Xabaras ha chiesto in SportCalcioCalcio Italiano · 10 anni fa

Champions League story, 35a puntata?

Il Milan Campione d'Europa comincia l'edizione 1989-90 della Coppa dei Campioni così come avevano finito quella passata, con un 4-0 all'HJK Helsinki. Agli ottavi incontra un Real Madrid affamato di rivincita dopo la disfatta per 5-0 dell'annata precedente: bastano i primi 15 minuti a San Siro per fare secchi 2-0 gli spagnoli con reti di Rijkaard e Van Basten (rigore inventato, il fallo avviene fuori area). A Madrid il Milan è autoritario come l'anno precedente e riesce a perdere "solo" 1-0, accedendo ai quarti di finale, ove incontra gli ostici belgi del Malines (vincitori solo due anni prima di una Coppa delle Coppe, eliminando fra l'altro un'ottima Atalanta, e di una Supercoppa Europea). Due 0-0, con partite molto bloccate (addirittura in Belgio è il Milan a rischiare il tracollo), costringono i Sacchi boys ai supplementari: i belgi ci arrivano stanchi e soccombono sotto i colpi di Van Basten e Simone.

In semifinale col Bayern Monaco le cose sono ancora più difficili. Il portiere Aumann è insuperabile in entrambe le sfide: a Milano solo Van Basten riesce a superarlo, su calcio di rigore, per l'1-0 finale. In Gemania è una sofferenza: il Bayern passa con Strunz (di nome e di fatto), che salta Galli e deposita, costringendo i rossoneri ancora ai tempi supplementari. Qui sale in cattedra il rincalzo Stefano Borgonovo (Dio lo assista), che con un pallonetto da limite supera lo stavolta incerto Aumann. Ininfluente la rete tedesca sul finire, Milan in finale.

22 gol consentono al Benfica di Sven Goran Eriksson, di essere l'avversario del Milan al Prater di Vienna, nella finalissima del 23 maggio. Per il Benfica è la seconda volta in tre anni, ma a suo sfavore giocano quattro finali perse consecutive (tra cui due proprio con le milanesi).

Nel Milan di Vienna ritorna Ruud Gullit, assente per quasi tutta la stagione. La gara è da sbadigli, Eriksson la imposta sulla difensiva servendosi di un fitto centrocampo che mortifica ogni iniziativa rossonera. Gullit nel frattempo cresce, Van Basten viene arretrato sulla trequarti. Felice intuizione sacchiana: dal suo piede fatato esce la verticalizzazione per lo smarcato Rijkaard, al 68', che riesce a battere facilmente Silvino in uscita disperata. E' l'olandese che non ti aspetti a decidere la partita, che finisce di fatto qui. 1-0, il Milan alza la sua quarta Coppa dei Campioni (raggiungendo il Liverpool), e irradiando la sua luce sul resto d'Europa. Una luce che l'anno successivo, si spegnerà (chi capisce i doppi sensi, è facilitato)

Non posso fare a meno di farvi una raccomandazione: non v'accavallate!

4 risposte

Classificazione
  • 10 anni fa
    Migliore risposta

    Ciao

    In quest'edizione della Coppa dei Campioni il Milan si riconfermò Campione d'Europa (dopo, tra l'altro, aver trionfato nella Coppa Intercontinentale) accrescendo la sua straordinaria immagine.

    Grande, gioco, grandi vittorie e splendidi fuoriclasse in particolare i tre olandesi ma non solo: un mix perfetto.

    Battè anche il Barcellona del "mio" Laudrup nella finale della SuperCoppa Europea (anche se il fuoriclasse danese mi pare saltò una delle due partite, forse proprio la gara di ritorno...)

    Quel Milan aveva una base italiana superlativa: Ancelotti, Donadoni (campione che sulla fascia era davvero spettacolare) Maldini, Baresi...

    Come ho già avuto modo di scrivere la migliore squadra che ho visto con la Juve di Platinì (che ricordiamo fece tre finali consecutive in Europa, vincendone due anche se una si chiamava Coppa delle Coppe).

    Il Milan impressionò per il pressing ed il fuori gioco alto: ecco, Sacchi riuscì mirabilmente a plasmare questi due aspetti. Andare in fuorigioco contro il Milan era la regola non l'eccezione. A tal proposito la seconda coppa Intercontinentale contro il Medellin fu una partita da cineteca ma non per emozioni, il contrario: si affrontarono due squadre talmente speculari che spesso i rispettivi giocatori finivano in fuorigioco sulla tre quarti ed anche prima...

    http://www.youtube.com/watch?v=2VwOADowclE

    Youtube thumbnail

    In questa edizione della Coppa tutti i turni furono particolarmente sofferti ma il Milan meritò sempre: il Malines era un'ottima formazione ma il pressing del Milan continuò per tutti i tempi supplementari.

    Forse in finale il Benfica poteva osare qualcosa di più: il Milan finì la stagione veramente impiccato.

    Infatti corse da protagonista su cinque fronti (Coppa Intercontinentale, SuperCoppa Europea, Coppa Campioni, Scudetto e Coppa Italia) coronando appunto il sogno del Grande Slam (ma la rosa, intendo come numero e qualità, non era ancora quella di Capello): il campionato fu un lungo testa a testa con il Napoli di Maradona. Ad un certo punto il Milan ingranò la quarta sembrando irraggiungibile (travolse anche il Napoli a San Siro...)

