Luka ha chiesto in Giochi e passatempiVideogiochi · 1 decennio fa

per favore entrate 10 pnt al migliore aiutooo!!!!!?

ciao a tt ho un compito x domani e questo compito consiste nel sapere come è fatto il profumo..

me lo potete scrivere x favore?? anke preso da internet mi va bn, io nn lo posso cerkare xk ho la connessione ad internet lenta quindi x favore aiutatemi ad farla grz..PS: SE E LUNGA E NN POTETE SCRIVERMELA SCRIVETEMI IL LINK KE ME LA STAMPO GRZ E CIAO

RIKORDO 10 PNT AL MIGLORE

5 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    Come è fatto un profumo? Le molecole odorose che, evaporando nell'aria, fuoriescono dalla boccetta, possono contenere anche più di un centinaio di sostanze chimiche odorose diverse. Non è facile quindi capirne la formula, tanto più che sull'etichetta del profumo gli ingredienti odorosi vengono semplicemente dichiarati come "parfums", perché esiste una clausola di segretezza industriale.

    Profumi fioriti, agrumati, orientali, fruttati, a base di note verdi o marine, calde o fredde. Come capire quale profumo è più adatto alla propria personalità o a quella dei nostri amici? Quando ci si trova di fronte ad uno scaffale pieno di profumi si può fare l'errore di acquistare un prodotto che poi, una volta a casa, non ci piace più. Generalmente le profumerie suddividono i profumi a seconda delle marche ma negli ultimi anni la tendenza sta cambiando e cominciano a comparire, anche nei negozi, tecnici esperti nel consigliare le fragranze più adatte.

    La dottoressa Anna Aldigretti, Naso-Evaluator per una nota casa di fragranze francese, spiega quali regole di base è utile tenere a mente durante la scelta:

    1° regola: non tutti i profumi contengono la stessa quantità di essenze: le acque di colonia contengono al massimo il 6 per cento di essenze, le eau de toilette ne contengono fino al 12-15 per cento, i profumi veri e propri il 30 per cento. Questi ultimi sono infatti i più costosi e di odore più persistente.

    2° regola: l'odore del profumo cambia, quindi non avere fretta nell'acquisto: una volta aperta la boccetta il profumo assume tre fasi odorose di base, definite dagli esperti "note", che si possono riconoscere facilmente. E' bene annusare direttamente il liquido nel flacone per

    scoprire le "note di testa", in grado di colpire la nostra memoria immediatamente e dare l'impatto olfattivo emotivo principale. Ma non bisogna fermarsi qui. E' utile applicare qualche goccia di profumo sulla pelle ed annusare anche questa fase: l'odore cambia e svela le "note di corpo", in cui le essenze si amalgamano con la pelle, sono dunque molto personali. Infine è bene attendere ancora del tempo prima di comprare il prodotto. Dopo circa un'ora l'odore infatti può trasformarsi ancora e, sulla pelle, affiorano le "note di fondo", le più importanti perché indicano la forza, la durata e la persistenza del prodotto. I nostri amici percepiranno le note di fondo del nostro nuovo profumo. E' bene quindi tenerne conto e, casomai, ritornare in profumeria una seconda volta per l'acquisto finale.

    3° regola: a chi lo regali? Un buon profumo deve essere armonico ed equilibrato con alcuni aspetti personali di chi lo riceve. Quindi è indispensabile sapere che ci sono profumi da giorno che contengono note fiorite fresche, agrumate, marine o verdi. I profumi da sera al contrario

    contengono fragranze più pesanti e calde, come le note orientali, sandalo ed incenso, tuberosa, gelsomino e magnolia. Per i tipi sportivi e dinamici sono più indicate le eau de toilette e le acque di colonia a base di note fiorite fresche e marine. Per i tipi sensuali vanno bene i profumi veri e propri, contenenti essenze fiorite calde ed orientali. Per i ragazzi giovani sono indicate le acque di colonia dinamiche e frizzanti, con note verdi, marine ed agrumate. Per gli adulti le note calde e fiorite. Gli anziani amano i profumi talcati. Per l'inverno sono più indicate le note orientali, incenso, legnose e mirra. I profumi per gli uomini si distinguono per le note prettamente maschili, come i fougère (la felce), le note verdi, di bosco, legnose, muschiate ed agrumate, come il limone. Al contrario le donne prediligono le note fiorite ed orientali, più o meno intense.

    4°regola: Cosa dice la moda? Gusti personali a parte, la moda di quest'anno propone le nuove "note alimentari", con essenze di cioccolata, caffè e vaniglia che caratterizzano i profumi invernali.

    5°regola: conserva bene il profumo: Se conservato nella confezione originale, chiusa, al buio ed al fresco il profumo dura circa un anno e mezzo. Ma una volta aperto va utilizzato entro 3 mesi perché a contatto con l'aria si ossida modificando la profumazione. Quindi è bene non lasciarsi tentare dalle maxi-confezioni e preferire i flaconi piccoli, da borsetta.

