Cipriano ha chiesto in Matematica e scienzeChimica · 1 decennio fa

Puó il prodotto della combustione dell'alcol essere dannoso per la salute?

come per esempio nel caso in cui se ne brucino due gocce in un vasetto di marmellata fatta in casa con lo scopo di produrre il vuoto e garantire una migliore conservazione.

4 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Salvo che non usi l'alcool denaturato (!!!), che contiene dei chetoni, no, non succede nulla.

    Ad ogni modo non è necessario bruciare l'alcool. Puoi limitarti a introdurre un dischetto di carta per alimenti imbevuto di alcool, tale da coprire tutta la superficie del prodotto. In questo modo inibisci lo sviluppo di muffe in superficie.

    La marmellata, per il suo elevato contenuto in zuccheri e specie per i frutti aciduli (lampone, mirtillo, kiwi, arance, limone...) si conserva facilmente.

    Piuttosto assicurati di utilizzare dei vasetti puliti e, per quanto possibile in ambito domestico, sterilizzati. Un buon sistema consiste nel mettere i vasetti in acqua (l'acqua anche dentro ovviamente) e portare ad ebollizione per qualche minuto (i vasetti mettili fin dall'inizio, così eviti che per sbalzo termico si rompano). Minimo 10-15 minuti, in modo tale da aver eliminato i microrganismi in forma vegetativa: difficilmente si eliminano le spore in questo modo, però, se si utilizza un vasetto ben pulito e fatto bollire in acqua, dovrebbe essere minima la contaminazione. Lo stesso fai per i tappi (coperchi) di chiusura.

    Li tiri fuori dall'acqua e li lasci asciugare a testa in giù su di un panno pulito.

    Intanto ti sarai preparato la marmellata. Quando è pronta la versi nei barattoli quando è ancora calda e chiudi immeditamente. Se vuoi, metti il dischetto imbevuto di alcool per inibire lo sviluppo di muffe, ma, lavorando come ti ho detto, difficilmente si svilupperanno, anche perchè, così facendo, vedrai che il prodotto andrà comunque sottovuoto (e le muffe si sviluppano solo in presenza di ossigeno).

    Molto importante è l'ambiente in cui si lavora: superfici pulite, lavora possibilmente con le finestre chiuse (l'aria è un veicolo importante di microrganismi).

    Utilizza pentole e utensili di acciaio: il cucchiaio di legno fa molto "nonna papera" :) però, per sua natura, è difficile da mantenere pulito (il legno si graffia facilmente, si formano così zone in cui si possono creare ristagni di alimenti e quindi sviluppo microbico).

    Una volta aperto un barattolo cerca di non "pacioccare" troppo il prodotto: usa un cucchiaino pulito per tirar fuori la marmellata e cerca di non lasciare troppo il barattolo aperto. Ovviamente, una volta aperto, il prodotto va conservato in frigorifero. Cerca di non sporcare il collo e il tappo del vasetto con la marmellata, al limite puliscili con un pezzo di carta da cucina: questi sono i primi punti in cui, in presenza di residui di prodotto, si formano muffe (di colore variabile da bianco a grigiastro-nero).

    Dopo l'uso cercare di appiattire la superficie della marmellata: in caso di sviluppo di piccole muffe puoi eliminare la parte superficiale (togli circa 1 cm di prodotto).

    Considera che, per assenza di conservanti, una volta aperto, il prodotto va consumato preferibilmente entro 3-5 settimane, a seconda del tipo di frutta.

    Utilizzi un qualche gelificante? L'utilizzo della pectina (facilmente reperibile in qualsiasi supermercato), per esempio, consente di ottenere una marmellata sotto forma di gelatica: questo riduce l'attività dell'acqua (acqua libera) e quindi inibisce ulteriormente il possibile sviluppo microbico.

    Inoltre, proprio per questo motivo, la marmellata può essere ottenuta riducendo i tempi di cottura e utilizzando meno zucchero. Tieni conto che più il prodotto cuoce e minori saranno le proprietà che il frutto conserva (considera però che le vitamine saranno comunque quasi completamente degradate). Ridurre il contenuto di zucchero ti consente di ottenere un prodotto "più dietetico" (per quanto la marmellata possa essere così definita).

    Ad ogni modo, l'aggiunta di pectina consente di ottenere un prodotto meno lavorato, meno calorico, ma che si conserva ugualmente.

  • 1 decennio fa

    Tenendo conto che i prodotti principali sono acqua e CO2, direi di no...

  • Mars79
    Lv 7
    1 decennio fa

    CH3CH2OH + 3O2 --> 2CO2 + 3H2O

    Questa è la reazione, fai tu.

    Poi bisogna vedere il grado di purezza dell'alcol.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    un mio amico è morto...

    proprio in quel modo...

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.