commentate per favore?

Luca guardava i campi che circondavano la stradina di campagna, era raggiante lui aveva mantenuto il patto fatto con mamma Barbara, << portami un bel voto e io ti lascio tutto il pomeriggio dal "Bambinone>> aveva detto la donna dai capelli castani che guidava l'auto, con un'espressione un pò curucciata.

Il"Bambinone" era Carlo Vanzelli,zio di Luca ed inventore dilettante; di professione faceva il commesso ad un supermercato e Barbara credeva che avesse una cattiva influenza sul figlio,inanzitutto non lo controllava mai mentre faceva i compiti, non che Luca avesse bisogno di essere particolarmente sorvegliato, gli permetteva di mangiare tutti i dolciumi che voleva per merenda e sopratutto lo portava nel suo laboratorio,luogo che lei considerava pericolosissimo.

In effetti Carlo non era un granchè come inventore, le sue creazioni nella migliore delle ipotesi erano difettose, nella peggiore esplodevano anche per questo motivo lui aveva deciso di restare a vivere nel casolare contadino dei genitori e non di trasferirsi a Firenze come la sorella, era abbastanza isolato da non disturbare nessuno.

La macchina si fermò , Carlo :un uomo magro di altezza media dai capelli castani , come quelli di Barbara , perennemente spettinati aspettava impaziente davanti al cancello, Luca scese di corsa ed abbracciò lo zio che gli accarezzò i capelli neri a spazzola, << ci vediamo stasera, mi raccomando Luca tieni d'occhio lo zio>> disse Barbara pronta ad innestare la marcia e ripartire,<< ma come Barbie, non scendi nemmeno?>> chiese Carlo,<< no, devo andare ad un appuntamento è già tardi>>.

<< Ma, mamma>> intervenne il bambino,<< avevi detto che dovevi prendere qualcosa d'importante in casa dello zio>>, <<davvero?>> chiese l'inventore,Barbara arossì leggermente e si sistemò gli occhiali << ehm sì... >> diede un'occhiata al figlio e aggiunse << non è poi così importante,posso tornare un'altra volta>>, Carlo capì dalla reazione della sorella di cosa si trattava:<< tranquilla Barbie>> sorrise << gli ho tenuti come se fossero...>> , <<ciao tesoro,ciao bambinone>> lo interruppe la donna ripartendo,il sorriso di Carlo si allargo lo attendeva un intero pomeriggio col suo nipote preferito, nonchè unico.

Aggiornamento:

come vi sembra sincerità per favore

Aggiornamento 2:

Barbie è il diminuitivo che usava quando erano bambini

Aggiornamento 3:

Sanctus Lupus: guarda che ho scritto Firenze con la maiuscola

Aggiornamento 4:

infatti non ho detto che Firenze è un posto di campagna, solo che sua sorella si è trasferita a Firenze

Aggiornamento 5:

poi scusa Lupus, perchè uno che viveva in campagna da bambino non dovrebbe trasferirsi a Firenze?

4 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    PUNTEGGIATURAAAAAA!!

    Ti può sembrare inutile, ma è importante per dare carattere -e ritmo- alle frasi.

    Perciò (senza esaminare frase per frase -ho sonno- ti dico in generale) aumenta la punteggiatura, ma inseriscila nel posto giusto -e usa quella giusta: ad esempio: «Luca guardava i campi che circondavano la casina di campagna.» ci sta il punto. E poi: «Il ragazzo era raggiante: lui aveva mantenuto» ecc...

    Cioè, si vede da alcune espressioni che sai scrivere, ma ti devi esercitare molto nel formulare le frasi, nell'arricchirle e nel inserire la punteggiatura. È importante. Voto? cinque e mezzo.

    Insomma, devi chiarire le idee del lettore. Questa mi sembra un'altra lacuna. Ma per questo la punteggiatura aiuta.

    Comunque buona fortuna!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    << gli ho tenuti come se fossero...>> ti prego è "li ho tenuti...."!!! POi ti consiglio di rivedere la punteggiatura, che nella prima parte del testo è piuttosto confusionaria.

    Per il resto...mi piace come scrivi!!! continua, dai siamo tutti curiosi di sapere cosa succede!!! :D

  • S@r@
    Lv 6
    1 decennio fa

    una controllatina all'ortografia e alla punteggiatura, che in alcune parti sembra un po' disordinata e confusa...

    la trama è carina, però devi intrigarci di più!

    mi hai incuriosito con quel qualcosa che la madre deve prendere a casa dello zio...

    vai avanti a scrivere, in bocca al lupo..facci sapere, ok?;-)

  • Anonimo
    1 decennio fa

    << e non di trasferirsi a firenze>>

    (perché proprio Firenze??? io ci abito a Firenze e nn è il posto per uomini di campagna.

    oltre tutto:

    firenze????

    è un orrore grammaticale spaventoso!

    nn si scrive Firenze???

    << ci vediamo stasera, mi raccomando Lu

    ca tieni d'occhio lo zio>>

    (nn è lo zio che deve tener d' occhio Luca)?

    << ma come Barbie, non scendi nemmeno?>>

    (chi è Barbie? Nn si chiamava Barbara?)

    * dopo <<.........>> devi andare a capo e riniziare con la lettera maiuscola.

    spero di esserti stato utile, ciao

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