Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaStoria · 1 decennio fa

Aiuto società Minoica e Micenea per stasera!!!!!please!!!!!!?

Avrei bisogno che qualcuno mi descrivesse la società minoica e micenea tenendo conto dei seguenti punti:

-origini popolazione

-organizzazione sociale

-organizzazione politica

-tipo di economia

-cultura ( lingua, religione, miti, eventuali conoscenze)

GRAZIE CIAOOOO

Aggiornamento:

ma ke dici -.-

2 risposte

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  • Risposta preferita

    MICENEA

    Per ricostruire la civiltà micenea nelle sue linee essenziali, gli storici si sono basati prevalentemente sulle testimonianze archeologiche e in parte sui poemi omerici. Queste fonti hanno fornito informazioni di carattere diverso e complementare e hanno determinato problemi di difficile soluzione. In un’età imprecisabile, ma comunque non posteriore al XVII a.C., gli Achei, rozzi e bellicosi pastori, già da qualche secolo stanziati nel montagnoso Epiro, sospinti forse dal sopraggiungere di altri popoli, si rovesciarono sulle regioni centrali e meridionali della Grecia soffocando sotto un’ondata di barbarie i brillanti focolai di vita che le civiltà mediterranee vi avevano acceso. Passato il periodo della conquista e della rapina, la convivenza con le popolazioni più civili sottomesse o addirittura, come qualcuno pensa, un ritorno offensivo degli Egeo-Cretesi, mitigò la rozzezza degli Achei e li avviò verso forme di vita più complesse. Le loro primitive caratteristiche si inserirono così nel patrimonio ereditato dalle antiche civiltà egeiche, la cicladica, l’elladica e la cretese, dando inizio ad una nuova civiltà, che gli storici moderni indicano con il nome di “micenea”

    Attraverso le vicende che non conosciamo esattamente, nel XV sec.a.C. i Micenei raggiunsero la supremazia sul mondo egeo, sostituendosi ai Minoici e contrapponendo al carattere sostanzialmente pacifico della loro società una robusta struttura militare. Così, mentre a Creta i palazzi erano situati in luoghi scoperti e indifesi, nel Peloponneso le regge apparivano come fortilizi arroccati sulle pendici di colline rocciose. I resti di Micene ( in Argolide ) costituiscono un imponente esempio di città-fortezza costruita in un luogo scelto con criteri di natura esclusivamente strategica: sulla sommità di una collina arida un’ampia area venne circondata da un sistema difensivo inespugnabile, costituito da un muraglione lungo più di un chilometro e largo sei metri, le cui pietre erano blocchi colossali, a volte del peso di diverse tonnellate. Anche a Tirinto, poco più a sud di Micene, era circondata da mura, che nascondevano al proprio interno camminamenti segreti per permettere lo spostamento di truppe e potenziare così le capacità di difesa da eventuali assalitori. Nel caso di Pilo, in Messenia, il sito presentava opportunità strategiche particolarmente adatte per la costruzione di una reggia fortificata: essa sorgeva in una zona montuosa ( la cui natura accidentata avrebbe reso difficoltoso ad un esercito nemico un tentativo di attacco via terra ), di fronte ad una baia naturale chiusa verso l’interno da un’isola rocciosa, che offriva un sicuro approdo alle navi. Per ciò che riguarda la società, essa appare nettamente divisa secondo rigide gerarchie.

    MINOICA

    Creta fu la culla della florida civiltà minoica (dal 2800 A.C. al 1450 A.C) che caratterizzò, con Micene, la primissima storia greca. Questa cultura può considerarsi la prima evoluta d'Europa. Purtroppo poco conosciamo della civiltà minoica, restano solo alcune rovine, miti da interpretare e molti sono i misteri irrisolti.

    La società della Grecia continentale era bellicosa, con un'aristocrazia guerriera e gerarchizzata nettamente diversa dall'aristocrazia minoica cretese, pacifica e dove le donne svolgevano un ruolo preminente. Gli elementi che fanno pensare a una società minoica matriarcale sono molti, a partire dalla venerazione della grande Dea o Dea madre, posta al centro delle rappresentazioni religiose, simbolo della non belligeranza della società ed espressione del un gusto femminile. Probabilmente gli uomini avevano un ruolo subordinato ma non è certo che lo Stato fosse retto da una regina sacerdotessa.

    La struttura sociale era divisa tra caste differenti: in alto si trovavano i nobili e i ricchi, poi artigiani e commercianti e infine contadini e pescatori.

    La vita nella Creta minoica, baciata da un clima meraviglioso e dotata di terre prospere, scorreva tranquilla in un ambiente raffinato e ricco (i traffici con l'Oriente avevano resto i cretesi molto ricchi). Per comprendere quanto questa civiltà fosse evoluta pensate che le eccedenze alimentari e produttive venivano stoccate in depositi pubblici dentro al Palazzo reale, andando a formare una specie di proprietà collettiva.

    Come detto si trattava di una società pacifica, non solo, se si escludono i periodi finali, segnati dall'invadenza militare degli Achei, non ci sono ritrovamenti che facciano pensare ad attività belliche di alcun tipo, neppure a scopo difensivo

    IL DIO DEL FIUME

  • 1 decennio fa

    l'hanno già chiesto usa la ricerca

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