Come definireste un uomo di cultura ? E uno senza ?

Una volta la cultura si identificava nella capacità di leggere e scrivere, laddove oggi è cosa comune. Anche se non è detto, credo, che sapere leggere e scrivere debba ritenersi essenziale. In fondo una certa parte della cultura odierna non è scritta, mi riferisco a quella trasmissibile tramite musica, pittura.... anche se è indubbio che il principale canale di comunicazione di oggi è la vista, mentre per i primitivi era l'udito.

Cosa deve avere, dunque, un essere umano perchè lo si possa ritenere, oggi, una persona di cultura ?

E quali sono le caratteristiche che ha una persona senza cultura ?

10 risposte

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  • 1 decennio fa
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    Avere cultura o "fare cultura". Annoso dilemma. La nostra mente riceve molteplici informazioni che accumuliamo, schediamo, organizziamo. Tutte queste informazioni (di derivazione scolastica o "di vita") non devono però rimanere un mero accumulo sufficiente a sè stesso. Non basta aver assimilato cultura per essere una persona di cultura. Per esserlo bosogna "fare" cultura e ciò implica modellare le informazioni acquisite intorno ai nostri principi, ideali, caratteristiche di personalità per esportarle un po' meno asettiche, esportando così un parte di noi che anche in minor misura miri a mutare il mondo che ci circonda. La capacità di fare cultura implica l'adozione di una disposizione mentale plastica, pronta ad accogliere ciò che non conosciamo per metabolizzarlo e rimetterlo al mondo come una parte di noi.... e soprattutto mai e poi mai pensare di essere giunti alla conoscenza assoluta... ma porsi sempre con un atteggiamento curioso nei confronti di ciò che ci circonda.

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  • 1 decennio fa

    Non sono sicuro che le cose stiano esattamente così, altrimenti i traduttori simultanei o comunque coloro che conoscono varie lingue sarebbero le persone di maggior cultura.

    E neppure vale una eccezionale conoscenza in qualche ramo scientifico, poichè non è detto che essere versati in una specifica materia sia sufficiente per essere definiti colti.

    Sono d'accordo con quei pedagogisti che ritengono meglio una testa ben fatta a una ben piena di nozioni e in particolare mi piace il parere di Pestalozzi per cui "compito dell'educazione è perfezionare la natura dell'uomo e che l'educatore non ha altro compito di assisterlo durante la sua naturale evoluzione secondo un'unità di cuore, mente e mano".

    Per cui direi che un uomo di cultura è essenzialmente un curioso, uno che si pone tanti perchè e ne cerca le risposte sia sul piano metafisico che fisico, che applica alle situazioni contingenti il meglio delle esperienze storiche, che sa affrontare i problemi tenendo presenti più possibili soluzioni, anche mutuando dati da una materia differente da quella in discussione.

    Ovvio che l'assenza di questi requisiti in una persona la rende priva di difese e impossibilitata a prendere iniziative di qualunque genere, per cui una persona con un bagaglio culturale scarso sarà costretta ad adottare qualunque filosofia gli faccia più comodo, non avendo spessore come una "tabula rasa" nè capacità critica alcuna.

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  • 1 decennio fa

    una persona colta non è supponente, ma sa ascoltare la cultura degli altri, sa informarsi quando non sa- e lo ammette- e tutti i giorni impara qualcosa con curiosità ed umiltà.

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  • 1 decennio fa

    uno senza cultura ha una gran chiusura mentale..

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Uno è pieno di niente, l'altro è pieno di vuoto.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Secondo me una persona di cultura deve possere le nozioni giuste per parlare di qualsiasi argomento(qst xò sarebbe una persona dotata di cultura ed intelligenza).

    La persona di SOLA cultura è pieno di nozioni di: matematica, scienze, geografia (e tutto ciò che si può elencare tra le varie discipline) MA nn è capace di fare 1 discorso, di ragionare cn la propria testa ecc...

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  • lilly
    Lv 7
    1 decennio fa

    ti rispondo in poche parole anche se l'argomento richiederebbe un lungo discorso

    un uomo di cultura è una persona che SA quello che dice e riesce a comunicarlo con chiarezza

    un uomo senza cultura è una persona che parla senza conoscere e approfondire gli argomenti di cui vuole discutere....ce ne sono tanti!!!

    stella

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  • 1 decennio fa

    Un uomo di cultura sa di sapere molto poco.

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  • keinze
    Lv 7
    1 decennio fa

    un uomo ignorate----purtroppo è scarso di diplomazia.

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  • 1 decennio fa

    Il vero uomo di cultura è quello che ne fa un uso corretto e non esagerato, cioè non sfoggia continuamente il suo sapere ma se ne serve per andare avanti nella sua vita con semplicità e ritegno.. L'ignorante è quello che crede di sapere e conoscere tutto (onnisciente) ma in realtà non lo fa per sè stesso, è solo un modo per apparire diverso agli occhi degli altri ed esaltare il suo ego tormentato..

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