desidererei tanto prendere in affido un bambino di Haiti però non sono sposata, abito con la mia mamma?

e il mio babbo abita da un'altra parte (i miei son divorziati) quindi non è proprio possibile!

e voi?

Aggiornamento:

si GIO' sono maggiorenne da un bel pò!

5 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ma sei maggiorenne?

    Io credo che se vai presso i servizi sociali della tuo Comune puoi informarti meglio sulle procedure.

    Se non hai reddito non puoi chiederlo, ovviamente.

    Sulle adozioni a distanza sono sfavorevole... ho aiutato e tenuto i contatti con Harambee .. loro stessi vogliono che non si mandino soldi... ma che li si aiuti sul posto... dicono che altrimenti tutti i bambini e i ragazzi vedono arrivare soldi e quando sono grandi partono per i nostri Paesi pensando di andare a star meglio e finiscono per le strade a fare altro...

    loro preferiscono che si aiuti andando lì ad insegnare loro a costruire scuole, villaggi, condotti idrici, fognature, vogliono che i loro ragazzi imparino a darsi da fare nel loro Paese e non si abituino a pensare che da noi si trova la ricchezza..

    ovvio che in questo momento ad Haiti c'è una situazione di emergenza, ma dobbiamo aspettare che le autorità competenti ci diano informazioni e poi eventualmente appoggiarsi ad associazioni che lavorano sul posto per aiutare concretamente.

  • patmor
    Lv 4
    1 decennio fa

    Ho visto la pubblicità di Totti...

    http://beta.unicef.it/doc/976/haiti-emergenza-terr...

    e dice di mandare soldi all' associazione UNICEF che può usarli sul posto, forse è l'unico modo.

  • 1 decennio fa

    Purtroppo siamo ancora radicati nei modi di pensare cioè i genitori devono essere sposati nn importa se magari si ammazzano di botte, ma credo che in una situazione così grave potresti provarci chiama l'Onlus o associazioni simili attenta anche ai tg.

  • 1 decennio fa

    perchè invece non lo adotti a distanza? lo aiuterai a crescere studiare e realizzare qualcosa di concreto nel suo paese d'origine, invece che portarlo dall'altra parte del mondo (la tua è una buonissima intenzione però) informati su questo tipo di adozione, te ne sarà grato, perchè lo farai crescere nella sua terra.

    ps: sono quasi sicura che le adozioni a distanza non precludano il fatto di potersi tenere in contatto con il bambino, ok?

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  • 1 decennio fa

    le pratiche di adozione in Italia sono purtroppo molto complicate...già quando a fare la domanda sono coppie "regolari" le procedure vanno per le lunghe, figurati che fine farebbe la tua richiesta...

    d'altro canto, un bambino che già ha una storia di sofferenze alle spalle, ha bisogno di una situazione familiare il più possibile stabile (un padre, una madre, una casa accogliente e una situazione finanziaria solida)!

    come ti è già stata suggerito ti consiglierei di optare per un sostentamento a distanza, guarda sul sito della fondazione Francesca Rava (pubblicizzata all'infinito solo negli ultimi giorni ma che da anni aiuta popolazioni in difficoltà) www.nphitalia.org; io sostengo uno di questi progetti da diverso tempo e ti assicuro che tramite lettere e l'aiuto dei responsabili preparatissimi saprai trasmettere tutto l'amore che senti a quella creatura che ti verrà affidata e tutto il bene ti verrà restituito triplicato!!

    ogni volta che ricevo una lettera della mia bambina è una gioia!

    potrai inoltre inviare e ricevere fotografie e quando vorrai andarlo/a a trovare, oppure accoglierlo in casa tua per una breve vacanza (ovviamente a tue spese)

    Pensaci! un abbraccio!

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