Paola ha chiesto in Arte e culturaStoria · 1 decennio fa

chi ha il riassunto su teseo? di prima media grazie?

6 risposte

Classificazione
  • C@rol
    Lv 7
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Sir Arthur Evans, archeologo britannico, all’epoca direttore dell’Asmolean Museum di Oxford, aiutato dal suo assistente Mackenzie, con tenacia e quel pizzico di fortuna che era mancata a quanti lo precedettero, scoprì le rovine dell’antico palazzo di Cnsso agli inizi del 900. E proprio l’antico palazzo di Cnosso ci regala uno dei più bei miti della letteratura greca e nel contempo ci svela l'origine mitica del Mar Egeo: la leggenda del minotauro ( ibrida forma di mostro, dal corpo umano e la testa di toro). La leggenda narra che Minosse, giusto e saggio re di Creta, aveva fatto rinchiudere il Minotauro (figura mitologica, dal greco minos re e tauros toro) in un labirinto fatto costruire appositamente dall’ingegner Dedalo. In quell’epoca la città di Atene era sottomessa a Creta e in virtù di questa sottomissione era costretta ad inviare ogni anno 7 fanciulli maschi e 7 fanciulle femmine affinché il Minotauro potesse nutrirsi di carne umana.

    Teseo, giovane e audace figlio dell’allora re di Atene, Egeo, si recò a Creta per sconfiggere il Minotauro e spezzare questa infinita catena di sacrifici umani. Il coraggioso Teseo promise alla dolce Arianna, figlia del re Minosse, innamorata di lui, che una volta ucciso il mostro l’avrebbe sposata. Riuscì nell’impresa, anche grazie all’aiuto della figlia di Minosse che col suo leggendario filo lo condusse indenne fuori del labirinto.

    Ma una volta salvo, Teseo che era già sposato, non poté mantenere la promessa e abbandonò Arianna sull’isola di Nasso, dove il re Dioniso la trovò e la prese in sposa.

    Teseo riprese la strada di casa onorando la promessa che aveva fatto al padre Egeo il quale gli aveva fatto promettere che, in caso di successo, avrebbe sostituito le vele nere (in segno di lutto) della sua imbarcazione con delle vele bianche, segno inequivocabile di vittoria. Teseo mantenne la promessa ma una tempesta furiosa e violenta lo colse d' improvviso e un fulmine strappò la vela bianca. Il giovane fu costretto perciò a rimettere la vela nera e il padre Egeo, avvistandolo da lontano, credette che il figlio non fosse riuscito nell’impresa. Egeo, padre disperato si gettò dalla scogliera e affogò in un mare che ancora oggi si chiama Mar Egeo… il mare che custodisce e culla da secoli il dolore e la disperazione di un padre che perde suo figlio, simbolo di mille altri padri e mille altre storie, mescolate tra le onde azzurre.

    http://newfantasys.blogspot.com/2009/11/teseo-e-il...

    Fonte/i: Yahoo
  • 1 decennio fa

    Il re di Tebe, Minosse,assediata Atene, impose un tributo ai suoi abitanti: ogni anno e per nove anni, gli ateniesi dovevano fornire sette ragazzi e sette ragazze da dare in pasto ad un essere famelico di Creta, il Minotauro, mostro dalla forma di un uomo con la testa di un toro.

    Il Minotauro viveva nel Labirinto, un’intricata costruzione fatta di corridoi e sotterranei, antri e cunicoli.

    Teseo, un giorno decise di porre fine a tutto questo così parte alla volta di Creta con i ragazzi da sacrificare.

    Arianna, la figlia del re dell’isola, si innamora di Teseo e gli fornisce una grossa matassa di filo da dipanare lungo il cammino nel labirinto per ritrovare l'uscita. Teseo così entra nel labirinto con i fanciulli, uccide il minotauro con una grossa massa e grazie al filo riesce a uscire facilmente dal palazzo.

    Durante il viaggio di ritorno verso Atene a fianco della sua amata e con l’ultimo carico di vittime scampate, Teseo si ferma in un’isola sperduta dove Arianna voleva sostare per riposarsi; adagia la principessa e fa ritorno alla nave ancorata al largo.

    Improvviso si leva un furioso uragano che trascina via la nave, lasciando Arianna a disperarsi sull'isola mentre Teseo, passata la tempesta si scorderà di lei.

