Winnie ha chiesto in SaluteSalute mentale · 1 decennio fa

Perchè la tastiera si chiama qwerty?

12 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Tastiera (informatica)

    Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

    (Reindirizzamento da QWERTY)

    Vai a: Navigazione, cerca

    Tastiera alfanumerica implementata come perifericaIn ambito informatico la tastiera è un dispositivo di input del computer atto all'inserimento manuale di dati nella memoria del computer e al controllo del computer.

    La tastiera può essere incorporata nel computer (come ad esempio negli home computer e nei portatili) o essere una periferica.

    Indice [nascondi]

    1 Descrizione

    2 Tipologie

    2.1 Tastiera alfanumerica

    2.1.1 QWERTY

    2.1.1.1 Lista dei tasti di una tastiera italiana standard IT 105 tasti

    2.1.2 Varianti della QWERTY

    2.1.3 Altri schemi

    2.1.4 Curiosità

    3 Sistemi alternativi

    4 Note

    5 Voci correlate

    6 Altri progetti

    7 Collegamenti esterni

    Descrizione [modifica]

    La tastiera si presenta come una serie ordinata di tasti la cui pressione permette l'inserimento, nella memoria del computer, di un particolare carattere, oppure l'esecuzione di un particolare comando da parte del computer. A tal fine, su ogni tasto, è presente una serigrafia che ricorda all'utente a quale carattere o comando corrisponde il tasto.

    Nell'implementazione odierna più comune, la maggior parte dei tasti consente l'inserimento di due o anche tre caratteri diversi, raramente invece di due o tre comandi diversi. Normalmente un carattere/comando è ottenuto mediante la semplice pressione del tasto, gli altri caratteri/comandi del medesimo tasto attraverso la pressione contemporanea di un particolare tasto funzione.

    Tipologie [modifica]

    Sostanzialmente la tastiera si distingue nelle due seguenti tipologie:

    tastiera numerica;

    tastiera alfanumerica.

    La tastiera numerica permette solo l'inserimento di numeri e l'esecuzioni di comandi, mentre quella alfanumerica anche l'inserimento di caratteri alfabetici. Attualmente la tastiera di norma è una tastiera alfanumerica. Le prime tastiere, quando ancora i computer erano in grado elaborare solo numeri, erano invece numeriche. Oggi la tastiera numerica si può trovare ancora in computer special purpose.

    Tastiera alfanumerica [modifica]

    Per l'utilizzo efficiente e veloce della tastiera alfanumerica esiste una tecnica, la dattilografia, nata con la macchina per scrivere. Nella maggior parte dei casi la tastiera alfanumerica ha mutuato infatti la disposizione dei tasti da tale dispositivo.

    La tastiere alfanumerica normalmente è nazionalizzata in quanto ogni nazione utilizza una propria lingua con un set di caratteri alfabetico diverso, ragion dovuta alla diversa condizione lessico-grafica di ogni lingua: si tende a ravvicinare lettere che spesso vanno insieme: in italiano la A si accompagna spesso con S, D, C, ecco perché si trovano vicine (cfr figura) . Ma il posizionamento e il numero di tasti varia oltre che da Paese a Paese, anche in base al modello di computer. Ad esempio le tastiera per personal computer portatili hanno varie differenze da quelle per personal computer desktop in quanto limitate da spazi minori.

    Esistono vari schemi per tastiera alfanumerica. Il più comune è denominato QWERTY, ma ne esistono anche altri come ad esempio il GKOS, QZERTY e il Dvorak.

    QWERTY [modifica]

    Lo schema QWERTYQWERTY (pronuncia /'kwerti/) è oggi il più comune schema per tastiere alfanumeriche, utilizzato nella maggior parte delle tastiere per computer ma anche nelle macchine per scrivere. È utilizzato anche nella maggior parte delle tastiere alfanumeriche italiane.

