È normale che, dopo aver letto un libro di Stephen King, io mi senta "rapita"?

Come ho già anticipato a Yeesh su Anobii, ho letto "Desperation". Ora mi piacerebbe leggere:

- "L'ombra dello scorpione";

- "The dome";

- "L'ultimo cavaliere" (saga de "La torre nera");

- "Il gioco di Gerald";

- "Misery";

- "It".

Sento il desiderio - anzi sembra un qualcosa che si configiura come un bisogno vero e proprio! - di continuare a leggere i romanzi di questo autore.

Vi è mai capitato di sentirvi "rapiti" da un autore? Se sì, dalle opere di chi?

14 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Io preferisco la saggistica, ma ogni tanto non disdegno la bella narrativa.

    Del primo genere sono stato davvero rapito da Osho, con il suo "Con te e senza di te", in cui sviscera l' amore in ogni suo dettaglio ed ora sto leggendo le opere di un teologo cristiano moderno, ma non un teocon, Vito Mancuso, in decisa controtendenza rispetto alla dottrina papale.

    Il libro che sto leggendo si intitola "Disputa su Dio", in cui si confronta con le idee di un ateo qual è Corrado Augias e devo dire che mi sta conquistando non poco.

    In senso assoluto, a parte "Il piccolo principe", il libro di narrativa che mi ha rapito più di tutti è stato "Germinale" di Emile Zolà mentre adesso sto sprofondando nelle opere di Mishima, di cui ho già letto il racconto

    "La spada" e

    "Le confessioni di una maschera".

    Sulla scrivania ho già aperto

    "Neve di primavera", il primo della tetralogia "Il mare della fertilità", in cui un uomo totalmente razionale si confronta con un altro che invece è aperto alla realtà dei sentimenti.

    Più avanti leggerò:

    "Sete d'amore",

    "Abito da sera" e

    La voce delle onde".

    Secondo me non è solo riduttivo definirlo un pervertito sadomasochista...

    Fonte/i: Leggo sempre due libri alla volta, alternando un po' di narrativa alla saggistica, altrimenti mi fondo il poco cervello che mi rimane, buonanotte e sogni d'oro.
  • Nihal
    Lv 6
    1 decennio fa

    It è stato il mio primo libro di questo grande scrittore :) ...La saga " La Torre Nera " ti piacerà molto...non smettevo di leggere,ogni momento era quello giusto per riprendere il libro...anche la notte :) Ti consiglio di leggere anche " La mia vita a Rose Red " ...stupendo!!

    E poi " Il Miglio Verde ,Il Talismano , Black House,La tempesta del secolo,Mucchio d'ossa,Dolores Clairbone..... " eeeeee tutti dai :P

    Si comunque..per rispondere alla tua domanda :) ..è normale che ci siano autori che ti rapiscano per il loro modo di scrivere e per la loro scia carismatica.

    Quando uno scrittore ti fa vivere quella storia..come se tu fossi all'interno del libro...allora è amore per sempre! :)

    Io ho sentito questo trasporto e questo " rapimento " verso Stephen King,Ken Follet,Licia Troisi,Stephenie Meyer,Coelho,Neruda...e tanti altri :)

    Buona notte...

    Nihal

  • 1 decennio fa

    Io sono una che si "innamora" perdutamente dell'utore ancor più che del libro quindi...

    Mi è capitato la prima volta con Richard Bach e non dopo aver letto il suo famosissimo "Il gabbiano Jonathan Livingstone" bensì dopo aver letto il libro "Un ponte sull'eternità" da quel libro in avanti la mia vita di lettrice è cambiata e ho avuto la necessità impellente di leggere quanti più libri potevo di questo autore tanto straordinario.

    Mi è capitato successivamente dopo aver letto "Un uomo" della Fallaci della quale poi ho letto quasi er intero la bibliografia (penso mi manchino solo qualche libro scritto nei primi anni ma che credo presto di acquistare)

    e qualche anno dopo con il libro "In Asia" di Terzani..quel libro per me è stato il libro che mi ha fatto scoprire l' oriente....dopo di esso non solo ho letto tutta la bibliografia di Terzani ma ho letto moltissimo sull'oriente e anche qualcosa di autori orientali.

    Tra le mie letture più recenti un effetto simil-droga me lo ha fatto la Mazzantini dopo aver letto il suo splendido libro "Venuto al mondo"...2 gg dopo averlo finito sono andata a comprarmi "Non ti muovere" ma tale era il mio innamoramento al libro precedente che ho voluto aspettare per darmi il giusto tempo di riflettere e per aver la possibilità di separare le storie.

    Non ho mai letto nulla di King ....da come dici quindi lo consigli vivamente?:)

    Buona Lettura Tear's

  • ?
    Lv 4
    1 decennio fa

    Ho tutti i romanzi di King (e anche di Bachman, altro nome con cui scrive)

    Tutti hanno avuto lo stesso effetto anche su di me, tanto che quando esce un libro nuovo, "devo" averlo.

