizzano sullo studio sono persone che sono cresciute secono un ordine mentale rigido, magari non dai genitori in sè per sè, ma anche dal mondo e dalle compagnie, lo studio lo ritengono fondamentale, in quanto per loro riuscire al meglio in quello che fanno è fondamentale, tutto qui, penso che alla fine si riduca tutto a mera ambizione e diligenza. Poi chiaramente dovrebbero capire che in effetti esistono molti altri aspetti della vita che li sono per così dire recluso seguendo questo stile di vita, però è anche vero che la maggior parte dei diciamo "secchioni" vive ritenendo che lo studio e il lavoro sia da preporre a qualsiasi altra cosa, nel caso rimanesse tempo dallo studio, magari si vanno a fare una partita a calcetto, ma solo NEL CASO CHE rimanga tempo dallo studio. Ambizione e diligenza tutto qui.

  • 1 decennio fa

    Credo sia una questione di...boh, sinceramente non lo so. Io a scuola sono sempre andata bene, ho al media dell otto e mezzo a fine anno, ma studio al massimo un'ora al giorno, tò due quando ho un'interrogazione: il mio punto forte è la memoria, ricordo le cose anche a distanza di molto tempo,e pace. Allo stesso modo c'è chi studia ore e ore ma non arriva neanche alla sufficienza.

    Io sono sempre stata abituata così, a sudare per conquistarmi qualcosa, ma io punto all'università e ad un buon lavoro: ma credimi, a volte c'è chi è spinto da una mancanza di autostima. Una mia amica ogni volta che prende un brutto voto teme di deludere la sua famiglia che la vorrebbe all'università, e anche lei vorrebbe andarci.

    Forse rientra tutto nella chimica del nostro cervello, diverso da quello di ogni altro essere umano.

  • Angie
    Lv 4
    1 decennio fa

    Chi punta al 9 e al 10 è quindi un superficiale materialista?

    Beh..sotto certi punti di vista, si.. basano la loro felicità sulla scuola perchè forse non hanno altri motivi per cui essere felici. Infatti la maggior parte delle volte chi è secchione è anche uno senza amici, solitario...l'unica soddisfazione che ha dalla vita è riuscire a scuola... credo.

    Non so se ho interpretato bene la tua domanda...ciao :)

  • 1 decennio fa

    Credo che questi ragazzi non abbiano altro a cui pensare, oppure non abbiano raggiunto ancora il periodo della vita in cui iniziano a capire che non servirà a niente tutto quello studio, oppure semplicemente lo fanno perchè pensano che in Italia un laureato o un diplomato con voti alti e abbia ancora tante possibilità di lavorare. Oppure sono obbligati, semplicemente obbligati.

  • 1 decennio fa

    Io studio perché mi piace farlo, reglicie non la studio perché sono atea e se la studio, la studio per curiosità e sopratutto dal punto di vista storico(come si è affermata una determinata religione). Per ora alle medie studiare vuol dire aprire il libro e leggere, ripetere, eventualmente riportare argomenti facoltativi e beccarti un 9 dopo 1 ora di studio. Spero veramente e ne sono sicura, che il liceo scientifico mi insegni veramente cosa voglia dire studiare e che mi dia delle vere soddisfazioni.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.