    Il nome "QWERTY" deriva dalla sequenza delle lettere dei primi sei tasti della riga superiore della tastiera. Lo schema QWERTY fu brevettato nel 1864 da Christopher Sholes e venduto alla Remington and Sons nel 1873, quando cominciò a comparire sulle macchine per scrivere.

    Nella tastiera QWERTY le coppie di lettere maggiormente utilizzate sono separate, nel tentativo di evitare che i martelletti delle macchine per scrivere si storcessero e incastrassero, costringendo chi scriveva a sbloccare manualmente i martelletti, spesso macchiando il documento. Si ritiene che la riga centrale dello schema QWERTY (ASDFGHJKL) sia un residuo del vecchio schema alfabetico che fu sostituito dal QWERTY. Lo schema QWERTY tenta anche di dividere i tasti tra le due mani, in modo tale che mentre una mano si posiziona, l'altra mano colpisce il tasto. Questo accelerò la scrittura rispetto ai metodi precedentemente usati.

    I tasti corrispondenti alla F e alla J presentano solitamente una barretta orizzontale, o altro elemento in rilievo atto ad essere percepito col tatto: così tutti gli altri tasti possono essere raggiunti mnemonicamente ponendo gli indici su questi e le altre dita sugli altri tasti secondo la normale posizione per dattilografare.

    La tastiera italiana non è riuscita, a differenza di altre lingue in cui i segni diacritici in uso sono più di quelli italiani, ad adattarsi alla lingua italiana pienamente. Probabilmente per emulazione della tastiera francese, mancano

  • Anonimo
    1 decennio fa

    ora fai anche domande sensate?? da quando??

    Fonte/i: XD
  • .
    Lv 6
    1 decennio fa

    Sono le prime 6 lettere della tastiera partendo da sinistra

  • 1 decennio fa

    poteva chiamarsi asdfgh?

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Sono le prime 6 lettere della tastiera partendo da sinistra

  • 1 decennio fa

    La tastiera QWERTY è stata progettata nel 1868 a Milwaukee da Christopher Latham Sholes suddividendo ai lati opposti della tastiera i tasti corrispondenti alle coppie di lettere più utilizzate nella lingua inglese per impedire ai supporti dei caratteri delle macchine da scrivere dell'epoca di incrociarsi e di bloccarsi. La tastiera Qwerty è stata quindi ideata in un'ottica puramente tecnica, unendo ergonomia e efficacità. La leggenda vuole che la disposizione dei tasti della prima linea della tastiera Qwerty fosse stata impostata in modo che i venditori delle macchine da scrivere fossero in grado di trovare facilmente i tasti per scrivere "typewriter" durante le dimostrazioni!

    Nel 1936 Dvorak (professore all'Università di Washington) ha messo a punto una tastiera la cui disposizione dei tasti è interamente pensata in termini di efficacità. Quindi la tastiera DVORAK è stata messa a punto disponendo nella linea centrale tutte le vocali e le cinque consonanti dell'alfabeto più usate, in modo da permettere la loro accessibilità favorendo una buona alternanza tra la mano sinistra e quella destra. Le lettere dell'alfabeto più frequenti sono state piazzate al centro della tastiera.

    Diversi studi hanno dimostrato che gli apporti della tastiera Dvorak in termini di efficacità erano ridotti a livello pratico e che lo sforzo richiesto per passare dalla tastiera Qwerty alla tastiera Dvorak era troppo importante. Questo spiega perché tutti i computer sono ancora oggi dotati di una tastiera Qwerty.

  • 1 decennio fa

    Non è ovvio!?!? Perchè "Ciccio" era troppo banale...

  • perche tu invece non sparisci che mi blocchi pure answer?siii ho ritrovato il punto interrogativo xD

  • Dormi poco la notte eh?

  • credo perchè siano le prime 6 lettere partendo da sinistra... prima di risponderti non lo sapevo sai?

  • Anonimo
    1 decennio fa

    hai dato alla tua tastiera la password del mio account di posta??????

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.