    La sua abilità nel creare i personaggi, nel connotarli, definirli, caratterizzarli, secondo me è unica.

    Onestamente non amo molto il fantasy, quindi la saga della Torre Nera sono riuscito a digerirla a fatica, ma quasi tutti gli altri romanzi sono veramente super. Menzione speciale per Shining e Misery.

    Se vuoi qualche titolo... chiedi pure! ;-)

    Ciao

    Andrea

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  • 1 decennio fa

    Mi successe proprio con King tanti anni fa, quando appena quindicenne lessi l'ombra dello scorpione. Subito collezionai tutte le opere o quasi, divorandole in breve.

    Mi successe poi con Wilbur Smith, che oggi trovo un po' sbrigativo, ma comunque avventuroso e avvincente.

    Certo che è normale, quando leggo un autore che mi piace voglio leggere subito qualcos'altro di suo. King è un grande scrittore, al di là del genere che può piacere e interessare o meno, trovo sia profondo, e attraverso l'horror di cui quasi sempre scrive, sonda alcuni reconditi aspetti dei personaggi che spesso non vengono trattati in modo altrettanto curato.

    Ti consiglio anche la raccolta di racconti "Tutto è fatidico", da cui hanno tratto il film uscito al cinema qualche anno fa "1408". Ce n'erano alcuni davvero belli, seppur brevi.

  • 1 decennio fa

    Anaïs Nin

    i suoi libri mi provocano un piacevolissimo stato di tensione anche nella rilettura

  • 1 decennio fa

    A me è capitato con Orhan Pamuk, dopo aver letto "La casa del silenzio", un libro che personalmente ho trovato davvero bello, e soprattutto mi è piaciuto particolarmente il modo in cui scrive questo autore e non avendo mai letto prima nient'altro scritto da lui, appena finito di leggere quel libro, mi è subito venuta voglia, di leggere altri suoi libri, anche per vedere se il suo stile nello scrivere, è lo stesso anche in altri libri e infatti, tra i prossimi libri che leggerò ci sono due suoi libri, "Neve" (su cui ho letto in giro commenti molto positivi) e "Istanbul" e se li troverò belli tanto quanto il primo che ho letto, sicuramente poi leggerò anche tutti gli altri.

    La stessa cosa, mi è capitata anche con Erri De Luca, in questo caso, il "rapimento" è cominciato dopo averlo visto in tv, e dopo averlo sentito leggere una sua poesia, che, mi sembra inutile dire, ho adorato subito. Poi, ho letto un suo libro, "Montedidio" e anche qui, mi è subito venuta la voglia di leggere tutti i suoi libri, infatti, "tra un Orhan Pamuk e l'altro", ci metterò in mezzo alcuni suoi libri (che sono piuttosto brevi, quindi si inseriscono bene, tra un libro e un altro), tanto per citarne alcuni, leggerò sicuramente "Tu, mio", "Il contrario di uno", "Non ora non qui" e "Il peso della farfalla".

  • 1 decennio fa

    Un paio di volte dopo avere letto mi sono sentito anche "rapinato"...

  • 1 decennio fa

    Certo che sì, e con molti autori. Per citarne alcuni:

    - Baricco (soprattutto Novecento, Oceano mare, Castelli di rabbia)

    - Benni (in special modo lo splendido Elianto)

    - Giordano (La solitudine de numeri primi)

    - e perchè no... il settimo di Harry Potter!

    Mi capita, finito un libro, di pensarci continuamente; nel cervello girano tutti i personaggi e i loro legami; finchè non si è "sedimentato" dentro di me faccio fatica a separarmene

  • 1 decennio fa

    Quando avevo 16 anni (ora quasi 20) ho letto IT di king! Da quel momento è nata la mia più grande passione, quella appunto per Stephen King! Ho letto quasi tutte le sue opere (me ne mancano poco meno d dieci più o meno) e secondo me è il migliore in assoluto! E' un genio della letteratura, non solo horror perchè i suoi romanzi sono molto di più! Sono storie fantastiche, che catturano. Spesso in alcune scene (esempio MISERY che è strepitoso) mi veniva davvero il fiatone e dovevo fermarmi! Per me è davvero un MITO. IT l'ho letto due volte e la seconda volta mi è piaciuto ancora d più! E' il suo migliore romanzo (per me ovviamente), e la lunghezza (1200 pagine) non è stata per nulla un freno! Anzi la parte finale è fin troppo sbrigativa!

    In ogni caso capisco cosa senti quando dici di essere Rapita! King mi ha trovato 4 anni fa e da allora continua a tenermi legato con lacci fatti di parole e cinghie attorcigliate con storie mozzafiato...:-)

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