    Ma poi arrivarono due sconfitte con la Juve di Zoff e l'Inter (che aveva vinto l'anno precedente il campionato nel 1988-89 in modo super) ed il finale fu al cardiopalma (anche avvelenato, per via della famosa monetina che colpì Alemao...) Il Milan perse lo scudetto nella fatal Verona... e Maradona ed il Napoli festeggiarono per la seconda volta nella loro storia...

    In Coppa Italia (<<Quest'anno la Coppa Italia è stato un campionato>> disse Zoff) la sconfitta arrivò proprio dalla Juventus...

    Infatti il Milan coronava il sogno del Grande Slam e le sfide con la Juventus hanno sempre un sapore speciale...

    Inoltre in campionato, nel girone di ritorno, era successo questo...

    http://www.youtube.com/watch?v=GZrF8j9tF_E

    Youtube thumbnail

    Quindi c'era aria di grande rivincita. A Torino la finale di andata era finita 0-0. Al ritorno a San Siro l'attesa era la cardipolama...

    http://www.youtube.com/watch?v=J8xubNqWvjk

    Youtube thumbnail

    Insomma in due mosse il mitico Zoff (che poi sarà clamorosamente cambiato a fine stagione per far posto a Maifredi) mandò in frantumi il sogno del "Grand Slam" milanista (che avrebbe potuto anticipare di 20 anni la prodezza del Barcellona)... E quella non era certo la Juventus di Platinì, quindi quella prodezza calcistica rimane nel mio cuore.

    Certo che quel Milan era straordinario ma queste sconfitte in patria (pensiamo 1 scudetto in quattro anni) dimostrano il livello formidabile di quella Serie A in quegli anni... Altrimenti partite così (oltre le due già proposte sopra) contro quello squadrone, non si sarebbero mai viste...

    http://www.youtube.com/watch?v=g79FTZXlxjM

    Youtube thumbnail

    (Napoli -Milan stagione 88-89)

    http://www.youtube.com/watch?v=7AU7KTLXNMg

    Youtube thumbnail

    &feature=related (Milan -Inter stagione 89-90 uno delle partite che costò lo scudetto al Milan)

    Qualcuno quindi in Italia capì come saltare il fuorigioco e quella perfetta difesa in linea (in particolare avendo giocatori d'assoluto talento la davanti...)

    Infine per celebrare il Milan ecco un bel video che prima mostra tutte le vittorie e poi la parodia di Sacchi (che fu bravissimo ma che a volte si dovrebbe ricordare delle sconfitte e del fatto che la sua fortuna fu anzitutto quella di allenare uno squadrone... Infatti dopo non si ripetè più a questi livelli: nemmeno la Nazionale ad Usa 94 che andò avanti più per le prodezze di Baggio che per i suoi meriti...)

    E che lui non ha inventato il calcio d'attacco poichè ci sono stati allenatori, primo tra i quali il Trap, che schierarono formazioni con moduli anche più offensivi...

    (tipo 4-3-1-2 dove l'uno era Platinì ed uno dei tre a centrocampo un ala, come nel caso di Mauro (85-86/86-87), od un altro attaccante come Briaschi (84-85) o nel 1982-83 Bettega, oppure un centrocampista offensivo come Vignola nel 1983-84)

    ...del suo Milan che, di fatto, contemplava sempre il 4-4-2...(anche se l'atteggiamento era quello sempre di una squadra che cercava la vittoria e che conduceva la partita cercando d'imporre il suo gioco)

    http://www.youtube.com/watch?v=6oe0M9tUM_I

    Youtube thumbnail

    Ciao

    Ps: il mitico Ultras cita uno dei più grandi portieri di sempre...

    Goditi quest'ultimo video... ne vale davvero la pena (ho scelto a caso...)

    http://www.youtube.com/watch?v=QPCwGmtcP34

    Youtube thumbnail

    &feature=related

  • Le luci di Marsiglia...^_^

    E' riuscito solo a questo Milan di vincere ben 2 Champions di fila,l'unica squadra a farlo negli ultimi 20 anni.

    Quella dell'anno prima era certamente più sentita.I tifosi non stavano nella pelle e la gioia era incontenibile al Camp Nou.

    Il bis arrivò forse con meno entusiasmo e il Milan si proclamò come la squadra più forte d'Europa,se non del mondo.

    Rossoneri alè!!!!!^_^

  • 10 anni fa

    E come dimenticare la sfida Milan-Malines che non fu altro che la sfida tra Van Basten e Preud'homme portiere dei belgi!quella partita fu un tiro al bersaglio del cigno di Utrecht contro il portiere belga.Una partita stregata che come dici bene tu,si è risolta con una doppietta nei supplementari del bomber milanista.E come posso non ricordare la finale.Vero verissimo!gara molto noiosa ma con un protagonista d'eccezione:"PLUTO"Aldair che non fece toccare palla ad un certo Van Basten che infatti riuscì nell'assist a Rijkaard da quasi centrocampo!sei un vero talento!

    Fonte/i: Sono disponibili i miei pronostici e tu ancora non li hai visti?E che aspetti?Corri su:http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=As...
  • 3 anni fa

    Se devo scegliere su un'italiana punterei sull'Inter. Mi sembra l'unica, nonostante tutto, che abbia l. a. rosa according to poter tentare di vincere in Europa. Ma comunque è un azzardo puntare su un'italiana con Chelsea e Barcellona che al momento sono le well known.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.