    In arrivo al porto di Atene purtroppo dimenticò di issare una vela bianca, il segnale dell’esito felice della sua spedizione,ma lascia la vela nera, segno che lui era stato divorato dal Minotauro.

    Il padre Egeo credendolo morto si precipita dalle rocce nel sottostante mare.

    Il mare che da allora prese il nome da lui: il Mar Egeo.

  • 1 decennio fa

    Ti citerò l'interrogazione di Prima Superiore del mio compagno di classe:

    Proffe di Italiano < Luca, parlami di come fu ucciso il Minotauro...>

    Luca < Ettore...ehm...no...Ercole... ma no.... ma sì... ovvio che scherzo Prof... ovvio che...che... sì... Teseo... lui andò nel labirinto uccise il minotauro... con un coltello... era anche avvelenato sennò non moriva... poi... vendicò Re Egeo... perché lui non era codardo come Dedalo o Icaro... ma... alla fine...ehm... tutti vissero felici e contenti... anche il Minotauro che raggiunse all'Olimpo il proprio Padre! :D >

    Esito... 3 e mezzo...

    Vetra

  • 6 anni fa

    Sir Arthur Evans, archeologo britannico, all’epoca direttore dell’Asmolean Museum di Oxford, aiutato dal suo assistente Mackenzie, con tenacia e quel pizzico di fortuna che era mancata a quanti lo precedettero, scoprì le rovine dell’antico palazzo di Cnsso agli inizi del 900. E proprio l’antico palazzo di Cnosso ci regala uno dei più bei miti della letteratura greca e nel contempo ci svela l'origine mitica del Mar Egeo: la leggenda del minotauro ( ibrida forma di mostro, dal corpo umano e la testa di toro). La leggenda narra che Minosse, giusto e saggio re di Creta, aveva fatto rinchiudere il Minotauro (figura mitologica, dal greco minos re e tauros toro) in un labirinto fatto costruire appositamente dall’ingegner Dedalo. In quell’epoca la città di Atene era sottomessa a Creta e in virtù di questa sottomissione era costretta ad inviare ogni anno 7 fanciulli maschi e 7 fanciulle femmine affinché il Minotauro potesse nutrirsi di carne umana.

    Teseo, giovane e audace figlio dell’allora re di Atene, Egeo, si recò a Creta per sconfiggere il Minotauro e spezzare questa infinita catena di sacrifici umani. Il coraggioso Teseo promise alla dolce Arianna, figlia del re Minosse, innamorata di lui, che una volta ucciso il mostro l’avrebbe sposata. Riuscì nell’impresa, anche grazie all’aiuto della figlia di Minosse che col suo leggendario filo lo condusse indenne fuori del labirinto.

    Ma una volta salvo, Teseo che era già sposato, non poté mantenere la promessa e abbandonò Arianna sull’isola di Nasso, dove il re Dioniso la trovò e la prese in sposa.

    Teseo riprese la strada di casa onorando la promessa che aveva fatto al padre Egeo il quale gli aveva fatto promettere che, in caso di successo, avrebbe sostituito le vele nere (in segno di lutto) della sua imbarcazione con delle vele bianche, segno inequivocabile di vittoria. Teseo mantenne la promessa ma una tempesta furiosa e violenta lo colse d' improvviso e un fulmine strappò la vela bianca. Il giovane fu costretto perciò a rimettere la vela nera e il padre Egeo, avvistandolo da lontano, credette che il figlio non fosse riuscito nell’impresa. Egeo, padre disperato si gettò dalla scogliera e affogò in un mare che ancora oggi si chiama Mar Egeo… il mare che custodisce e culla da secoli il dolore e la disperazione di un padre che perde suo figlio, simbolo di mille altri padri e mille altre storie, mescolate tra le onde azzurre.

    http://newfantasys.blogspot.com/2009/11/...

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    1 decennio fa

    ankio faccio prima media e sto cercando il riassunto di teseo e il minotauro!

  • 1 decennio fa

    Se fai ancora la prima media basta che dici al prof. che il minotauro era una bestia cattiva che mangiava i ragazzi, ma uno di qquesti lo uccise Teseo, dopo l'avvenimento divenne il primo re di Atene.

    Dovrebbe bastare per la tua classe XD

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.