Quesiti di chimica sulle reazioni chimiche?

1) Nelle reazioni chimiche si osservano sempre trasformazioni di energia? perchè?

2) Dal punto di vista chimico, come si può spiegare il fatto che la temperatura del corpo umano resta circa a 37° C anche se cede calore all'ambiente che ha normalmente una temperatura inferiore?

3)Nelle molecole di gluscosio prodotto dalle piante attraverso la fotosintesi è contenuta energia luminosa?

4) In laboratorio viene realizzata questa reazione: zinco (s) + solfato rameico (aq) ------> solfato di zinco (aq) +rame (s) + energia.

Uno studente mescola 1,2g di limatura di zinco e 100 ml di soluzione di solfato rameico. Un altro studente pone una lamina di zinco che pesa 1,2g in 200mL della stessa soluzione di solfato rameico. Al termine della reazione ogni studente osserva che lo zinco è stato completamente trasformato. a) si può affermare che entrambi gli studenti ottengono la stessa quantità di rame? perchè? b) Perchè si può affermare che la reazione del primo studente termina prima di quell'altro studente?

5) Bruciando la carbonella in un barbecue si ottiene il calore necessario per cucinare gli alimenti. a) quali sono i reagenti della reazione b)quale prodotto della reazione si forma sicuramente?

c)perchè se si brucia la carbonella in piccole pezzature è opportuno distanziare maggiormente la griglia con gli alimenti dalle braci?

6) l'esplosione del petardo costituisce un esempio di reazione chimica che avviene ad altissima velocità. Perchè è possibile affermare che tra i prodotti di questa reazione ci sono anche sostanze gassose?

1 risposta

Classificazione
  • Risposta preferita

    però, potevi postare un po di domande diverse... -.-"

    comunque, iniziamo, partendo dal basso...

    6) è possibile affermare ci siamo anche sostanze gassose poichè l'esplosione è dovuto ad un aumento della pressione che, a causa della velocità della reazione, esse diventa esplosiva. ora, questa pressione può esser dovuta a due fattori: un aumento di moli (e conseguente volume) o un aumento di volume per il passaggio di stato solido-gassoso. essendo una combustione però, possiamo affermare che ci sia emissione di gas, quindi l'esplosione è dovuta al formarsi di una parte gassosa che, per quanto tale, aumenta il suo volume facendo saltare il petardo.

    5) la reazione che avviene è una combustione:

    principale:

    C + O2 ---> CO2

    2C + O2 ---> 2*CO

    per esser precisi, il carbone in se ha una formula molto complessa e varia, e sarebbe:

    (C135H97O9NS)n la cui combustione produce: CO, CO2, H2O con minime parti di N2, H2S, CH4.

    si forma comunque sicuramente CO e/o CO2 (dipende dall'O2 disponibile nell'ambiente)

    bruciare la carbonella in piccole pezzature produce l'effetto di aver una maggior superficie di reazione e quindi una maggior velocità di combustione, oltre che a una più completa ossidazione: si produrrà più calore in meno tempo, finendo prima la carbonella.

    4) Zn(s) + CuSO4(aq) ---> ZnSO4(aq) + Cu(s)

    non si può predire se avranno uguale o no quantità di rame se non si conosce la molarità della soluzione CuSO4. se essa è >0.183M allora la reazione fornirà a entrambi la stessa quantità di rame metallico, essendo questo già in eccesso e lo zinco limitante. ma, siccome l'esercizio presenta la frase "ogni studente osserva che lo zinco è stato completamente trasformato" presumo che zinco sia limitante e quindi, di conseguenza, il rame prodotto sarà in ugual quantità.

    si può affermare che il primo studente finirà prima per un fattore di superficie di reazione: lo zinco polveizzato presenta una maggior superficie d'attacco e finirà quindi prima.

    3) dire che sia "contenuta energia luminosa" è errato. si può dire che "è contenuta energia chimica derivante dalla trasformazione avvenuta per somministrazione di energia luminosa". è come per una dinamo della bicicletta: la luce si accende per energia elettrica, ma questa si forma per energia meccanica, fornita dalle tue gambe che bruciano energia chimica. ma non per questo puoi dire che la lampada vada a energia chimica.

    2) il corpo umano è un enorme termostato: per scaldarsi brucia l'energia chimica introdotta attraverso il cibo e raccolta sotto forma di zuccheri e grassi, mentre quando deve raffreddarsi, espelle liquidi che, per un fattore di calore specifico, possono raccogliere dal nostro corpo tanta energia termica innalzando di poco la temperatura del liquido stesso.

    [un esempio banale: quando hai freddo tremi. il tremore è dovuto a un movimento dettato involontariamente dalla parte subconscia della sopravvivenza del cervello, che fa si che le miofibrille dei muscoli inizino a bruciare energia chimica per renderla energia termica.]

    1) si, poichè avviene trasformazione di materia (che se proprio vogliamo dirla è energia) e ogni reazione è endotermica o esotermica: una reazione non può non esser tale poichè il procedere della reazione è dato proprio da una diversità di equilibrio che con la reazione si cerca di raggiungere o ristabilire. nel caso si proceda con una reazione isotermica (e la si ha solo per sistemi termostatati) questa varierà nel sistema la pressione. la pressione è una forza agente su una superficie e una forza, a sua volta, è un lavoro su uno spostamento. ma l'energia per definizione è la capacità di un sistema di produrre lavoro, quindi l'aumento di pressione è una manidestazione dell'energia della reazione che non si è sviluppata in energia termica. inoltre, non esistono reazioni con ΔE=0 o ΔH=0, quindi già di per se si, è sempre una trasformazione di energia.

    spero di averti risposto in maniera chiara... =)

    Fonte/i: Laurea in Chimica Pura e Applicata
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.