    Per la composizione di un Profumo si usano varie sostanze tra cui essenze profumate, oli essenziali, assolute, oli aromatici e composti di sintesi.

    Naturalmente solo chi lavora con le essenze ha a disposizione l'organo dei Profumi, uno scaffale semi-circolare pieno zeppo di bottigliette con le più svariate materie prime, ma per noi, novelli Maestri Profumieri, saranno sufficienti pochi ingredienti facilmente reperibili per creare un Profumo unico al mondo: il nostro. Intanto cominciamo a distinguere tra Parfum, Eau de Parfum, Eau de Toilette e Eau de Cologne, che differiscono in ragione della percentuale di concentrazione dell'olio essenziale rispetto all'alcool: Parfum 15-30%, Eau de Parfum 9-15%, Eau de Toilette 6-8% e Eau de Cologne 1-5%. La diversa concentrazione incide in primo luogo sulla persistenza del Profumo, si va dalle 4 ore dell'Eau de Cologne alle 8 del Parfum. E' poi fondamentale conoscerne la struttura e le diverse note per poter decidere quali essenze utilizzare nella nostra composizione. Le note possono essere:

    agrumate - fresche e leggere, spesso abbinate a fragranze più femminili (fiorite, fruttate o cipriate);

    verdi - naturali e moderne, si accompagnano alle note fiorite e fruttate;

    fiorite/fruttate - da un singolo fiore/frutto o da un bouquet, fragranze femminili ovunque apprezzate;

    orientali - una miscela di calore e mistero da note muschiate e legnose;

    cipriate - intense e persistenti sono le fragranze di questo gruppo con note miste legnose, fiorite e di cuoio. Mentre la struttura del Profumo è composta da note di testa, corpo e coda: per semplicità le abbineremo in ragione di 3:2:1, ma nulla vieta che questa proporzione possa essere modificata.

    Occorrente per profumo con essenze profumate e/o oli essenziali

    1) procuriamoci gli oli essenziali o le essenze profumate che più ci piacciono;

    2) ci serve anche un contagocce;

    3) l'alcool dovrà essere quello etilico a 96°, ma va bene anche quello buongusto, sempre a 96° acquistabile in qualsiasi negozio di liquori o alimentari;

    4) una bottiglietta di vetro scura, con tappo

    10 punti :D?

  • 1 decennio fa

    Come è fatto un profumo? Le molecole odorose che, evaporando nell'aria, fuoriescono dalla boccetta, possono contenere anche più di un centinaio di sostanze chimiche odorose diverse. Non è facile quindi capirne la formula, tanto più che sull'etichetta del profumo gli ingredienti odorosi vengono semplicemente dichiarati come "parfums", perché esiste una clausola di segretezza industriale.

    Profumi fioriti, agrumati, orientali, fruttati, a base di note verdi o marine, calde o fredde. Come capire quale profumo è più adatto alla propria personalità o a quella dei nostri amici? Quando ci si trova di fronte ad uno scaffale pieno di profumi si può fare l'errore di acquistare un prodotto che poi, una volta a casa, non ci piace più. Generalmente le profumerie suddividono i profumi a seconda delle marche ma negli ultimi anni la tendenza sta cambiando e cominciano a comparire, anche nei negozi, tecnici esperti nel consigliare le fragranze più adatte.

    La dottoressa Anna Aldigretti, Naso-Evaluator per una nota casa di fragranze francese, spiega quali regole di base è utile tenere a mente durante la scelta:

    1° regola: non tutti i profumi contengono la stessa quantità di essenze: le acque di colonia contengono al massimo il 6 per cento di essenze, le eau de toilette ne contengono fino al 12-15 per cento, i profumi veri e propri il 30 per cento. Questi ultimi sono infatti i più costosi e di odore più persistente.

    2° regola: l'odore del profumo cambia, quindi non avere fretta nell'acquisto: una volta aperta la boccetta il profumo assume tre fasi odorose di base, definite dagli esperti "note", che si possono riconoscere facilmente. E' bene annusare direttamente il liquido nel flacone per

    scoprire le "note di testa", in grado di colpire la nostra memoria immediatamente e dare l'impatto olfattivo emotivo principale. Ma non bisogna fermarsi qui. E' utile applicare qualche goccia di profumo sulla pelle ed annusare anche questa fase: l'odore cambia e svela le "note di corpo", in cui le essenze si amalgamano con la pelle, sono dunque molto personali. Infine è bene attendere ancora del tempo prima di comprare il prodotto. Dopo circa un'ora l'odore infatti può trasformarsi ancora e, sulla pelle, affiorano le "note di fondo", le più importanti perché indicano la forza, la durata e la persistenza del prodotto. I nostri amici percepiranno le note di fondo del nostro nuovo profumo. E' bene quindi tenerne conto e, casomai, ritornare in profumeria una seconda volta per l'acquisto finale.

