Trauma del dopo incendio, come passarlo?

Circa due settimane fa ho dato fuoco alla cucina... Senza farlo apposta ho lasciato la pentola piena di olio sul fuoco e conoscendo più o meno i tempi di bollitura sono andata in camera e poi in bagno... Fatto sta che dopo qualche minuto scarso la casa si è riempita di fumo e sono corsa in cucina per vedere cosa succedeva... C'era mezza cucina che andava a fuoco e presa dal panico ho riempito una baccinella d'acqua e l'ho gettata sul fuoco (ignara del fatto che l'acqua alimenta il fuoco per un pò) quindi sono stata avvolta dalle fiamme riportando, fortunatamente, solo delle lievi bruciature ai capelli.

Ora è da circa una settimana che faccio incubi sull'accaduto... Però non è sempre lo stesso inbuco, diciamo che vedo l'incidente da varie prospettive e nel caso avessi fatto diversamente (come coprire le fiamme con degli stracci, chiamare i pompieri, ecc) e non riesco a togliermelo dalla mente. Appena vedo una fiamma, anche se di un misero accendino, rivedo la scena e ci rimango malissimo (io che cucino da parecchio tempo)! So che può capitare ma giuro non riesco a farmi passare quest'angoscia che cerco di nascondere con amici e genitori... Cosa potrei fare per ritornare a dormire e non pensarci più? Magari qualche terapia o non saprei, consigliatemi voi!

Aggiornamento:

Scusate i vari errori ma è già tanto se riesco a scrivere in modo dettagliato l'accaduto! E' la prima volta che mi succede un incidente del genere e mi è rimasto impresso perchè io con il fuoco ci "lavoravo" la maggior parte delle giornate... Tra cucinare, accendere una sigaretta, alimentare il camino, ecc. E ora è diventato un nemico... Riesco ancora a cucinare, ad accendermi la sigaretta e a fare altre piccole cose ma ho comunque il terrore che capiti di nuovo e se fisso la fiamma per più di 5 secondi mi viene l'istinto di gettare l'accendino o di spegnere il fornello...

3 risposte

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  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    La psicologia insegna, in caso di traumi, di affrontarli. Nonostante l'evidente terrore che provi nel vedere del fuoco acceso, l'unica soluzione è quella di ripetere l'accaduto. Ovviamente evitanto l'ultima parte del racconto che prevede la cucina invasa dalle fiamme. Io ti consiglio di iniziare proprio con un fiammifero: prendine uno, accendilo, e conta fino a cinque, poi, spegnilo sotto l'acqua corrente. Ripeti il procedimento per tre giorni consecutivi e poi consulta uno psicologo quando avrai superato la prima fase del trauma. All'inizio non sarà semplice, i traumi vanno superati con grande coraggio e costanza. Ricorda che un errore può accadere a tutti, e per fortuna è andata a finire bene.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Se mi fai na pentola di spaghetti aglio e olio...con tanto peperoncino, bado io al fuoco!

    Fonte/i: Promesso!
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  • Anonimo
    1 decennio fa

    E' l' errore che fanno tutti coloro che credono ce l' acqua spenga il fuoco.La fiamma dell' olio ad esempio si alimenta di più se butti acqua sul fuoco perché l' acqua H2O è composta da 2 molecole di idrogeno ed una di ossigeno.Con certe fiamme l' acqua si scinde e l' idrogeno diventa infiammabile quasi come un atomica o una bomba H o bomba ad idrogeno.Oramai il danno è fatto ma pensa che anche io una volta ho provato a spegnere una semplice candela di cera e fece una vampata tale che poteva bruciarmi la casa.Per mia fortuna ed anche per precauzione la candela l' avevo accesa sul terrazzo quindi la fiammata alta un metro non provocò incendi.La candela di cera prese fuoco da SE e poi per spegnerla provai con un pochino di acqua ma appena gettai anche poche gocce d' acqua le fiamme diventarono alte 1 metro.Con la fiammata dolio avresti potuto tentare di spegnere tutto con uno straccio da cucina che poteva soffocare la fiamma ma da qualche anno sono diventati obbligatori gli estintori.In molte abitazioni è obbligatorio tenere pronti all' uso gli estintori.Dato che hai subito il trauma ma in ogni abitazione e possibilmente in ogni cucina bisognerebbe tenere gli estintori ed anche i salvavita che rilevano fumi e fughe di gas.Purtroppo molte persone sono fatte così no dicono no io nella mia cucina l' estintore non ce lo voglio e non ce lo vogliono neppure se glielo regalano.Idem per i salvavita rilevatori di fughe di gas nessuno o pochissime persone hanno i rilevatori di fumi e fughe di gas.Avevo comprato un rilevatore di fughe di gas mia madre si è arrabbiata e non lo ha voluto e così finché in famiglia non sono tutti accordo dovrò fare a meno di questi mezzi di sicurezza.Nella mia casa metterò gli estintori e il rilevatori di fumi e di fughe di gas al limite spenderò in tutto 500 euro ma sarò davvero sicuro da incendi e fughe di gas.Se sei traumatizzata compri gli estintori ed il rilevatori di fumi e di fughe di gas e così potrai stare tranquilla al 100%.Fatti spiegare l'uso dell' estintore e controlla che il rilevatore di fughe di gas e di fumi che vendono solo in negozi di elettronica specializzati sia sempre funzionante.Per vedere se funziona basta che poni anche solo un accendino a gas vicino e lasci che esca un pò di gas come facevo io.Se lasciavo uscire un pochino di gas vicino al rilevatore di fughe di gas immediatamente scattava l'allarme.Sono oggetti di elelttronica detti salva vita che secondo me dovrebbero essere obbligatori per tutti.

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