    3° regola: a chi lo regali? Un buon profumo deve essere armonico ed equilibrato con alcuni aspetti personali di chi lo riceve. Quindi è indispensabile sapere che ci sono profumi da giorno che contengono note fiorite fresche, agrumate, marine o verdi. I profumi da sera al contrario

    contengono fragranze più pesanti e calde, come le note orientali, sandalo ed incenso, tuberosa, gelsomino e magnolia. Per i tipi sportivi e dinamici sono più indicate le eau de toilette e le acque di colonia a base di note fiorite fresche e marine. Per i tipi sensuali vanno bene i profumi veri e propri, contenenti essenze fiorite calde ed orientali. Per i ragazzi giovani sono indicate le acque di colonia dinamiche e frizzanti, con note verdi, marine ed agrumate. Per gli adulti le note calde e fiorite. Gli anziani amano i profumi talcati. Per l'inverno sono più indicate le note orientali, incenso, legnose e mirra. I profumi per gli uomini si distinguono per le note prettamente maschili, come i fougère (la felce), le note verdi, di bosco, legnose, muschiate ed agrumate, come il limone. Al contrario le donne prediligono le note fiorite ed orientali, più o meno intense.

    4°regola: Cosa dice la moda? Gusti personali a parte, la moda di quest'anno propone le nuove "note alimentari", con essenze di cioccolata, caffè e vaniglia che caratterizzano i profumi invernali.

    5°regola: conserva bene il profumo: Se conservato nella confezione originale, chiusa, al buio ed al fresco il profumo dura circa un anno e mezzo. Ma una volta aperto va utilizzato entro 3 mesi perché a contatto con l'aria si ossida modificando la profumazione. Quindi è bene non lasciarsi tentare dalle maxi-confezioni e preferire i flaconi piccoli, da borsetta.

    ecco: Componenti essenziali di un profumo sono soprattutto l'alcool (circa l´80%) ed essenze naturali in esso disciolte (oli eterici di provenienza naturale o animale), oppure, come sempre più spesso accade, elementi sintetici profumati, chiamati "materie odorose" nel linguaggio specialistico. Al giorno d'oggi, la maggioranza di questi elementi profumati viene prodotta in grandi quantità e perciò a costi ridotti.

    Per la composizione di un profumo vengono mescolati insieme da 30 ad 80 elementi profumati, scelti fra le circa 200 essenze naturali ed i quasi 2000 elementi sintetici esistenti.

    La denominazione delle classi profumiere segue in tutta Europa, già dal 2005, il sistema INCI.

    La direttiva europea prevede l'obbligo di denominazione per 26 "aller

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Profumo (dal latino per = attraverso e fumum = fumo attraverso il francese parfum) è una miscela di alcool e sostanze odorose, il cui uso è principalmente quello di procurare sensazioni olfattive gradevoli, che stimolino un senso di benessere.Profumo in senso stretto: Le composizioni odorose di profumeria servono spesso a creare benessere personale e come esternazione del proprio carattere.

    Profumo, contenuto in piccole boccette di vetro, generalmente inteso come sali da utilizzarsi come primo soccorso dopo uno choc emozionale: "Signora vicina, le vostre boccette" (Gretchen nel Faust I di Johann Wolfgang von Goethe). Alcuni profumi naturali moderni possono essere utilizzati contro i malesseri generalmente causati da spostamenti in mezzi ai quali non si è abituati o contro l´ansia causata da eventi nuovi od imprevisti.

    Materiali profumati, utilizzati nel confezionamento dei profumi, vengono inoltre usati in una grande quantità di prodotti di bellezza. Molti prodotti per il bagno, la cucina, la casa ed il giardino contengono essenze profumate. Prodotti con un odore penetrante e sgradevole, come ad esempio prodotti per le pulizie o le colorazioni per capelli, vengono resi più gradevoli al naso dell'acquirente per mezzo di sostanze profumate. In questo contesto, si parla di profumeria funzionale. Nell'industria alimentare le sostanze che forniscono un aroma particolare sono altrettanto il profumo della vittoria si chiama shanel un profumo desiderato da tutti i francesi e per tutti anche per bambini

    E SE POI TI SERVE LA STORIA http://it.wikipedia.org/wiki/Profumo

  • 1 decennio fa

    ecco: Componenti essenziali di un profumo sono soprattutto l'alcool (circa l´80%) ed essenze naturali in esso disciolte (oli eterici di provenienza naturale o animale), oppure, come sempre più spesso accade, elementi sintetici profumati, chiamati "materie odorose" nel linguaggio specialistico. Al giorno d'oggi, la maggioranza di questi elementi profumati viene prodotta in grandi quantità e perciò a costi ridotti.

    Per la composizione di un profumo vengono mescolati insieme da 30 ad 80 elementi profumati, scelti fra le circa 200 essenze naturali ed i quasi 2000 elementi sintetici esistenti.

    La denominazione delle classi profumiere segue in tutta Europa, già dal 2005, il sistema INCI.

    La direttiva europea prevede l'obbligo di denominazione per 26 "allergenici".

    Fonte/i: wikipedia
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  • 1 decennio fa

    profumo ??

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